• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il James Webb ha trovato molecole organiche complesse nei ghiacci interstellari

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 13, 2024
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Immagine scattata dallo strumento MIRI del James Webb nel medio infrarosso, di una regione parallela alla massiccia protostella IRAS23385. Credits: ESA/Webb, NASA, CSA, W. Rocha et al. (Università di Leida)

Immagine scattata dallo strumento MIRI del James Webb nel medio infrarosso, di una regione parallela alla massiccia protostella IRAS23385. Credits: ESA/Webb, NASA, CSA, W. Rocha et al. (Università di Leida)

Condividi su FacebookTweet

Decenni fa, da esperimenti di laboratorio, gli scienziati hanno previsto per la prima volta la presenza di molecole organiche complesse (COM, Complex Organic Molecules) nelle protostelle allo stadio iniziale, dove i pianeti ancora non si sono formati. Nel corso del tempo, alcuni telescopi spaziali hanno effettuato osservazioni a prova di questa teoria.

Ora, l’altissima risoluzione spettrale e sensibilità del Mid InfraRed Instrument (MIRI) del telescopio James Webb ha permesso di identificare individualmente in due protostelle una varietà di molecole, che vanno da quelle relativamente semplici come il metano a composti complessi come l’acido acetico e l’etanolo, nei ghiacci interstellari.

I risultati sono stati ottenuti all’interno del programma JOYS+ (James Webb Observations of Young ProtoStars), e contribuiscono a fornire nuovi indizi per rispondere ad una delle domande di più vecchia data dell’astrochimica: qual è l’origine dei COM nello spazio?

Molecole organiche nelle protostelle

All’interno del programma JOYS+, il James Webb osserva nel medio infrarosso con MIRI più di 30 protostelle. In particolar modo, un team di ricerca guidato da Harold Linnartz dell’Università di Leida si è concentrato sull’esplorare le tracce di COM in fase ghiacciata in due protostelle: una di bassa massa, NGC 1333 IRAS 2A, e una di massa elevata, IRAS 23385+6053.

La prima delle due, IRAS 2A, è di particolare interesse per gli scienziati perché si tratta di una stella simile al Sole primordiale, che potrebbe aiutarci a scoprire com’era il Sistema Solare nelle sue fasi iniziali, e come le molecole organiche complesse fossero distribuite per poi essere trasportate nella Terra primitiva.

A partire dagli spettri ottenuti con MIRI, nell’intervallo di lunghezze d’onda tra 6.8 e 8.6 micrometri, il team ha rilevato acetaldeide, etanolo, formiato di metile e acido acetico nella fase solida, oltre a molecole organiche semplici come metano, acido formico, anidride solforosa e formaldeide.

Spettro della protostella IRAS 2A ottenuto con il James Webb. Comprende le firme di acetaldeide, etanolo, metilformiato, acido acetico, nella fase solida. Credits: NASA, ESA, CSA, L. Hustak (STScI)
Spettro della protostella IRAS 2A ottenuto con il James Webb. Comprende le firme di acetaldeide, etanolo, metilformiato, acido acetico, nella fase solida. Credits: NASA, ESA, CSA, L. Hustak (STScI)

L’anidride solforosa, in particolare, permette di studiare il budget di zolfo disponibile nelle protostelle. Inoltre, riveste interesse prebiotico, perché i composti contenenti zolfo svolgevano un ruolo importante nel guidare le reazioni metaboliche sulla Terra primitiva.

Molecole organiche complesse in fase solida?

Gli scienziati cercano da anni di capire se i COM sono prodotti in fase gassosa o in fase solida, come ghiaccio. Finora diversi COM erano stati rilevati nella loro fase gassosa calda. Ora le misurazioni di MIRI suggeriscono invece che potrebbero provenire dalla sublimazione dei ghiacci, ovvero dal passaggio dallo stato solido a quello gassoso, senza la transizione nella fase liquida.

La rivelazione dei COM nei ghiacci ha permesso agli scienziati di ipotizzare che le reazioni chimiche in fase solida sulle superfici dei granelli di polvere fredda possano costruire tipi complessi di molecole. E fa sperare di poter sviluppare una migliore comprensione delle origini di altre molecole ancora più grandi nello spazio.

