• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

È stato scoperto un buco nero dormiente in un sistema binario nella Nebulosa della Tarantola

Un team internazionale di ricercatori ha individuato un sistema binario nella Nebulosa della Tarantola composto da una stella blu e un buco nero stellare. Esso è "dormiente" ed è forse il primo esempio di tale tipologia di buco nero al di fuori della nostra Galassia.

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Luglio 18, 2022
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Rappresentazione artistica di VFTS 243 nella Nebulosa Tarantola

Rappresentazione artistica del sistema binario VFTS 243 nella Nebulosa Tarantola, composto da una stella blu molto calda e un buco nero. Credits: ESO/L. Calçada

Condividi su FacebookTweet

Tra gli intricati disegni della Nebulosa della Tarantola nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della nostra Via Lattea, si nascondeva un buco nero di massa stellare all’interno di un sistema binario: VFTS 243. Il team internazionale di ricercatori che l’ha scovato ha anche notato che la sua stella progenitrice è scomparsa senza alcuna esplosione.

La scoperta segue sei anni di osservazioni, ottenute con lo strumento FLAMES (Fiber Large Array Multi Element Spectrograph) installato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, ed è stata guidata da Tomer Shenar, Marie-Curie Fellow presso l’Università di Amsterdam nei Paesi Bassi. “Abbiamo identificato il classico ‘ago nel pagliaio'” ha affermato. Infatti, sebbene siano stati proposti altri candidati buchi neri simili a questo, l’equipe è convinta che questo sia il primo buco nero di massa stellare ‘dormiente’ a essere individuato con certezza al di fuori della nostra Galassia.

Buchi neri stellari in sistemi binari

Quando le stelle massicce terminano la propria vita e collassano a causa della propria gravità, si formano i buchi neri di massa stellare. In un sistema binario questo processo lascia un buco nero in orbita con una stella compagna luminosa. Il buco nero è ‘dormiente’ se non emette alti livelli di raggi X, che è il modo in cui tali buchi neri vengono in genere rilevati.

Il buco nero appena scoperto ha una massa di almeno nove volte la massa del Sole e orbita intorno a una stella blu molto calda che pesa 25 volte la massa del Sole. Nel video seguente ci allontaniamo dalla nostra Galassia per raggiungere la Grande Nube di Magellano, che ospita una delle nebulose più luminose conosciute, la Nebulosa della Tarantola.

Essa è la casa del sistema binario VFTS 243, dove si conclude il video. Il sistema potrebbe sembrare composto solamente da una stella blu calda e solitaria, ma l’altro componente è in realtà invisibile: un buco nero che pesa almeno nove volte la massa del nostro Sole e che è circa 200.000 volte più piccolo della sua compagna  stellare. Credits: ESO/Digitized Sky Survey 2, N. Risinger/R. Gendler, ESO/M.-R. Cioni/VISTA Magellanic Cloud survey.

Cosa c’è d’interessante in un buco nero dormiente?

I buchi neri dormienti sono particolarmente difficili da individuare, infatti non interagiscono molto con l’ambiente circostante. Per trovare il sistema binario VFTS 243, la collaborazione di scienziati ha studiato quasi 1000 stelle massicce nella regione della Nebulosa Tarantola, cercando quelle che potrebbero avere un buco nero come compagna. Identificare queste compagne come buchi neri non è affatto semplice.

Dopo aver individuato potenziali candidati, bisogna trovare delle spiegazioni plausibili alla loro natura di buchi neri. Sono molti gli scienziati particolarmente scettici in proposito, alcuni dei quali facenti parte del team che ha studiato VFTS 243. Uno di loro è Kareem El-Badry del Center for Astrophysics Harvard & Smithsonian, che Shenar chiama il “distruttore di buchi neri”. Fin dall’inizio, El-Badry era convinto che questo non potesse essere un sistema stellare binario con buco nero, ma ha dovuto ricredersi.

