• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Osservato il primo esopianeta in un disco con più anelli, intorno a una stella simile al Sole

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Settembre 2, 2025
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
WISPIT 2b, un esopianeta all’interno di un disco protoplanetario multianello, osservato con lo strumento SPHERE del VLT. Credits: ESO/R. F. van Capelleveen et al.

WISPIT 2b, un esopianeta all’interno di un disco protoplanetario multianello, osservato con lo strumento SPHERE del VLT. Credits: ESO/R. F. van Capelleveen et al.

Condividi su FacebookTweet

Un team internazionale di astronomi ha individuato per la prima volta un esopianeta all’interno di un disco protoplanetario multianello. Il pianeta, denominato WISPIT 2b, orbita attorno a una giovane stella simile al Sole situata a circa 430 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell’Aquila. La scoperta è stata possibile grazie allo strumento SPHERE montato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, e rappresenta un importante passo avanti nello studio della formazione planetaria.

WISPIT 2b è un gigante gassoso con una massa stimata attorno a 5 volte quella di Giove, e si trova ancora nelle primissime fasi della sua evoluzione. L’esopianeta si sta formando all’interno di un ampio disco circumstellare caratterizzato da più anelli concentrici e da una serie di gap ben definiti. L’immagine ottenuta con il VLT mostra WISPIT 2b immerso in uno di questi gap, segno della sua interazione con il disco stesso.

Oltre alla rilevazione infrarossa effettuata da SPHERE, un secondo gruppo di ricerca, guidato dall’Università dell’Arizona, ha osservato il pianeta anche nella banda Hα (idrogeno alfa): una conferma diretta del fatto che sta ancora accumulando materiale.

Questa è solo la seconda volta che viene confermata la presenza di un giovane esopianeta in formazione intorno a una stella di tipo solare. Il primo caso noto è quello di PDS 70b, scoperto nel 2018. La nuova osservazione di WISPIT 2b fornisce quindi un’occasione unica per studiare un sistema che potrebbe evolvere in modo analogo al nostro Sistema Solare.

Un laboratorio naturale per osservare la formazione planetaria

Il sistema WISPIT 2 rappresenta un contesto particolarmente interessante per comprendere le dinamiche tra pianeti neonati e dischi protoplanetari. Il disco circumstellare ha un’estensione di circa 380 Unità Astronomiche (1 UA è circa 150 milioni di km) e presenta una struttura ad anelli multipli che ricorda, su scala molto più ampia, quella dei dischi di Saturno.

WISPIT 2b visto in uno dei gap del disco protoplanetario attorno alla stella WISPIT 2, nel vicino infrarosso. Credits: C. Ginski/R. van Capelleveen et al. 2025
WISPIT 2b visto in uno dei gap del disco protoplanetario attorno alla stella WISPIT 2, nel vicino infrarosso. Credits: C. Ginski/R. van Capelleveen et al. 2025

Le immagini raccolte mostrano chiaramente la presenza di almeno tre gap principali, uno dei quali ospita proprio WISPIT 2b. Questo tipo di morfologia suggerisce che il pianeta stia scolpendo attivamente il disco circostante, accrescendo materiale e creando perturbazioni gravitazionali che influenzano la distribuzione di polveri e gas.

Il pianeta orbita a una distanza di circa 57 UA dalla sua stella madre, una posizione che lo colloca oltre la fascia orbitale di Nettuno nel nostro Sistema Solare. È stato osservato direttamente grazie all’emissione termica residua della sua formazione, ancora visibile in banda infrarossa. In parallelo, l’emissione in Hα rilevata dallo strumento MagAO-X sul telescopio Magellan da 6.5 metri in Cile ha permesso di confermare l’attività di accrescimento, un tratto distintivo nei pianeti ancora in formazione.

Il sistema WISPIT 2 era stato inizialmente individuato durante un’indagine a largo campo su giovani stelle, condotta con osservazioni di breve durata. La struttura ad anelli del disco ha subito attirato l’attenzione del team, che ha quindi richiesto osservazioni di follow up più approfondite. La combinazione di immagini dirette e dati spettroscopici ha permesso non solo di confermare la presenza del pianeta, ma anche di caratterizzarne lo stato evolutivo.

