• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Hubble e James Webb uniti nel fotografare la galassia Fantasma

Grazie ai dati nell'ottico del telescopio spaziale Hubble e a quelli nel medio infrarosso del James Webb, è stato possibile combinare una spettacolare immagine di M74, nota come la galassia Fantasma.

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 31, 2022
in Agenzie Spaziali, Astronomia e astrofisica, ESA, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza
Galassia Fantasma

Nuove immagini della Galassia Fantasma, M74, mostrano la potenza degli osservatori spaziali che lavorano insieme in diverse lunghezze d'onda. A sinistra, la visione della galassia offerta dal telescopio spaziale NASA/ESA Hubble. A destra, l'immagine del James Webb della NASA/ESA/CSA è nettamente diversa e mette invece in evidenza le masse di gas e polvere all'interno dei bracci della galassia e il denso ammasso di stelle nel suo nucleo. L'immagine combinata al centro unisce queste due immagini per dare uno sguardo davvero unico a questa galassia a spirale. Credits: ESA/Webb, NASA & CSA, J. Lee e il team PHANGS-JWST; ESA/Hubble & NASA, R. Chandar

Condividi su FacebookTweet

La galassia a spirale M74, anche detta “galassia Fantasma”, brilla al massimo della sua luminosità nell’immagine combinata nell’ottico e medio infrarosso pubblicata di recente. I dati di quest’immagine senza precedenti provengono dall’Advanced Camera for Surveys (ACS) del telescopio spaziale Hubble (NASA/ESA) e dal potente Mid-InfraRed Instrument (MIRI) del James Webb (NASA/ESA/CSA).

I colori rossi indicano la polvere che attraversa i bracci della galassia, mentre gli arancioni più chiari rappresentano le aree di polvere più calda. Le giovani stelle lungo i bracci e il nucleo sono evidenziate in blu. Le stelle più pesanti e vecchie verso il centro della galassia sono rappresentate in ciano e verde, proiettando un bagliore spettrale dal nucleo della galassia Fantasma. Anche le bolle di formazione stellare sono visibili in rosa lungo i bracci.

È raro vedere una tale varietà di caratteristiche galattiche in un’unica immagine. Combinando dati di telescopi che operano in tutto lo spettro elettromagnetico, è più semplice comprendere gli oggetti astronomici. I dati di Hubble e Webb, per esempio, si integrano a vicenda, per fornire una visione completa della spettacolare M74.

Galassia fantasma vista da Hubble e Webb
Grazie all’Advanced Camera for Surveys (ACS) di Hubble e al potente Mid-InfraRed Instrument (MIRI) di Webb, questa nuova immagine della galassia fantasma M74 ha una profondità notevole. Credits: ESA/Webb, NASA & CSA, J. Lee and the PHANGS-JWST Team; ESA/Hubble & NASA, R. Chandar

M74, la “galassia Fantasma”

La galassia Fantasma, o M74 dal catalogo di Messier, nota anche come NGC 628, si trova a circa 32 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione dei Pesci. Essendo quasi di fronte al nostro pianeta e avendo bracci ben definiti, è uno dei bersagli preferiti dagli astronomi che studiano l’origine e la struttura delle galassie a spirale.

M74 è una particolare classe di galassie a spirale nota come spirale a grande disegno. Infatti, i suoi bracci a spirale sono prominenti e ben definiti, a differenza della struttura disordinata e irregolare che si osserva in altre galassie a spirale. Tuttavia, è uno degli oggetti Messier più difficili da osservare: anche se invisibile a occhio nudo e con un binocolo, un telescopio di piccole dimensioni permette di vedere solo il nucleo, che non deve essere confuso con una stella.

Cosa aveva visto Hubble?

Le osservazioni del telescopio spaziale Hubble su M74 hanno rivelato aree di formazione stellare particolarmente luminose, note come regioni HII. La visione nitida di Hubble alle lunghezze d’onda dell’ultravioletto e del visibile completa le osservazioni dei radiotelescopi a terra come l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, ALMA.

Tuttavia, è importante e necessario abbinare a queste osservazioni anche dati nell’infrarosso. Infatti, a causa dell’espansione dell’Universo, la luce degli oggetti cosmici nel corso di miliardi di anni viene allungata e deformata, tanto da non essere più visibile ai telescopi ottici classici. Ecco perché per raggiungere galassie lontane, è necessario un telescopio a infrarossi come il James Webb.

