• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il team di Ingenuity saluta l’elicottero marziano, ma lui continuerà a raccogliere dati da Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Aprile 18, 2024
in Agenzie Spaziali, Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
L'elicottero Ingenuity Mars della NASA, a destra, si trova vicino all'apice di un'increspatura di sabbia in un'immagine scattata da Perseverance il 24 febbraio, circa cinque settimane dopo il volo finale dell'elicottero. Parte di una delle pale del rotore di Ingenuity si trova sulla superficie a circa 15 metri a ovest dell'elicottero. Credits: NASA/JPL-Caltech/LANL/CNES/CNRS

L'elicottero Ingenuity Mars della NASA, a destra, si trova vicino all'apice di un'increspatura di sabbia in un'immagine scattata da Perseverance il 24 febbraio, circa cinque settimane dopo il volo finale dell'elicottero. Parte di una delle pale del rotore di Ingenuity si trova sulla superficie a circa 15 metri a ovest dell'elicottero. Credits: NASA/JPL-Caltech/LANL/CNES/CNRS

Condividi su FacebookTweet

Il 16 aprile 2024 il team della missione Ingenuity della NASA si è riunito per l’ultima volta presso il Jet Propulsion Laboratory, nel sud della California. Ha monitorato ed esaminato l’ultimo downlink di dati provenienti dal piccolo elicottero marziano, a oltre 304 milioni di km di distanza, che nonostante abbia terminato la sua missione su Marte il 25 gennaio, è rimasto in comunicazione con il rover Perseverance, e quindi con il Deep Space Network a Terra.

Durante questo incontro, il team ha ricevuto un messaggio di addio da Ingenuity contenente i nomi delle persone che hanno lavorato alla missione. I controllori di missione al JPL avevano infatti inviato il messaggio a Perseverance, che lo ha passato a Ingenuity in modo che potesse trasmettere il suo personale addio alla Terra.

La telemetria trasmessa al DSN ha confermato che un aggiornamento software inviato di recente a Ingenuity funziona come previsto. Il nuovo software contiene comandi che ordinano all’elicottero di continuare a raccogliere dati anche dopo che le comunicazioni con il rover sono cessate. In questo modo, quindi, Ingenuity fungerà da banco di prova stazionario e raccoglierà dati giornalieri, utili per i futuri esploratori del Pianeta Rosso.

ANNUNCIO
Gli ingegneri del team Ingenuity hanno monitorato insieme una trasmissione dall'elicottero in una sala di controllo del JPL il 16 aprile. Hanno confermato il funzionamento di una patch software che consentirà all'elicottero di agire come un banco di prova stazionario e raccogliere dati giornalieri. Credits: NASA/JPL-Caltech
Gli ingegneri del team Ingenuity hanno monitorato insieme una trasmissione dall’elicottero in una sala di controllo del JPL il 16 aprile. Hanno confermato il funzionamento di una patch software che consentirà all’elicottero di agire come un banco di prova stazionario e raccogliere dati giornalieri. Credits: NASA/JPL-Caltech

“Non andartene docile in quella buona notte”

Originariamente progettato come missione dimostrativa tecnologica di breve durata, che avrebbe effettuato fino a 5 voli di prova sperimentali nell’arco di 30 giorni, il primo velivolo su un altro mondo ha operato dalla superficie marziana per quasi tre anni. A partire dal primo volo eseguito il 19 aprile 2021, ormai tre anni fa, Ingenuity ha volato più di 14 volte più lontano della distanza prevista e registrando più di due ore di volo totale.

La sua missione si è conclusa lo scorso gennaio, dopo un brusco atterraggio durante l’ultimo volo, il numero 72, che ha danneggiato in modo significativo le pale del rotore. Impossibilitato a volare, l’elicottero marziano rimarrà nella sua attuale posizione sulle “Valinor Hills”. Nel frattempo, il rover Perseverance uscirà dal raggio di comunicazione con il drone, mentre continua la sua esplorazione del bordo occidentale del cratere Jezero.

Riprendendo la frase di una famosa poesia di Dylan Thomas scritta per il padre, e inserita anche nel film Interstellar di Christopher Nolan, “Non andartene docile in quella buona notte”, il responsabile del team Ingenuity al JPL Josh Anderson ha affermato:

With apologies to Dylan Thomas, Ingenuity will not be going gently into that good Martian night.