Prospettive per lo studio dei sistemi planetari giovani

La scoperta di WISPIT 2b offre nuovi elementi per comprendere perché i sistemi esoplanetari osservati finora mostrino una tale varietà di configurazioni orbitali e morfologie. Osservare un pianeta nella fase in cui interagisce direttamente con il disco circumstellare aiuta a testare modelli teorici di formazione planetaria, soprattutto in relazione ai meccanismi di migrazione, accrescimento e pulizia dei dischi.

A differenza della maggior parte degli esopianeti noti, scoperti tramite metodi indiretti come il transito o la velocità radiale, WISPIT 2b è stato osservato in modo diretto e in un contesto ancora in evoluzione. Questo lo rende particolarmente prezioso per la comunità scientifica. L’analogia con PDS 70 rafforza l’idea che sia possibile catturare momenti distinti della formazione planetaria attraverso osservazioni combinate in diverse lunghezze d’onda.

In futuro, osservatori come l’ELT (Extremely Large Telescope) e il telescopio spaziale Nancy Grace Roman permetteranno di esplorare questi sistemi con una risoluzione ancora maggiore.

I due studi di riferimento:

  • WIde Separation Planets In Time (WISPIT): A Gap-clearing Planet in a Multi-ringed Disk around the Young Solar-type Star WISPIT 2, van Capelleveen et al. 2025
  • Wide Separation Planets in Time (WISPIT): Discovery of a Gap Hα Protoplanet WISPIT 2b with MagAO-X, Close et al. 2025
Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su tutte le ultime notizie
sullo spazio e la sua esplorazione?

Agli iscritti a ORBIT ogni settimana inviamo due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: disco protoplanetarioESOesopianetapianeta extrasolareVLT

Potrebbe interessarti anche questo:

I cieli bui e limpidi sopra l'Osservatorio Paranal, sede del Very Large Telescope dell'ESO. Credits: ESO/P. Horálek

Annunciata la cancellazione del grande progetto industriale INNA, che stava mettendo a rischio i cieli del Paranal

Febbraio 3, 2026
Nel cerchio, la giovane protostella EC 53, nella nebulosa Serpente, in un'immagine nel vicino infrarosso della NIRCam del James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, Klaus Pontoppidan (NASA-JPL), Joel Green (STScI)

Il James Webb ha rivelato dove e come si formano i cristalli nei dischi protoplanetari di stelle giovani

Gennaio 22, 2026
Immagine del Very Large Telescope della stella morta RXJ0528+2838, circondata da un'onda d'urto che gli scienziati non riescono a spiegare. Credits: ESO/K. Iłkiewicz and S. Scaringi et al., sfondo: PanSTARRS

Scoperta attorno a una stella morta un’onda d’urto che non dovrebbe esserci

Gennaio 12, 2026
Un gruppo di rappresentanti dell'ESO e del CTAO, insieme ad autorità cilene e rappresentanti regionali, posa per una foto ricordo vicino a un monumento nel sito del CTAO-sud, dove una capsula del tempo simbolica è stata sepolta durante la cerimonia di inaugurazione della struttura. Credits: ESO/CHEPOX

Avviata in Cile la costruzione del CTAO. Sarà il più potente osservatorio di raggi gamma sulla Terra

Dicembre 19, 2025
Render artistico che mostra come potrebbe apparire l'esopianeta PSR J2322-2650b (a sinistra) mentre orbita attorno a una pulsar (a destra). Le forze gravitazionali della pulsar molto più pesante stanno trascinando il pianeta in una bizzarra forma di limone. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha scoperto un esopianeta con un’atmosfera che sfida i modelli di formazione planetaria

Dicembre 19, 2025
Render artistico di come potrebbe apparire la super-Terra TOI-561 b in base alle osservazioni del James Webb e di altri osservatori. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha trovato il più forte indizio finora di un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso

Dicembre 12, 2025
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

I più letti

  • Il liftoff del primo Ariane 6 in versione Ariane 64, il 12 febbraio 2026 alle 17:45 italiane.

    Lancio di successo per il primo Ariane 64, con a bordo 32 satelliti Amazon Leo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX amplierà del 50% il sito di lancio di Starbase

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La missione CHEOPS dell’ESA ha scoperto un sistema planetario “disordinato” rispetto alle aspettative

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • In Cina eseguito il test di aborto missione con la capsula lunare Mengzhou

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Feb 28
4:30 pm - 6:30 pm

Astrospace Talk: Il ritorno sulla Luna: è il momento della generazione Artemis!

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162