Abbondanza delle COM nei diversi stadi evolutivi delle regioni di formazione stellare di piccola massa. Credits: Bhat et al. 2023
Abbondanza delle COM nei diversi stadi evolutivi delle regioni di formazione stellare di piccola massa. Credits: Bhat et al. 2023

Gli scienziati sono ora ansiosi di esplorare in che misura questi COM siano trasportati sui pianeti, in fasi molto successive dell’evoluzione della protostella. I COM nei ghiacci, infatti, vengono trasportati in modo più efficiente nei dischi che formano i pianeti, rispetto al gas proveniente dalle nubi molecolari.

Questi COM ghiacciati possono quindi essere ereditati da comete e asteroidi, che a loro volta potrebbero scontrarsi con pianeti in formazione. In questo scenario, i COM possono essere consegnati a quei pianeti, fornendo potenzialmente gli ingredienti affinché la vita possa prosperare.

Lo studio completo, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics, è reperibile qui.

Ti piace quello che stai leggendo? Puoi contribuire alla crescita di Astrospace iscrivendoti ad Orbit. Avrai a disposizione approfondimenti, analisi dettagliate, ricerche, newsletter, sconti sul nostro Shop e soprattutto entrerai a far parte della prima community italiana di appassionati di spazio.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Non perderti le ultime notizie e approfondimenti sul settore spaziale:
Iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram

Tags: esopianetaEsopianetiformazione stellareJames WebbJames Webb Space Telescopemolecole organichepianeta extrasolareprotostellam MIRIstella

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del sistema planetario LHS 1903. Credits: ESA

La missione CHEOPS dell’ESA ha scoperto un sistema planetario “disordinato” rispetto alle aspettative

Febbraio 13, 2026
Fotografia di Giove elaborata dai dati della JunoCam a bordo della sonda Juno, ottenuti durante il sorvolo del 7 settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

Giove è più “piccolo” e più schiacciato ai poli del previsto, secondo i dati della sonda Juno

Febbraio 9, 2026
Porzione di un'immagine del James Webb contenente centinaia di migliaia di galassie, sovrapposta a una mappa della materia oscura, in azzurro/blu. Credits: NASA/STScI/J. DePasquale/A. Pagan

Realizzata con il James Webb una delle mappe più dettagliate mai ottenute della materia oscura

Gennaio 27, 2026
Render artistico della stella TRAPPIST-1 e di due esopianeti che ci transitano di fronte. Credits: NASA, ESA, and G. Bacon (STScI)

La NASA applica l’IA ai dati del telescopio spaziale TESS per cercare nuovi esopianeti

Gennaio 23, 2026
Nel cerchio, la giovane protostella EC 53, nella nebulosa Serpente, in un'immagine nel vicino infrarosso della NIRCam del James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, Klaus Pontoppidan (NASA-JPL), Joel Green (STScI)

Il James Webb ha rivelato dove e come si formano i cristalli nei dischi protoplanetari di stelle giovani

Gennaio 22, 2026
Immagine infrarossa della galassia NGC 4490 ripresa da JWST, con la sorgente LRN AT 2011kp evidenziata, visibile in rosso per l’emissione della polvere prodotta dalla fusione stellare. Credits: A. Reguitti, A. Adamo/NASA/ESA/CSA

Scoperto con il James Webb cosa resta dalla fusione di due stelle

Gennaio 20, 2026
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

I più letti

  • Il liftoff del primo Ariane 6 in versione Ariane 64, il 12 febbraio 2026 alle 17:45 italiane.

    Lancio di successo per il primo Ariane 64, con a bordo 32 satelliti Amazon Leo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX amplierà del 50% il sito di lancio di Starbase

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La missione CHEOPS dell’ESA ha scoperto un sistema planetario “disordinato” rispetto alle aspettative

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • In Cina eseguito il test di aborto missione con la capsula lunare Mengzhou

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Feb 28
4:30 pm - 6:30 pm

Astrospace Talk: Il ritorno sulla Luna: è il momento della generazione Artemis!

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162