Cosa ha aggiunto Webb?

Webb ha osservato M74 con il suo strumento Mid-InfraRed (MIRI) per saperne di più sulle prime fasi della formazione stellare nell’Universo locale. Queste osservazioni fanno parte di un tentativo di mappare nell’infrarosso 19 galassie vicine con alto tasso di formazione stellare, da parte della collaborazione internazionale PHANGS.

Le 19 galassie erano già state osservate con il telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA e con osservatori a terra. L’aggiunta delle osservazioni di Webb a lunghezze d’onda maggiori consentirà agli astronomi di:

  • Individuare le regioni di formazione stellare nelle galassie.
  • Misurare con precisione le masse e l’età degli ammassi stellari che contengono.
  • Comprendere la natura dei piccoli grani di polvere alla deriva nello spazio interstellare.

In particolare, la visione di Webb mette in evidenza le masse di gas e polvere all’interno dei bracci della galassia e il denso ammasso di stelle nel suo nucleo.

Galassia fantasma vista da Webb
La galassia Fantasma, o M74, vista dal telescopio spaziale James Webb con lo strumento MIRI nelle lunghezze d’onda del medio infrarosso. Credits: ESA/Webb, NASA & CSA, J. Lee and the PHANGS-JWST Team

Attendiamo ora le prossime immagini in combinata di Hubble e Webb. Oltre ad essere meravigliose e molto nitide già nell’aspetto, i dati di cui saranno testimoni permetteranno ai ricercatori di svelare sempre più segreti dietro la storia, la formazione e l’evoluzione futura degli oggetti cosmici.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: galassia FantasmaHubble Space TelescopeinfrarossoJames WebbJames Webb Space Telescope

Potrebbe interessarti anche questo:

Nel cerchio, la giovane protostella EC 53, nella nebulosa Serpente, in un'immagine nel vicino infrarosso della NIRCam del James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, Klaus Pontoppidan (NASA-JPL), Joel Green (STScI)

Il James Webb ha rivelato dove e come si formano i cristalli nei dischi protoplanetari di stelle giovani

Gennaio 22, 2026
Immagine infrarossa della galassia NGC 4490 ripresa da JWST, con la sorgente LRN AT 2011kp evidenziata, visibile in rosso per l’emissione della polvere prodotta dalla fusione stellare. Credits: A. Reguitti, A. Adamo/NASA/ESA/CSA

Scoperto con il James Webb cosa resta dalla fusione di due stelle

Gennaio 20, 2026
Quattro delle nove galassie anomale identificate nel Cosmic Evolution Early Release Science Survey (CEERS) del James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, Steve Finkelstein (UT Austin)

Scoperte con il James Webb nove sorgenti galattiche anomale, quasi all’alba dell’Universo

Gennaio 8, 2026
Una mappa di tutto il cielo prodotta dalla missione SPHEREx della NASA in 102 diverse bande infrarosse. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il telescopio SPHEREx ha completato la sua prima mappa completa del cielo nell’infrarosso

Dicembre 22, 2025
Questa immagine composita di Hubble mostra le nubi di detriti cs1 (2012) e cs2 (2023) attorno a Fomalhaut, formate da collisioni tra oggetti massicci; la stella è oscurata per evidenziare le strutture più deboli. Credits: NASA, ESA, P. Kalas (UC Berkeley), J. DePasquale (STScI)

Hubble ha osservato per la prima volta collisioni tra asteroidi in un sistema stellare vicino

Dicembre 19, 2025
Render artistico che mostra come potrebbe apparire l'esopianeta PSR J2322-2650b (a sinistra) mentre orbita attorno a una pulsar (a destra). Le forze gravitazionali della pulsar molto più pesante stanno trascinando il pianeta in una bizzarra forma di limone. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha scoperto un esopianeta con un’atmosfera che sfida i modelli di formazione planetaria

Dicembre 19, 2025
Attualmente in riproduzione

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

I più letti

  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • È in corso la più intensa tempesta di radiazioni solari degli ultimi 20 anni

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Vast ha rinviato al 2027 il lancio della stazione Haven-1

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Blue Origin annuncia la sua megacostellazione satellitare: si chiamerà TeraWave

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162