Il 15 giugno 2026 Astrobotic ha mostrato per la prima volta il lander lunare Griffin-1 completamente assemblato. Il lander si trova nella sede dell’azienda a Pittsburgh e nelle prossime settimane inizierà una serie di test prima del lancio, previsto entro la fine del 2026.
La missione fa parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, attraverso il quale l’Agenzia affida ad aziende private il trasporto di strumenti e tecnologie sulla Luna. Griffin-1 porterà sulla superficie lunare il più grande carico commerciale mai inviato verso il nostro satellite. Un primato che in origine doveva durare poco, fino all’arrivo del prossimo Blue Moon di Blue Origin. Con l’esplosione del razzo New Glenn invece, il lander Blue Moon è attualmente rinviato a non prima di inizio 2027.
All’interno del lander Griffin sono già stati installati alcuni dei carichi della missione. Tra questi c’è BEACON, sviluppato insieme a Mission Control Space Services, e LandCam-X dell’Agenzia Spaziale Europea, che aiuterà il veicolo durante le fasi di atterraggio. Il carico principale sarà però il rover FLIP di Astrolab, che verrà montato sul lander poco prima del lancio.
La missione è stata rinominata Moon Base II dalla NASA, e doveva essere la seconda missione dedicata alla base lunare che l’Agenzia intende costruire. In realtà, dopo l’esplosione del New Glenn del 29 maggio, la missione Moon Base I del lander Blue Moon Mk1 subirà sicuramente un grande ritardo, rendendo con tutta probabilità Griffin-1 il primo lander delle missioni per la Moon Base a partire e tentare l’allunaggio.
Il ruolo di Griffin-1 nelle future missioni lunari
Griffin-1 è stato sviluppato per trasportare sulla Luna carichi molto più grandi rispetto a quelli delle precedenti missioni commerciali. Oltre a strumenti scientifici, in futuro veicoli di questa categoria potrebbero consegnare rover, sistemi energetici e altre attrezzature necessarie alle future missioni lunari.
Uno degli obiettivi della missione sarà proprio testare queste capacità attraverso FLIP. Il rover di Astrolab servirà a verificare come spostare materiali e strumenti sulla superficie lunare e come svolgere operazioni in modo autonomo. Sono attività considerate importanti per la futura base permanente sulla Luna, che è diventata il principale obbiettivo del programma Artemis, e per le missioni di lunga durata.
Prima del lancio, Griffin-1 verrà trasferito in California per una campagna di test ambientali. Durante queste prove gli ingegneri verificheranno che il veicolo possa resistere alle vibrazioni del lancio, alle forti escursioni termiche e alle condizioni che incontrerà durante il viaggio verso la Luna.
Al termine dei test il lander sarà spedito a Cape Canaveral, dove verranno completate le ultime operazioni prima del lancio, previsto con un Falcon Heavy di SpaceX per l’autunno 2026.











