• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

La missione Mars Express dell’ESA ha superato le 25 mila orbite attorno a Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 28, 2024
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
Immagine di Marte scattata dalla missione Mars Express dell'ESA, ottenuta dai dati raccolti dalla fotocamera HRSC. Credits: ESA/DLR/FU Berlino

Immagine di Marte scattata dalla missione Mars Express dell'ESA, ottenuta dai dati raccolti dalla fotocamera HRSC. Credits: ESA/DLR/FU Berlino

Condividi su FacebookTweet

Nel corso degli ultimi vent’anni, fin dal suo arrivo in orbita attorno a Marte il 25 dicembre 2003, l’orbiter Mars Express dell’Agenzia Spaziale Europea ci ha rivelato molto sulla storia e le caratteristiche del Pianeta Rosso. Dopo due estensioni di missione, che ora prevedono il termine delle sue attività non prima del 2026, la sonda continua a fotografare la superficie di Marte, a mapparne i minerali, a esplorare la composizione e l’evoluzione della sua atmosfera, a sondare il sottosuolo e a studiare l’ambiente marziano.

Mars Express ha compiuto finora 25 mila orbite attorno a Marte, e ha iniziato il 20 ottobre 2023 la numero 25 001. Per festeggiare questo importante traguardo, ha scattato una spettacolare vista marziana ad alta quota con la camera HRSC (High Resolution Stereo Camera) a bordo, rilasciata oggi dall’ESA.

La foto mostra in alta definizione molti degli imponenti vulcani marziani e altre caratteristiche, e include il transito della luna più grande del pianeta, Phobos.

Una vista mozzafiato sulla superficie di Marte

Così come le precedenti immagini, anche questa ci restituisce una vista di Marte davvero mozzafiato, con un dettaglio e una tridimensionalità da lasciare a bocca aperta. Sembra quasi di poterci camminare sopra!

Si concentra sulla regione di Tharsis, che copre circa un quarto della superficie del pianeta e ospita i famosi e colossali vulcani di Marte. Nella foto della HRSC ne possiamo vedere molti: Olympus, Arsia, Pavonis e Ascraeus Mons, e Jovis, Biblis e Ulysses Tholus. L’Olympus Mons è il più grande, che raggiunge quasi 22 km di altezza (rispetto agli 8.8 km del Monte Everest qui sulla Terra).

Immagine ottenuta dalla missione Mars Express dell'ESA che mostra una fetta di Marte che mostra vulcani, valli, crateri, nuvole e la luna più grande di Marte, Phobos. Credits: ESA/DLR/FU Berlino
Immagine ottenuta dalla missione Mars Express dell’ESA che mostra una fetta di Marte che mostra vulcani, valli, crateri, nuvole e la luna più grande di Marte, Phobos. Credits: ESA/DLR/FU Berlino

La foto è stata realizzata utilizzando i dati del canale nadir e i canali di colore, con campo visibo allineato perpendicolarmente alla superficie di Marte. La risoluzione al suolo è inferiore a 450 metri per pixel e l’immagine è centrata a circa 2°N/248°E.

Non solo vulcani

I vulcani di Marte, però, non sono l’unica caratteristica interessante visibile in questa nuova immagine del Mars Express. La missione, infatti, ha anche catturato un visitatore inaspettato: la luna più grande di Marte, Phobos, visibile come una macchia scura che transita in basso a sinistra.

Phobos si trova molto vicino a Marte secondo gli standard del Sistema Solare, orbitando a soli 6000 km dalla superficie planetaria (per confronto, la nostra Luna si trova a circa 385mila km dalla superficie terrestre).

Anche i canyon fratturati e fessurati di Noctis Labyrinthus, visti più volte in precedenza da Mars Express, possono essere visti sotto il trio di vulcani che tagliano l’inquadratura. La grande frana del Lycus Sulci può essere individuata appena a nord dell’Olympus Mons, così come gli avvallamenti e le valli di Tantalus Fossae in alto a destra.

Infine, alcune affascinanti caratteristiche meteorologiche possono essere viste nella parte inferiore dell’inquadratura: qui una sfumatura blu si insinua nell’atmosfera color sabbia. Si tratta di nuvole orografiche (lee waves in inglese), nubi simili a onde che si formano quando una corrente d’aria incontra un rilievo, un ostacolo o un sollevamento termico che devia verso l’alto il flusso.

Ti piace quello che stai leggendo? Puoi contribuire alla crescita della piattaforma attraverso il nostro abbonamento. Avrai a disposizione approfondimenti, analisi dettagliate, ricerche, newsletter, sconti sul nostro Shop e tanto altro. Accedi a tutti i vantaggi esclusivi della community di Astrospace.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Non perderti le ultime notizie e approfondimenti sul settore spaziale:
Iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram

Tags: ESAMars ExpressMartePianeta rosso

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del rover Rosalind Franklin, parte del progetto ExoMars dell'ESA, su Marte. Credits: ESA/ATG medialab

La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

Aprile 16, 2026

ESA e Canada firmano un accordo per lo scambio di informazioni classificate

Aprile 16, 2026
La Deep Space Antenna 1 (DSA 1) dell'ESA e la Deep Space Antenna 4 (DSA 4), anche detta NNO3 (New Norcia 3), presso la stazione di terra di New Norcia in Australia. Credits: ESA/Fisheye

Entrata in funzione in Australia una nuova antenna dell’ESA per il Deep Space

Aprile 8, 2026
L'integrazione del satellite SMILE nel fairing del Vega-C all'inizio di aprile 2026. Credits: ESA/M. Pédoussaut

Avio ha rinviato il prossimo lancio Vega-C, con a bordo la missione sino-europea SMILE

Aprile 6, 2026
Vista sui motori della capsula Orion "Integrity" di Artemis II e sulla Terra, mentre era ancora in orbita terrestre, prima della manovra TLI, il 2 aprile 2026. Credits: NASA

Artemis II: eseguita la manovra TLI. Orion lascia l’orbita terrestre e si dirige verso la Luna

Aprile 3, 2026
Il liftoff del Falcon 9 per la missione Transporter-16 il 30 marzo 2026.

Partita la missione Transporter-16. A bordo, anche altri 8 satelliti italiani IRIDE

Marzo 30, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico della sonda Voyager 1 della NASA. Credits: NASA/JPL-Caltech

    La NASA ha spento lo strumento LECP sulla sonda Voyager 1 per risparmiare energia

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il telescopio Subaru ha osservato cambiamenti nella composizione della cometa interstellare 3I/ATLAS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162