• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’algoritmo di intelligenza artificiale che ha sfidato il microlensing per la ricerca di pianeti extrasolari

Gli astronomi dell'Università di Berkeley hanno sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale per la ricerca di esopianeti, implementato con le curve di luce delle stelle ottenute con la tecnica del microlensing. Esso ha rivelato che le teorie matematiche legate al microlensing sono incomplete. Questo studio pone le basi alle osservazioni del telescopio Nancy Grace Roman, il cui lancio è previsto nel 2027.

Mila Racca di Mila Racca
Giugno 1, 2022
in Astronomia e astrofisica, ESA, NASA, News, Scienza
Trappist-1 extrasolar system. Credit: NASA

Trappist-1 extrasolar system. Credit: NASA

Condividi su FacebookTweet

A oggi sono stati confermati più di 5000 esopianeti all’interno della nostra galassia, la maggior parte dei quali individuati con i metodi del transito e delle velocità radiali. Solo un centinaio sono stati scoperti grazie al microlensing. Ora un algoritmo d’intelligenza artificiale (AI) sviluppato dagli astronomi dell’Università di Berkeley potrebbe aiutare nella ricerca di pianeti extrasolari, usando come test le curve di luce dell’effetto di microlensing.

Keming Zhang, studente all’Università di Berkeley, ha testato l’algoritmo sulle curve di luce microlensing da centinaia di possibili configurazioni orbitali di stelle ed esopianeti. Ha così notato qualcosa d’insolito, che non poteva essere spiegato dalle interpretazioni già conosciute. Potrebbe essere l’indizio di una faccia della teoria del microlensing che ancora non sapevamo esistesse.

Il microlensing e i pianeti extrasolari

Il microlensing è un metodo particolarmente indicato per individuare esopianeti di dimensione simile alla Terra con un’orbita molto ampia, simile a quella di Giove e Saturno. La tecnica è fondata sulla teoria della relatività generale di Einstein. In particolar modo, su come la luce venga deviata dal campo gravitazionale generato dalla presenza di una massa.

Quando una stella solitaria in primo piano passa davanti a una stella sullo sfondo, la luminosità di quest’ultima aumenta gradualmente, fino a raggiungere un picco. Poi scende simmetricamente alla sua luminosità originale. Ma se la stella in primo piano ha un esopianeta, esso crea un picco di luminosità separato all’interno del picco dovuto alla stella. L’aumento di luminosità da parte della stella può durare fino a 30 giorni, mentre il picco causato dal pianeta dura qualche ora. 

A sinistra vediamo l’incremento della luminosità della stella sullo sfondo (gialla) a causa del campo gravitazionale della stella che si trova fra lei e noi (bianca). A sinistra, vediamo come la curva di luce subisca un ulteriore incremento a causa della presenza di un pianeta. Credit: NASA

La falla del metodo del microlensing

Quando si cerca di ricostruire la configurazione orbitale dell’esopianeta che ha prodotto il segnale, la relatività generale fornisce due o più cosiddette soluzioni degeneri per spiegare le osservazioni. A oggi, gli astronomi hanno generalmente affrontato queste degenerazioni in modi semplicistici:

  1. Se la luce della stella lontana passa vicino alla stella-lente, le osservazioni potrebbero essere interpretate come un’orbita ampia o stretta per il pianeta.
  2. Se invece la luce stellare di fondo passa vicino al pianeta, gli astronomi possono risolvere l’ambiguità con altri dati.

Secondo Gaudi, professore di astronomia e co-autore della ricerca, queste due semplificazioni del microlensing gravitazionale a due corpi sono generalmente sufficienti per determinare le masse dei pianeti e le distanze orbitali. Esse tuttavia non forniscono una panoramica generale di tutte le possibili casistiche. Infatti, tali interpretazioni non riescono a spiegare tutte le ambiguità riscontrate durante le osservazioni.

