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Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman ha superato i test finali prima del lancio

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 19, 2026
in Agenzie Spaziali, Astronomia e astrofisica, NASA, News, Scienza
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman durante i test vibrazionali. Credits: NASA/Jolearra Tshiteya

Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman durante i test vibrazioni. Credits: NASA/Jolearra Tshiteya

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Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA ha superato con successo in queste settimane tutti gli ultimi test prima del lancio, progettati per simulare le condizioni estreme del decollo e dell’ambiente spaziale. L’obiettivo era verificare che tutti i sistemi, sia strutturali sia elettronici, possano funzionare correttamente senza subire danni.

I test si sono svolti presso il Goddard Space Flight Center della NASA, dove il Roman è stato costruito e integrato. Hanno riguardato le interferenze elettromagnetiche e le condizioni durante il lancio. I risultati sono stati positivi in ogni fase, confermando che il telescopio è pronto per le prossime operazioni, in preparazione al lancio non prima dell’autunno 2026.

Il Roman è uno dei principali progetti scientifici della NASA per lo studio dell’universo nell’infrarosso e per l’analisi su larga scala della struttura cosmica, ed è attualmente l’unico grande osservatorio spaziale a cui l’Agenzia americana sta lavorando.

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Test ambientali e di resistenza al lancio

Il primo test ha riguardato le interferenze elettromagnetiche: gli ingegneri hanno acceso tutta l’elettronica del telescopio per controllare che i segnali prodotti non interferissero con gli strumenti scientifici. Questo è particolarmente importante perché Roman dovrà osservare segnali molto deboli nell’infrarosso.

Un altro degli aspetti più delicati nella preparazione di un telescopio spaziale è la capacità di resistere alle condizioni del lancio. Durante questa fase, il veicolo è sottoposto a vibrazioni intense e a forti sollecitazioni acustiche. Per questo motivo, il team di Roman ha eseguito test specifici per verificare la solidità della struttura e delle connessioni interne. Il telescopio è stato posizionato su una piattaforma vibrante che ha simulato le frequenze e le intensità generate dal razzo durante la salita.

Inoltre è stato eseguito un test acustico in una camera speciale, dove il livello del suono ha raggiunto circa 138 decibel. Si tratta di un valore molto elevato, paragonabile al rumore prodotto da un motore a reazione a breve distanza. Queste onde sonore possono esercitare una pressione significativa sulle superfici del telescopio, mettendo alla prova pannelli, strumenti e sistemi di supporto.

Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman durante i test acustici. Credits: NASA/Jolearra Tshiteya
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman durante i test acustici. Credits: NASA/Jolearra Tshiteya

Durante ogni spostamento tra le diverse strutture di test, Roman è stato mantenuto all’interno di una camera pulita portatile. Questo è servito a evitare che polvere o particelle si depositassero sugli strumenti ottici, compromettendo le osservazioni future.

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I prossimi passi, verso il lancio

Ora, dopo aver completato i test principali, il telescopio tornerà in una grande camera pulita per una serie di verifiche finali. Tra queste c’è un test che simula lo shock meccanico che avviene poco dopo il lancio, quando il telescopio si separa dal razzo. Questo evento produce una breve ma intensa sollecitazione che deve essere assorbita senza conseguenze per la struttura e gli strumenti.

Un’altra fase importante sarà il dispiegamento dei componenti mobili. Durante il lancio, alcune parti del telescopio restano ripiegate per occupare meno spazio e per essere protette. Una volta nello spazio, questi elementi, tra cui i pannelli solari, l’antenna e gli schermi protettivi, devono aprirsi correttamente. I test a terra servono proprio a verificare che questi meccanismi funzionino anche dopo essere stati sottoposti a vibrazioni e stress.

Nei prossimi mesi, Roman sarà trasferito al Kennedy Space Center in Florida. Qui inizieranno le operazioni finali di preparazione al lancio, inclusi nuovi controlli per assicurarsi che il telescopio sia arrivato senza danni. Il lancio avverrà a bordo di un Falcon Heavy di SpaceX. Se tutto procederà come previsto, il telescopio sarà pronto alla partenza nell’autunno 2026.

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Tags: NasaRomanRoman Space TelescopeTelescopio spazialetest

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