• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Scoperto Gliese 486b, una nuova super Terra a solo 26 anni luce da noi

Gli astronomi del progetto CARMENES hanno individuato un pianeta roccioso molto caldo a soli 26 anni luce dalla Terra. Orbita attorno alla nana rossa Gliese 486 e potrebbe aver trattenuto parte della sua atmosfera. Questo rende il sistema particolarmente adatto a studi futuri sugli esopianeti.

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 4, 2021
in Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, News, Scienza
Superficie super Terra Gliese 486b

Render artistico della superficie vulcanica della super Terra Gliese 486b scoperta dal team di Trifonov. Credits: RenderArea

Condividi su FacebookTweet

Solo alcuni dei pianeti extrasolari finora scoperti sono simili al nostro. Migliaia di essi sono infatti composti solo da gas e ghiaccio. Quelli di tipo roccioso, con una massa fino a 10 volte quella della Terra, sono detti super Terre, una via di mezzo tra giganti gassosi e pianeti terrestri. Gli astronomi del progetto CARMENES hanno scoperto una super Terra che orbita attorno a Gliese 486, una nana rossa piccola e fredda a soli 26 anni luce da noi. L’esopianeta, chiamato Gliese 486b è grande quasi tre volte il nostro pianeta, ed è molto caldo. Inoltre i ricercatori ritengono che se ci fosse uno strato di atmosfera , essa sarebbe molto sottile, perché evaporata nel tempo a causa dell’intenso calore proveniente dalla stella.

“La vicinanza di questo esopianeta è emozionante” dichiara Trifon Trifonov, scienziato planetario al MPIA (Max Planck Institute for Astronomy) in Germania e autore dello studio. “Sarà possibile studiarlo nel dettaglio con telescopi in costruzione come il James Webb Space Telescope e l’Extremely Large Telescope”.

La scoperta di una nuova, vicinissima super Terra

Trifonov e i suoi collaboratori lavorano per il progetto CARMENES. Il loro proposito è quello di monitorare alcune centinaia di nane rosse per individuare la presenza di pianeti orbitanti. Per confermare la scoperta di Gliese 486b i ricercatori hanno sfruttato più di un telescopio, tra gli Stati Uniti e il Cile, e diverse tecniche di rivelazione.

ANNUNCIO

“E’ stato un colpo di fortuna” ammette José A. Caballero, co-autore dello studio e ricercatore al Centro de Astrobiologia di Madrid. “Se Gliese 486b fosse stato un centinaio di gradi più caldo, la superficie sarebbe stata di lava e l’atmosfera piena di rocce vaporizzate. D’altro canto, se fosse stato un centinaio di gradi più freddo, non sarebbe stato così semplice da individuare”. Il successo della scoperta segue quello di Gliese 876d, che orbita attorno a una nana rossa a 15 anni luce di distanza da noi, scoperto nel 2005, e di altre super Terre individuate nel corso degli anni.

Super Terra Gliese 876d
Immagine artistica che rappresenta Gliese 876d, la prima super Terra scoperta attorno a una stella in sequenza principale. Credits: Trent Schindler, National Science Foundation.

Le caratteristiche di Gliese 486b

I dati dicono che la super Terra Gliese 486b ha una massa di 2.8 volte quella del nostro pianeta. Orbita attorno alla sua stella ospite su una traiettoria circolare in un giorno e mezzo, e ad una distanza da essa di 2.5 milioni di chilometri. Una rotazione su se stessa richiede lo stesso tempo, perciò guarda la sua stella sempre dallo stesso lato. Nonostante la nana rossa Gliese 486 sia meno luminosa e più fredda del nostro Sole, la radiazione in arrivo è così intensa che sulla superficie del pianeta la temperatura è di ben 700 K (quasi 430°C). Questo lascia supporre che il paesaggio sia arido e vulcanico, molto simile a quello di Venere.

Come studieremo Gliese 486b con la spettroscopia

Per le osservazioni future il team di CARMENES intende sfruttare l’orientamento dell’orbita di Gliese 486b rispetto a noi. In particolare il momento in cui l’esopianeta transita davanti alla stella ospite, oscurandone una porzione.

Quando questo accade, una parte della luce stellare illumina il sottile strato atmosferico (ammesso che esista) attorno a Gliese 486b, prima di raggiungere la Terra. Poiché le particelle nell’atmosfera assorbono la luce a lunghezze d’onda specifiche, lasciano una firma nel segnale che noi riceviamo. Gli astronomi suddividono poi la luce in base alle lunghezze d’onda e ne studiano l’assorbimento per comprendere quali particelle compongano l’atmosfera del pianeta extrasolare. Questo metodo è conosciuto come spettroscopia di transito. C’è poi la spettroscopia di emissione, una seconda misura sempre di carattere spettroscopico. Si esegue quando il pianeta procede lungo la sua orbita e parte dell’emisfero illuminato diventa visibile. Lo spettro elettromagnetico contiene informazioni sul modo in cui Gliese 486b riflette la luce, e quindi sulla superficie del pianeta.

