Il 20 dicembre 2025 la NASA ha condotto il Countdown Demonstration Test per la missione Artemis II, che ricordiamo sarà la prima con astronauti del programma Artemis. Il test è stato condotto al Kennedy Space Center, in Florida. Durante questa esercitazione, è stata simulata in modo realistico la sequenza delle operazioni del giorno del lancio, il tutto compresa la vestizione degli astronauti.
Il test si è svolto nell’Armstrong Operations and Checkout Building, all’interno del Vehicle Assembly Building (VAB), perché il razzo Space Launch System (SLS) non si trova ancora al pad di lancio.
L’astronauta Jeremy Hansen dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) e gli astronauti Victor Glover, Reid Wiseman e Christina Koch della NASA hanno indossato le loro tute spaziali e sono entrati e usciti dalla capsula Orion seguendo la tabella di marcia prevista per la missione.
L’esercitazione è stata essenziale per verificare procedure, sistemi a terra e coordinamento delle squadre prima del volo vero e proprio di Artemis II, previsto non prima del 5 febbraio 2026.
One step closer!🌖
Today, @NASAArtemis II crew participated in a launch day rehearsal, called a countdown demonstration test. The activity simulated the launch day timeline, including the crew suiting up in their spacesuits and climbing in and out of their spacecraft.… pic.twitter.com/vEqYoAoMmF
— NASA (@NASA) December 20, 2025
Cos’è il Countdown Demonstration Test
Il Countdown Demonstration Test, o launch day rehearsal, è una prova generale che simula l’intero processo del giorno del lancio, dalle operazioni preliminari al carico dell’equipaggio. Durante il test, gli astronauti hanno indossato le tute spaziali e hanno eseguito tutte le fasi che avrebbero affrontato il vero giorno della partenza di Artemis II: l’ingresso nella struttura, il controllo dei sistemi, la salita a bordo di Orion.
Anche se SLS non era posizionato sulla rampa, la prova ha permesso di verificare i sistemi di terra che supportano il conto alla rovescia, le comunicazioni tra le squadre e la coordinazione degli operatori. L’unica differenza sarà infatti la posizione del razzo.
L’obiettivo principale del test, infatti, è identificare eventuali criticità ben prima dell’effettivo avvicinamento alla data di lancio. Questo include testare procedure di sicurezza, sincronizzare i team operativi, la gestione delle comunicazioni e la capacità dell’equipaggio di seguire la sequenza prevista senza errori. Oltre ad allenare l’equipaggio, il test mette alla prova il personale di supporto a terra e i sistemi di supporto alla vita, di monitoraggio e diagnostica.
Sempre più vicini al lancio di Artemis II
Artemis II sarà la prima missione Artemis in cui un equipaggio umano orbiterà intorno alla Luna, dopo il volo storico di Artemis I senza equipaggio. Secondo le indicazioni della NASA, la data di lancio resta prevista tra febbraio e aprile 2026, con la prima data utile al momento fissata per il 5 febbraio 2026.
La finestra di lancio comprende periodi di alcuni giorni all’interno dei quali è possibile avvicinarsi alla traiettoria ideale verso la Luna. La scelta finale della data dipenderà da fattori di meccanica orbitale, condizioni logistiche e preparazione dei sistemi.
In questi ultimi mesi la capsula Orion è stata trasferita nel Vehicle Assembly Building ed è stata integrata al razzo SLS. Gran parte delle operazioni sul razzo stesso è già stata completata, e nelle prossime settimane il Mobile Launcher e le infrastrutture di terra verranno collaudate e saranno eseguiti una serie di altri test critici necessari.











