• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il test WDR all’SLS è ufficialmente concluso. Ora si prepara Artemis 1

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Giugno 24, 2022
in Luna, NASA, News, Space economy
SLS alla rampa 39B durante il test WDR. Credits: NASA

SLS alla rampa 39B durante il test WDR. Credits: NASA

Condividi su FacebookTweet

La NASA ha tenuto oggi una conferenza per comunicare tutti i risultati relativi al recente test WDR. Lunedì 20 giugno è stato infatti effettuato un altro tentativo di eseguire il test wet dress rehearsal, questa volta conclusosi quasi perfettamente. L’unico problema è stato infatti una perdita in uno dei condotti di rifornimento dell’idrogeno liquido nel razzo. In particolare si tratta di un tubo alla base del Mobile Launcher, la struttura che sorregge e gestisce l’SLS prima del lancio.

Oggi la NASA ha fornito ulteriori conferme sulla riuscita del test, affermando che la perdita d’idrogeno al sistema del mobile launcher si potrà aggiustare senza dover poi ripetere ulteriori test alla rampa 39B. Si procederà quindi al rientro dell’SLS al VAB, l’edificio d’integrazione, per preparalo al lancio della missione Artemis 1.

Le prossime date

La NASA ha poi affermato che oggi, 24 giugno, è previsto un altro test all’SLS (la conferenza si è tenuta alle ore 11:00 di mattina locali). Il rientro del razzo è invece previsto tra l’1 e il 2 luglio. Cliff Lanham, senior vehicle operations manager dell’ Exploration Ground Systems Program, ha affermato che si aspetta da sei a otto settimane di lavori una volta ritornati al VAB. Questo è quindi concorde con l’obbiettivo attuale di lanciare Artemis 1 fra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Se al VAB dovessero sorgere problemi durante le analisi i tempi naturalmente si allungherebbero.

Durante la conferenza è stato ripetuto che ancora non è possibile stabilire una data obbiettivo per il lancio. Attualmente tutti i dirigenti presenti alla conferenza hanno ripetuto che sono troppi i test e i lavori da fare al VAB. Non ci sarà la comunicazione di una data precisa almeno per due settimane. Le finestre di lancio plausibili sono dal 23 agosto al 6 settembre e dal 19 settembre al 4 ottobre. 

Il test WDR

Per quanto riguarda la perdita d’idrogeno, è stato affermato che si trattava comunque di una quantità leggermente inferiore ai limiti di sicurezza per procedere comunque al lancio. Durante il test la NASA ha nascosto al computer di bordo del razzo questa perdita, in quanto avrebbe comportato comunque un’interruzione del test per ragioni di estrema sicurezza.

Data la scarsa entità della perdita, essa non avrebbe comunque comportato danni durante il test, quindi si è scelto di modificare il software e proseguire con il test. Ricordiamo che esso si è interrotto a 29.5 secondi prima dell’accensione vera e propria dei motori. Secondo i piani originali si sarebbe dovuto concludere circa 9 secondi prima. Nonostante questo, solo 13 delle 128 operazioni da eseguire non sono state fatte. Per questo motivo si è considerato il test di lunedì sufficiente.

ANNUNCIO

Inoltre, la più importante delle operazioni non eseguite, un test agli SRB (i booster laterali) è stata eseguita oggi. Si tratta della prova di un sistema che sposta la direzione di spinta degli SRB. Questo è un sistema importante in quanto esso fornisce l’80% del cambio di direzione del razzo durante la prima parte del volo.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: ArtemisLunaNasaSLS

Potrebbe interessarti anche questo:

SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Il lancio di Artemis II è ora previsto per il primo aprile

Marzo 12, 2026
Render del telescopio spaziale AXIS, che era stato selezionato a ottobre 2024 tra i due finalisti per la classe di missioni Probe Explorers della NASA. Credits: University of Maryland

La NASA ha squalificato il telescopio AXIS dalla selezione della classe di missioni Probe Explorers

Marzo 11, 2026
La collisione dell'asteroide 2024 YR4 potrebbe sollevare tonnellate di detriti, minacciando i satelliti terrestri. Credits: Science Photo Library/NASA/Getty Images

No, l’asteroide 2024 YR4 non cadrà sulla Luna nel 2032

Marzo 11, 2026
L'espulsione di una nuvola di detriti dopo che la sonda DART della NASA si è schiantata sull'asteroide Dimorphos. L'immagine è stata creata dalle fotografie ravvicinate della fotocamera DRACO di DART. Credits: ESO/M. Kornmesser

L’impatto della missione DART ha modificato anche l’orbita dell’asteroide Didymos attorno al Sole

Marzo 9, 2026
i progressi di Starship

Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

Marzo 5, 2026
Un render del rover FLEX di Astrolab integrato con la tecnologia di scavo di Interlune. Credits: Interlune

Interlune integrerà il suo sistema di scavo sul rover lunare FLEX di Astrolab

Marzo 4, 2026
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Gli scienziati cinesi chiedono di dare priorità a una missione orbitale verso Nettuno

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ASI approva le linee guida per l’uso dei dati dei satelliti IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’impatto della missione DART ha modificato anche l’orbita dell’asteroide Didymos attorno al Sole

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162