Il buco nero in VFTS 243 e la stella che non è esplosa

Gli astronomi sostengono che un buco nero di massa stellare si formi in seguito al collasso del nucleo di una stella massiccia in fin di vita. Non è però chiaro se questo sia accompagnato o no da un’esplosione di supernova. Lo studio del sistema VFTS 243 può aiutare a trovare delle risposte. Shenar ha infatti spiegato che la stella che ha formato il buco nero in VFTS 243 sembra essere completamente collassata, senza alcun segno di una precedente esplosione.

Nonostante lo scetticismo, l’equipe di ricercatori spera che lo studio possa consentire la scoperta di altri buchi neri di massa stellare in orbita intorno a stelle massicce. Poiché si pensa siano a migliaia nella Via Lattea e nelle Nubi di Magellano, sarà interessante sfruttare gli strumenti di nuova generazione per andare a caccia di altri buchi neri dormienti.

L’articolo scentifico, pubblicato su Nature Astronomy, è disponibile qui.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e ovviamente anche su Instagram. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: buchi neribuco neroESO

Potrebbe interessarti anche questo:

WISPIT 2b, un esopianeta all’interno di un disco protoplanetario multianello, osservato con lo strumento SPHERE del VLT. Credits: ESO/R. F. van Capelleveen et al.

Osservato il primo esopianeta in un disco con più anelli, intorno a una stella simile al Sole

Agosto 28, 2025
Immagine del telescopio spaziale Hubble di una coppia di galassie: NGC 6099 (in basso a sinistra) e NGC 6098 (in alto a destra). Il "blob" viola raffigura l'emissione di raggi X da un ammasso stellare compatto. I raggi X sono prodotti da un probabile buco nero di massa intermedia che fa a pezzi una stella. Credits: NASA, ESA, CXC, Yi-Chi Chang (National Tsing Hua University)

Scoperto con Hubble a Chandra un possibile buco nero di massa intermedia

Luglio 25, 2025
Immagine della NIRCam del James Webb che mostra la Infinity Galaxy, una galassia con al centro un buco nero supermassiccio che potrebbe essersi formato in situ attraverso un processo di collasso diretto di una nube di gas. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, P. van Dokkum (Università di Yale)

Il James Webb potrebbe aver scoperto come si formano i buchi neri supermassicci?

Luglio 16, 2025
Onde gravitazionali

Nuovo traguardo per LIGO, Virgo e KAGRA: rilevata la fusione tra due buchi neri di massa record

Luglio 14, 2025
Un getto sorprendentemente potente di un buco nero supermassiccio nel "mezzogiorno cosmico", a 11.6 miliardi di anni luce di distanza, in una rappresentazione artistica (sfondo) e da dati Chandra (in alto a destra). Credits: X-ray: NASA/CXC/CfA/J. Maithil et al.; Illustration: NASA/CXC/SAO/M. Weiss

Un getto di buco nero insolitamente potente, scoperto nel “mezzogiorno cosmico” con Chandra

Giugno 10, 2025
Rappresentazione artistica di una rete neurale che collega le osservazioni (a sinistra) ai modelli (a destra). Credits: EHT Collaboration/Janssen et al.

L’IA ha rivelato nuovi dettagli sui buchi neri supermassicci Sagittarius A* e M87*

Giugno 9, 2025
Attualmente in riproduzione

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

I più letti

  • Dove, quando e perché seguire il decimo volo di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Primo volo di successo per la Starship Block 2

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA assegna i primi contratti di lancio della Flight Ticket Initiative ad Avio e Isar Aerospace

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • In orbita la capsula Cargo Dragon per la missione CRS-33: testerà il deorbit della ISS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Pioggia delle Perseidi

Come e quando osservare lo sciame meteorico delle Perseidi, le “stelle cadenti” d’agosto

Agosto 11, 2025

Due anni dal lancio del telescopio spaziale Euclid. Ecco cosa ha già fatto, e cosa farà

Luglio 1, 2025

35 anni dal lancio di Hubble, che si avvicina alla fine della sua missione

Aprile 24, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162