• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’elemento più pesante mai rilevato nell’atmosfera di un esopianeta

Utilizzando il VLT, i ricercatori hanno rilevato nell'alta atmosfera di due esopianeti gioviani caldi il bario, l'elemento più pesante mai rilevato in questo ambiente.

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Ottobre 13, 2022
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Hot jupiter

Rappresentazione artistica che mostra un esopianeta gioviano caldo mentre sta per transitare davanti alla sua stella ospite. Credits: ESO/M. Kornmesser

Condividi su FacebookTweet

Nell’atmosfera dei due esopianeti giganti gassosi WASP-76b e WASP-121b è stato scoperto l’elemento più pesante mai trovato in questo ambiente: il bario. Rilevato utilizzando il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, il risultato inaspettato solleva domande sulla composizione chimica e l’evoluzione di queste atmosfere esotiche.

I due pianeti extrasolari sono già non ordinari. Entrambi sono noti come gioviani ultra-caldi: sono paragonabili a Giove per dimensioni, ma hanno temperature superficiali che superano i 1000 °C a causa della vicinanza alla stella ospite. Questo dà a questi pianeti caratteristiche piuttosto fuori dal normale: in WASP-76 b, ad esempio, gli astronomi sospettano che piova ferro.

WASP 76b
L’esopianeta gigante ultra-caldo ha un lato diurno in cui le temperature salgono sopra i 2400 gradi Celsius, abbastanza alte da vaporizzare i metalli. I forti venti trasportano il vapore di ferro sul lato notturno più fresco dove si condensa in goccioline di ferro. A sinistra dell’immagine, vediamo il bordo serale dell’esopianeta, dove passa dal giorno alla notte. Credits: ESO/M. Kornmesser

Perché il bario si trova così in alto?

Nonostante si sappia che si tratta di pianeti diversi da molti altri, gli scienziati sono stati sorpresi di trovare il bario, che è 2,5 volte più pesante del ferro, in alta quota nelle atmosfere. Il co-autore Olivier Demangeon, ricercatore dell’Università di Porto e IA, ha spiegato: “Data l’elevata gravità dei pianeti, ci aspetteremmo che elementi pesanti come il bario cadano rapidamente negli strati inferiori dell’atmosfera.”

Occasionalmente vediamo questo elemento chimico nei nostri cieli, come il brillante colore verde nei fuochi d’artificio. Tuttavia ora la domanda per gli scienziati è: quale processo naturale porterebbe questo elemento pesante ad altitudini così elevate? Quali meccanismi lo permettono? Inoltre, il fatto che questo elemento chimico sia stato rilevato nelle atmosfere di entrambi i gioviani ultra-caldi suggerisce che questa categoria di pianeti potrebbe essere ancora più strana di quanto si pensasse in precedenza.

La composizione dell’atmosfera

Determinare la composizione dell’atmosfera di un esopianeta richiede attrezzature molto specializzate. Il team ha utilizzato lo strumento ESPRESSO sul VLT per analizzare la luce stellare che era stata filtrata attraverso le atmosfere di WASP-76 b e WASP-121 b. Ciò ha permesso di rilevare chiaramente diversi elementi in essi, incluso il bario.

Nello studio delle atmosfere degli esopianeti i gioviani ultra-caldi sono estremamente utili. Infatti, essendo gassose e calde, le loro atmosfere sono molto estese e quindi più facili da osservare e studiare rispetto a quelle di pianeti più piccoli o più freddi.

Con strumenti futuri come l’ArmazoNes high Dispersion Echelle Spectrograph (ANDES) ad alta risoluzione, che opererà sul prossimo Extremely Large Telescope (ELT) dell’ESO, gli astronomi saranno in grado di studiare le atmosfere di esopianeti grandi e piccoli. Comprese anche quelle di pianeti rocciosi simili alla Terra, e in profondità molto maggiore. Così da raccogliere sempre più indizi sulla misteriosa natura e composizione di questi strani mondi così diversi dal nostro.

Lo studio riguardante la ricerca è disponibile qui.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: Atmosferabariocomposizione atmosfericaEsopianetiferropianeti extrasolariVLT

Potrebbe interessarti anche questo:

Rappresentazione artistica di una sequenza temporale ipotetica in cui una stella passa dietro un oggetto transnettuniano dotato di atmosfera. Credits: NAOJ

Trovata un’atmosfera in un oggetto transnettuniano oltre Plutone

Maggio 11, 2026
Render artistico di una stella nana ultrafredda e di un pianeta roccioso che le orbita attorno. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il Canada propone POET, una nuova missione per la ricerca di esopianeti

Maggio 4, 2026
Spostamento del telescopio spaziale PLATO dell'ESA fuori dal Large Space Simulator presso il centro ESTEC nei Paesi Bassi. Credits: ESA

La missione PLATO dell’ESA ha superato una prima campagna di test pre-lancio

Aprile 24, 2026
Render artistico del pianeta Epsilon Indi Ab, con nubi di ghiaccio d'acqua in cima alla sua atmosfera dominata dall'ammoniaca. Credits: E. C. Matthews, MPIA / T. Müller, HdA

Il James Webb ha trovato possibili nubi di ghiaccio d’acqua su un esopianeta simile a Giove

Aprile 22, 2026
Render artistico dell'esopianeta 29 Cygni b, con una massa 15 volte quella di Giove. Credits: NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)

Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

Aprile 15, 2026
Il telescopio solare PoET (Paranal solar ESPRESSO Telescope) all'Osservatorio del Paranal, in Cile. Credits: ESO

Prima luce per il telescopio solare PoET: osserverà il Sole per migliorare la ricerca di esopianeti

Aprile 10, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Lo staff di Aviolancio. Credits: CNR/T4i

    Completata la prima missione di test del sistema suborbitale del programma italiano Aviolancio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco tutti gli obbiettivi del volo 12 di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • OHB costruirà il modulo di servizio dello spazioplano VORTEX-S di Dassault

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Non ci sarà un secondo stadio sul prossimo SLS. Nuovi aggiornamenti su Artemis III

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162