Argotec US sta lavorando alla missione MiniCOR (Miniature CORonagraph), un piccolo satellite della NASA progettato per osservare la corona solare e seguire le espulsioni di massa coronale (CME), le grandi quantità di plasma che vengono espulse dal Sole e che, quando raggiungono la Terra, possono provocare tempeste geomagnetiche.
La missione fa parte del programma H-FORT (Heliophysics Flight Opportunities for Research and Technology) della NASA. Argotec US fornirà il satellite utilizzando HAWK Lite, la propria piattaforma satellitare 12U (dimensione standard per identificare cubesat di 12 unità). Il payload scientifico è invece sviluppato dal Johns Hopkins Applied Physics Laboratory (APL) insieme al Naval Research Laboratory (NRL).
Il progetto ha di recente superato la Critical Design Review (CDR), quindi ora sono iniziate le attività effettive di produzione e test, alle quali sta lavorando anche la sede statunitense di Argotec a Melbourne, in Florida.
MiniCOR avrà una massa complessiva di circa 32 kg e sarà progettato per una missione iniziale di sei mesi. Nonostante le dimensioni ridotte, porterà a bordo un coronografo capace di osservare la regione compresa tra 2.5 e 20 raggi solari dal centro del Sole. Lo strumento servirà soprattutto a seguire la struttura della corona interna, il vento solare lento e le CME durante le prime fasi del loro viaggio nello spazio.
Un coronografo in un satellite di poche decine di chilogrammi
Il principale esperimento di MiniCOR è un coronografo di Lyot con occultatore esterno. Il principio è simile a quello utilizzato durante un’eclissi: la luce molto intensa proveniente direttamente dal disco solare viene bloccata, permettendo agli strumenti di osservare la corona, molto meno luminosa, che lo circonda.
Per ottenere questo risultato su un CubeSat, MiniCOR userà un braccio dispiegabile e un sistema di specchi ripiegabili. In questo modo il coronografo occupa durante il lancio un volume compreso tra appena 3U e 4U, per poi assumere la configurazione finale una volta nello spazio. Il satellite sarà dotato di sensore solare, star tracker, magnetometro e sistemi per elaborare parte dei dati direttamente a bordo.
MiniCOR servirà anche a verificare quanto strumenti di questo tipo possano essere ridotti nelle dimensioni mantenendo prestazioni utili per lo studio del meteo spaziale. Un coronografo più piccolo può infatti essere installato su satelliti meno costosi e, in prospettiva, utilizzato su più veicoli contemporaneamente per osservare il Sole da posizioni differenti.
Per Argotec Group, questo non è il primo progetto legato allo studio del Sole e dello spazio profondo. Ha infatti già realizzato LICIACube, che nel 2022 ha osservato l’impatto della missione DART sull’asteroide Dimorphos, e ArgoMoon, lanciato con Artemis I. Sta anche lavorando a HENON e SEE (Sun CubE onE), altre missioni dedicate all’osservazione solare.











