• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Amazon riceve le autorizzazioni per costruire la megacostellazione Kuiper

Amazon ha ricevuto le prime autorizzazioni dalla Federal Communications Commission per la costruzione di Project Kuiper. SpaceX risponde dichiarando di aver ricevuto 700 000 richieste per Starlink

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Agosto 2, 2020
in Blue Origin, News, Satelliti, Space economy
Bezos Kuiper
Condividi su FacebookTweet

Giovedì la Federal Communications Commission (FCC) ha concesso i permessi ad Amazon per la costruzione della megacostellazione satellitare Kuiper. Questa rete di satelliti fornirà connettività internet con copertura globale, ponendosi come diretto concorrente di Starlink di SpaceX.

Kuiper sarà una rete composta da 3236 satelliti, decisamente meno di quelli previsti da SpaceX, che dovrebbero essere più di 12000. Amazon ha inoltre dichiarato che distribuirà i propri satelliti in orbita in cinque fasi. Il servizio di connettività a banda larga potrà essere attivato una volta che ci saranno 578 satelliti in orbita. Probabilmente, come per Starlink, questo primo servizio sarà limitato geograficamente.

Si sapeva da parecchi mesi che Amazon stava lavorando al progetto Kuiper, ma i dettagli erano pochi. Dopo aver ricevuto il permesso dalla FCC, Amazon ha dichiarato che investirà nel progetto Kuiper una cifra superiore ai 10 miliardi di dollari. Potrebbe essere proprio la disponibilità di risorse finanziarie a rendere fattibile il progetto Kuiper.

OneWeb, primo concorrente di Starlink, ha dichiarato bancarotta questo marzo, proprio per non essere riuscito a trovare nuovi finanziamenti. Lo stesso Elon Musk ha più volte dichiarato che le difficoltà delle megacostellazioni sono sia tecniche ma anche economiche. Riuscire a sostenere il progetto da un punto di vista finanziario sarà una delle sfide più grandi per SpaceX. La presidente Gwynne Shotwell ha in precedenza dichiarato che costruire la megacostellazione Starlink costerà circa 10 miliardi di dollari. Una cifra enorme considerando che attualmente la capitalizzazione di tutta SpaceX si aggira intorno ai 44 miliardi di dollari.

Bezos Kuiper

La risposta di SpaceX

Nemmeno 24 ore dopo che Amazon ha ricevuto l’autorizzazione della FCC, SpaceX ha dichiarato di aver ricevuto più di 700 000 richieste di iscrizione a Starlink. Insieme a questa dichiarazione è stata depositata una domanda, sempre alla FCC, per aumentare i terminali di connessione permessi da 1 milione a 5 milioni. Questi sono “semplicemente” le antenne e i modem con cui gli utenti si collegheranno al servizio Starlink.

C’è però da considerare che l’iscrizione al servizio Starlink consisteva semplicemente nell’inserire un’email e poteva essere fatta da tutto il mondo. Volendo è ancora possibile iscriversi direttamente da qui. 

Il servizio di Starlink sarà disponibile entro la fine dell’anno su un territorio che comprenderà USA e Canada. Musk ha poi dichiarato che entro la fine del 2021 puntano a raggiungere una copertura globale.

Ora la domanda da porsi è quando potrà iniziare la costruzione della rete di Amazon. Facendo una semplice considerazione logica, sarà difficile vedere il primo satellite Kuiper in orbita prima del 2022. E’ infatti molto probabile che tutti questi satelliti verranno lanciati con il New Glenn di Blue Origin, azienda fondata sempre da  Jeff Bezos. Il primo volo di questo vettore sarà però proprio nel 2022. Nel video seguente è mostrato il fairing del vettore, il più grande mai costruito.

https://www.astrospace.it/wp-content/uploads/2020/03/V8CKTGUEd-1ArYQi.mp4

Amazon arriverà quindi sul mercato con Kuiper quando Starlink sarà già attiva da mesi, se non anni. Questo potrebbe essere un punto a favore, sapendo dove andare a migliorare il servizio, ma anche un enorme problema, avendo perso il vantaggio di essere il “primo servizio” di questo tipo.

Tags: AmazonKuiperProgetto Kuiperstarlink

Potrebbe interessarti anche questo:

L'Ariane 64 in volo con quattro booster P160C e 36 satelliti Amazon Leo a bordo, il 17 giugno 2026.

L’Ariane 64 lancia 36 satelliti Amazon Leo e debutta con i nuovi booster P160C

Giugno 17, 2026
L'assemblaggio dei quattro booster P160C sull'Ariane 64 allo spazioporto europeo di Kourou in Guyana francese. Credits: Arianespace

Un Ariane 64 lancerà 36 satelliti Amazon Leo il 17 giugno, con i nuovi booster P160C

Giugno 5, 2026

Un Atlas V ha portato in orbita altri 29 satelliti Amazon Leo, ma cosa succederà senza New Glenn?

Maggio 30, 2026
Il liftoff dell'Ariane 64 il 30 aprile 2026, con a bordo 32 satelliti Amazon Leo.

Il secondo volo dell’Ariane 64 porta in orbita altri 32 satelliti Amazon Leo

Aprile 30, 2026
La partenza dell'Atlas V di ULA con a bordo 29 satelliti Amazon Leo, il 28 aprile 2026. Credits: ULA

La costellazione Amazon Leo sale a 270 satelliti in orbita, dopo l’ultimo lancio con Atlas V

Aprile 28, 2026

Amazon ha acquisito Globalstar per 11.57 miliardi di dollari

Aprile 14, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico della missione Parker Solar Probe della NASA molto vicina al Sole. Credits: NASA/John Hopkins/APL

    La Parker Solar Probe ha superato il 28° perielio in orbita attorno al Sole

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • The Exploration Company ha mostrato il suo nuovo motore Storm da 180 tonnellate di spinta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Spacewear presenta SFS3, la nuova tuta pensata per la ISS e le future missioni spaziali

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Trovati con il James Webb gli indizi più forti finora a favore dell’esistenza delle “Black Hole Stars”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162