ANNUNCIO
Spettroscopia di transito
Il grafico mostra l’orbita di un pianeta roccioso come Gliese 486b attorno alla sua stella. Durante il transito, il pianeta oscura la stella e una porzione della luce passa attraverso lo strato atmosferico che lo avvolge. Quando Gliese 486b riprende ad orbitare, parte dell’emisfero illuminato diventa visibile, finché il pianeta non scompare dietro la stella. Credits: MPIA Graphics Department.

Presto conosceremo meglio gli esopianeti terrestri

Con la costruzione e l’utilizzo di strutture sempre più efficienti per la caccia agli esopianeti, il numero di essi appena scoperti al di fuori del Sistema Solare è rapidamente salito di svariate migliaia. Combinando diverse tecniche di osservazione, gli astronomi hanno determinato masse, dimensioni e persino densità di pianeti diversi e anche molto lontani dal nostro. Questo ha consentito loro di stimarne la composizione interna.

Il prossimo obiettivo è caratterizzare completamente gli esopianeti studiando le loro atmosfere, cosa molto più impegnativa. Soprattutto per pianeti rocciosi come la Terra, in cui l’atmosfera è costituita da uno strato molto sottile. Molti modelli atmosferici di pianeti rocciosi rimangono ancora non testati. Sicuramente la nuova generazione di telescopi potrà dare un enorme contributo all’osservazione e allo studio dei pianeti extrasolari. Trifonov ammette che gli scienziati sono impazienti di poterli sfruttare: “I risultati ci aiuteranno a capire come i pianeti rocciosi possano trattenere la loro atmosfera, oltre che di cosa siano fatti.” Rimaniamo quindi tutti in trepidante attesa.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: esopianetaEsopianetipianetiSpettroscopiasuper terra

Potrebbe interessarti anche questo:

Il candidato esopianeta scoperto attorno a KIC 9139163, una stella pulsante di tipo solare situata nella costellazione del Cigno. Credits: INAF/realizzata con AI Gemini

Scoperto un candidato esopianeta che non transita davanti alla sua stella

Agosto 26, 2026
Render artistico del gigante gassoso WD 1856 b, che è sopravvissuto alla morte della sua stella. Credits: NASA, ESA, CSA, R. Crawford (STScI)

Il James Webb ha osservato un pianeta sopravvissuto alla morte della sua stella

Luglio 2, 2026
Dettaglio del mosaico realizzato da Euclid del centro della Via Lattea. A destra sono visibili dense nubi molecolari che oscurano parte della luce proveniente dal rigonfiamento galattico, mentre verso sinistra il numero di nubi diminuisce e appare più chiaramente la brillante popolazione stellare del bulge, la regione centrale della nostra Galassia. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Nel cuore della Via Lattea con Euclid. Ecco cosa ci racconta il secondo Quick Data Release

Giugno 24, 2026
Render artistico di una stella nana ultrafredda e di un pianeta roccioso che le orbita attorno. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il Canada propone POET, una nuova missione per la ricerca di esopianeti

Maggio 4, 2026
Spostamento del telescopio spaziale PLATO dell'ESA fuori dal Large Space Simulator presso il centro ESTEC nei Paesi Bassi. Credits: ESA

La missione PLATO dell’ESA ha superato una prima campagna di test pre-lancio

Aprile 24, 2026
Render artistico del pianeta Epsilon Indi Ab, con nubi di ghiaccio d'acqua in cima alla sua atmosfera dominata dall'ammoniaca. Credits: E. C. Matthews, MPIA / T. Müller, HdA

Il James Webb ha trovato possibili nubi di ghiaccio d’acqua su un esopianeta simile a Giove

Aprile 22, 2026
Attualmente in riproduzione

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

00:13:17

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54

Come funziona una Eclissi di Sole?

00:17:00

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Il telescopio spaziale ROMAN cambierà l'astrofisica?

00:18:29
ANNUNCIO

I più letti

  • Render della separazione tra il modulo di trasferimento e i due orbiter della missione BepiColombo. Credits: ESA/ATG medialab, NASA/JPL

    BepiColombo si prepara all’arrivo a Mercurio: il 3 settembre si separerà dal modulo di trasferimento

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Due strumenti della sonda New Horizons potrebbero essere spenti per mancanza di fondi

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Hubble ha osservato un decagono attorno al Polo Sud di Saturno. Ecco cosa sappiamo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Tutto pronto per il lancio dei satelliti FLEX e Sentinel 3C con Vega-C

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Set 10
9:00 pm - 11:00 pm

Presentazione “La Guida completa ai razzi Falcon”

Set 23
Settembre 23 @ 9:30 am - Settembre 25 @ 6:30 pm

BEX (Beyond Exploration Expo)

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162