Scusandomi con Dylan Thomas, Ingenuity non se ne andrà docile in quella buona notte marziana.

Anderson ha aggiunto alcune considerazioni riguardo il fatto che sia quasi incredibile che dopo oltre 1000 giorni marziani sulla superficie, 72 voli e un brusco atterraggio, Ingenuity abbia ancora qualcosa da raccontarci, ancora un modo per contribuire alla nostra conoscenza del Pianeta Rosso. “E grazie alla dedizione di questo straordinario team, non solo Ingenuity ha superato i nostri sogni più folli, ma potrebbe anche insegnarci nuove lezioni negli anni a venire” ha concluso.

ANNUNCIO
Una immagine delle Valinor Hills, realizzata da Perseverance il 21 febbraio 2024. L'immagine è un mosaico realizzato con 67 foto scattate dal rover. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS
Una immagine delle Valinor Hills, realizzata da Perseverance il 21 febbraio 2024. L’immagine è un mosaico realizzato con 67 foto scattate dal rover. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS

Ingenuity continuerà a raccogliere dati giornalieri

Con la nuova patch software installata, Ingenuity ora si sveglierà ogni giorno, attiverà i suoi computer di volo e testerà le prestazioni del pannello solare, delle batterie e delle apparecchiature elettroniche. Scatterà anche una foto della superficie con la sua fotocamera a colori e raccoglierà dati sulla temperatura tramite gli appositi sensori.

Gli ingegneri del team Ingenuity e gli scienziati che si occupano dello studio di Marte ritengono che tale raccolta di dati a lungo termine potrebbe non solo avvantaggiare i futuri progettisti di aerei e altri veicoli per il Pianeta Rosso, ma anche fornire una prospettiva a lungo termine sui modelli meteorologici marziani e sul movimento della polvere.

Se in futuro un componente elettrico critico di Ingenuity dovesse guastarsi, causando l’interruzione della raccolta dei dati, o se l’elicottero perdesse energia a causa dell’accumulo di polvere sul pannello solare, qualunque informazione raccolta da Ingenuity rimarrà archiviata a bordo. Il team ha calcolato che la memoria di Ingenuity potrebbe potenzialmente contenere circa 20 anni di dati giornalieri.

“Ogni volta che l’umanità visiterà Valinor Hills, con un rover, un nuovo velivolo o futuri astronauti, Ingenuity aspetterà con il suo ultimo dono di dati, testimonianza finale del motivo per cui osiamo cose potenti” ha affermato il project manager di Ingenuity, Teddy Tzanetos. “Grazie, Ingenuity, per aver ispirato un piccolo gruppo di persone a superare difficoltà apparentemente insormontabili alle frontiere dello spazio”.

Tags: elicottero marzianoEsplorazione spazialeingenuityMarteNasaPianeta rossoSistema solare

Potrebbe interessarti anche questo:

Il lander lunare Griffin-1 durante i test pre-lancio a fine agosto 2026. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il lander lunare Griffin-1 ha completato i test ambientali in vista del lancio

Ottobre 13, 2026
Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Perseverance ha superato Opportunity nel record di distanza percorsa su un altro mondo

Ottobre 13, 2026
Il prototipo Engineering Development Unit Telescope dei sei telescopi che la NASA dovrebbe fornire all'ESA per la missione LISA. Credits: NASA/Dennis Henry

La NASA ha affidato a L3Harris un nuovo telescopio di prova per la missione LISA dell’ESA

Ottobre 9, 2026
Charlie, prototipo del futuro rover europeo Rosalind Franklin, costruito da Airbus e utilizzato per test sul campo nel deserto. Credits: Airbus

Un prototipo del rover europeo Rosalind Franklin ha testato nel deserto le procedure della missione su Marte

Ottobre 7, 2026
Render del Mercury Planetary Orbiter di BepiColombo vicino a Mercurio. Credits: ESA/ATG medialab. Mercurio: NASA/JHUAPL/CIW

Lo strumento SIMBIO-SYS a bordo di BepiColombo ha ottenuto la sua prima luce nello spazio

Ottobre 6, 2026
La firma del memorandum tra ESA e Vast allo IAC2026 in Turchia, il 5 ottobre 2026. Credits: ESA

ESA e Vast firmano un nuovo memorandum per l’uso delle stazioni Haven dopo la ISS

Ottobre 7, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX verso una rete mobile Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162