Un algoritmo d’intelligenza artificiale per trovare i pianeti extrasolari

Sfruttando l’algoritmo d’intelligenza artificiale sviluppato dall’Università di Berkeley sulle curve di luce microlensing, Zhang ha concluso che le interpretazione comunemente utilizzate del microlensing erano, in effetti, solo casi speciali di una teoria più ampia. Questa ipotesi potrebbe spiegare la varietà di ambiguità negli eventi di microlensing. Zhang ha spiegato:

Le due precedenti teorie sulla degenerazione trattano casi in cui la stella sullo sfondo sembra passare vicino alla stella in primo piano o al pianeta in primo piano. L’algoritmo di IA ci ha mostrato centinaia di esempi non solo da questi due casi, ma anche da situazioni in cui la stella non passa vicino né alla stella né al pianeta e non può essere spiegata da nessuna delle precedenti teorie. Questa è stata la chiave per proporre la nuova teoria unificante.

Le nuove ipotesi sul microlensing e le conseguenze osservative

Dopo numerose osservazioni,  Zhang e Gaudi hanno presentato un nuovo articolo che descrive rigorosamente la nuova matematica basata sulla relatività generale. L’articolo esplora la teoria in situazioni di microlensing in cui più di un esopianeta orbita attorno a una stella. La nuova teoria rende tecnicamente più ambigua l’interpretazione delle osservazioni di microlensing, poiché esistono più soluzioni degeneri per descrivere le osservazioni.

Rappresentazione artistica del Telescopio Spaziale Nancy Roman. Credits: NASA

La teoria dimostra anche chiaramente che osservare lo stesso evento di microlensing da due prospettive renderà più facile stabilire le orbite e le masse corrette. Dalla Terra e dall’orbita del telescopio spaziale Nancy Grace Roman, per esempio.

Questo è ciò che gli astronomi hanno in programma di fare attualmente. “L’intelligenza artificiale ha suggerito un modo per guardare l’equazione sotto una nuova luce e scoprire qualcosa di veramente profondo sulla sua matematica” ha affermato Joshua Bloom, ricercatore alla Berkeley e co-autore della ricerca. 

Uno degli obiettivi principali del Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA, il cui lancio è previsto entro il 2027, è scoprire migliaia di altri esopianeti tramite microlensing. Grazie a questo nuovo studio e all’algoritmo d’intelligenza artificiale, i ricercatori sono fiduciosi che le osservazioni forniranno risultati sempre più precisi.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, è disponibile qui.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: EsopianetiIntelligenza artificialeMachine Learningmicrolensing

Potrebbe interessarti anche questo:

Il telescopio solare PoET (Paranal solar ESPRESSO Telescope) all'Osservatorio del Paranal, in Cile. Credits: ESO

Prima luce per il telescopio solare PoET: osserverà il Sole per migliorare la ricerca di esopianeti

Aprile 10, 2026
Immagine composita di diverse osservazioni del disco attorno alla stella WISPIT 2 che hanno portato alla scoperta di due esopianeti. Credits: ESO/C. Lawlor, R. F. van Capelleveen et al.

Due pianeti stanno nascendo attorno a una giovane stella: cosa ci insegna il sistema WISPIT 2?

Marzo 25, 2026

SpaceX, Tesla e xAI insieme per il progetto TERAFAB, una fabbrica di chip (anche) per data center nello spazio

Marzo 24, 2026
Render artistico del sistema planetario LHS 1903. Credits: ESA

La missione CHEOPS dell’ESA ha scoperto un sistema planetario “disordinato” rispetto alle aspettative

Febbraio 13, 2026
Fotografia di Giove elaborata dai dati della JunoCam a bordo della sonda Juno, ottenuti durante il sorvolo del 7 settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

Giove è più “piccolo” e più schiacciato ai poli del previsto, secondo i dati della sonda Juno

Febbraio 9, 2026
Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Il rover Perseverance ha completato per la prima volta su Marte un percorso pianificato dall’IA

Gennaio 31, 2026
Attualmente in riproduzione

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

I più letti

  • La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

    Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Governo USA chiede 18.8 miliardi per la NASA del 2027: il 23% in meno del 2026 tagliando scienza e ISS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis II si è conclusa! Rientrati sulla Terra la capsula Orion e i quattro astronauti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162