A sorpresa, SpaceX ha annunciato oggi, 25 agosto, che non verranno più effettuati lanci di satelliti Starlink con il Falcon 9 dalla Florida, cioè dalla costa Est degli Stati Uniti. Continueranno invece i lanci Starlink da Vandenberg, in California. A dichiararlo è stato Kiko Dontchev, VP of Launch in SpaceX, che ha confermato come i prossimi lanci di Starlink dalla Florida saranno effettuati con Starship, probabilmente all’inizio del 2027.
La notizia è arrivata a sorpresa, ma in realtà è sintomo di una situazione che ormai da diversi mesi appare chiara. SpaceX sta infatti cercando progressivamente, ma molto velocemente, di dismettere il prima possibile i razzi Falcon, per sostituirli con Starship. Se inizialmente si pensava che questi vettori potessero volare fino al 2030 per le missioni commerciali e anche oltre per quelle governative o con la capsula Dragon, ora questi limiti sembrano spostarsi al 2028/2029 per i lanci commerciali e al 2030/2032 per quelli governativi.
This morning’s @SpaceX mission from pad 40 was the last planned Falcon 9 Starlink launch from Florida (and it launched on the fleet leading booster!!), marking the end of an era for these launches on the East Coast. From here on, Starlink missions out of Florida will fly on… pic.twitter.com/VG9rTdLg0G
— Kiko Dontchev (@TurkeyBeaver) August 25, 2026
Come previsto, la prima attività con cui Starship andrà a sostituire i Falcon è proprio il lancio del satelliti Starlink. Nel 2025, oltre 120 lanci su 165 totali dei Falcon 9 sono serviti a trasportare satelliti Starlink, ma SpaceX ora necessita di trasportare in orbita gli Starlink V3, più performanti ma troppo grandi per essere inseriti all’interno del Falcon 9. Starship, già dal prossimo volo, il numero 14 previsto per la seconda metà di settembre, trasporterà degli Starlink V3 in orbita.
La fine dei lanci Falcon dalla Florida
SpaceX in Florida dispone attualmente di due rampe attive, la LC-40 e la LC-39A. La seconda, storica rampa di lancio da cui partivano anche le missioni Apollo e lo Space Shuttle, è servita al Falcon 9 per eseguire tipologie di tutti i tipi di lancio, da quelli per satelliti commerciali, fino a quelli per il trasporto di astronauti con la capsula Dragon.
A inzio del 2026 SpaceX aveva già iniziato a smantellare parte di questa rampa, per concentrarsi maggiormente sulla torre di lancio per Starship, che si trova a pochi metri di distanza. Alla LC-39A rimangono infatti solo i lanci del Falcon Heavy. Tutte le attività del Falcon 9 erano state spostate alla LC-40, che ora però perde anche i lanci dei satelliti Starlink. Da qui continueranno comunque a partire astronauti con la capsula Dragon e satelliti commerciali.
SpaceX con questa mossa rallenterà molto nei prossimi mesi il dispiegamento di nuovi satelliti Starlink, avendo a disposizione solo i lanci dalla California. Quando però Starship inizierà a diventare operativa, questa frequenza sicuramente aumenterà. Un singolo Falcon 9 può infatti trasportare circa 25 satelliti Starlink (dipende dall’orbita di destinazione) mentre un Starship in versione V3 può trasportarne alcune decine. Il numero preciso non è ancora dichiarato, ma sappiamo che con i mesi e con i continui aggiornamenti a Starship, cambierà molto.
Già i primi lanci orbitali da Starbase trasporteranno satelliti Starlink V3, ma sarà quando SpaceX si ritroverà ad avere un sito di lancio attivo in Florida, e un sito di lancio attivo a Starbase, che la frequenza di lancio aumenterà e la mancanza del Falcon 9 verrà definitivamente dimenticata. Questo, probabilmente, succederà nella seconda metà del 2027.










