SECONDO AGGIORNAMENTO!
SpaceX ha tentato nuovamente a lanciare Starship, per il suo decimo volo di test. Questa volta, al secondo tentativo, sono riusciti a portare la Starship fino agli ultimi secondi prima del lancio, completando tutte le operazioni preliminari, compreso il carico del propellente. Purtroppo il tentativo di lancio è stato interrotto a causa del meteo avverso. Un nuovo tentativo di lancio è stato programmato per la notte fra il 26 agosto e il 27 agosto. Seguiremo anche questo nuovo tentativo sul nostro canale Youtube e sul nostro canale Twitch:
AGGIORNAMENTO!
Il lancio di SpaceX, tentato per la prima volta nella notte fra il 24 e il 25 agosto, è stato annullato e rinviato. Il nuovo tentativo di lancio è previsto alle 01:30 italiane del 26 agosto. Seguiremo anche questo tentativo di lancio sul nostro canale Youtube e sul nostro canale Twitch:
SpaceX è pronta a eseguire il decimo volo di Starship (Flight 10), dopo una lunga pausa dovuta all’esplosione del prototipo precedente, la Ship 36, e ai lavori di modifica del pad. La partenza è attualmente prevista per il 25 agosto, in una finestra temporale che va dalle 01:30 alle 02:30. Secondo NOTAM e NOTMAR, SpaceX potrà eseguire ulteriori tentativi nei giorni successivi, fino all’8 settembre, se dovessero presentarsi problemi non troppo gravi.
Noi seguiremo in diretta il lancio di Starship a partire dalle 22:30 circa sul nostro canale Youtube e sul nostro canale Twitch.
Anche in questo caso il lancio avverrà nelle prime ore del pomeriggio a Starbase. Questa scelta è stata fatta affinché la Starship arrivi nel punto designato per l’ammaraggio, nell’Oceano Indiano, quando sarà giorno e quindi ben visibile.
La live ufficiale di SpaceX avrà inizio mezz’ora prima del lancio e sarà trasmessa esclusivamente sul loro account X.
Tutti gli aggiornamenti su rinvii, nuove date o altre informazioni dell’ultimo momento le daremo sul nostro canale Telegram.
La Ship 37 spezzerà la maledizione della Block 2?
Le Starship Block 2 si stanno rivelando prototipi che presentano moltissimi problemi, anche gravi, a livello di progettazione. Su tre lanci, SpaceX non è riuscita a raggiungere molti degli obiettivi che si era prefissata. Inoltre, la Ship 36 è addirittura esplosa sul pad durante i test, prima di avviare i suoi 6 motori Raptor. Questo incidente, oltre a danneggiare gravemente le strutture di terra, ha causato ulteriori ritardi nello sviluppo del progetto.
Durante i primi due voli delle Block 2, avvenuti a gennaio e a marzo, le Starship sono sopravvissute solamente pochi minuti dopo la separazione dal Super Heavy. Con la Ship 35, invece, partita il 28 maggio, sembrava che finalmente SpaceX avesse risolto i numerosi problemi. Un malfunzionamento al sistema di pressurizzazione dei serbatoi, però, ha portato alla perdita di controllo della Starship. Anche in questo caso, quindi, SpaceX non ha eseguito i test che aveva pianificato.
La Ship 37 è la quinta e penultima Block 2 che potrebbe finalmente permettere a SpaceX di fare importanti passi avanti nello sviluppo del progetto. Entro la fine dell’anno, come dichiarato da Elon Musk, dovrebbe debuttare la nuova versione, la Block 3, che porterà con sé numerose novità. La prima e più importante, anche secondo quanto dichiarato da SpaceX, riguarda l’adozione dei Raptor 3, che dovrebbero risolvere gran parte dei problemi strutturali emersi con le prime Block 2.

Anche per il decimo volo di Starship, SpaceX ha proposto i medesimi test dei precedenti voli:
- Rilasciare su una traiettoria suborbitale 8 finti satelliti Starlink
- Avviare nello spazio un motore Raptor
- Effettuare un rientro controllato in atmosfera, per testare lo scudo termico, che presenta diverse piastrelle metalliche, di cui una dotata di sistema attivo di raffreddamento
- Sollecitare maggiormente la struttura delle ali inferiori, per studiarne il comportamento con un angolo di ingresso in atmosfera maggiore
- Studiare il comportamento e la resistenza al plasma dei perni per la cattura al volo
Anche con questo volo, inoltre, non assisteremo alla cattura al volo di un Super Heavy, che in questo caso sarà il Booster 16. SpaceX ha deciso di utilizzare gli ultimi primi stadi di vecchia generazione per verificarne il comportamento durante rientri in condizioni anomale. L’ultima fase del rientro, infatti, avverrà solamente con due motori Raptor anziché tre. Il suo volo terminerà con un ammaraggio al largo della costa di Starbase.











