• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

20 anni fa il rover Opportunity arrivava su Marte, tre settimane dopo Spirit

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Gennaio 24, 2024
in Agenzie Spaziali, Approfondimento, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Immagine catturata da Opportunity in cui si vede la sua stessa ombra, il 26 luglio 2004 o 180° Sol della missione. Credits: NASA/JPL-Caltech

Immagine catturata da Opportunity in cui si vede la sua stessa ombra, il 26 luglio 2004 o 180° Sol della missione. Credits: NASA/JPL-Caltech

Condividi su FacebookTweet

Il 24 gennaio 2004, 20 anni fa oggi, toccava il suolo di Marte il rover americano Opportunity. Faceva parte della missione di esplorazione marziana Mars Exploration Rover (MER) della NASA, che coinvolgeva due diversi rover: MER-A, poi soprannominato Spirit, e MER-B, Opportunity.

Entrambi i rover, lanciati nell’estate del 2003, sono atterrati su Marte in luoghi separati a tre settimane di distanza, nel gennaio 2004. Il loro obbiettivo era cercare e caratterizzare un’ampia gamma di rocce e suoli che contengono indizi sull’attività passata dell’acqua su Marte. La missione faceva parte del Mars Exploration Program della NASA, che comprendeva anche tre precedenti lander di successo: i due lander del programma Viking (1976) e la sonda Mars Pathfinder (1997).

Quel giorno di due decenni fa ancora non si sapeva che nel corso della loro esplorazione, questi due rover avrebbero trovato prove convincenti dell’antica presenza di acqua su Marte.

ANNUNCIO

Spirit e Opportunity sono sopravvissuti molto più a lungo della durata nominale delle loro missioni, pari inizialmente a 90 Sol, o giorni marziani. Spirit è stato attivo fino al 22 marzo 2010, Opportunity fino al 10 giugno 2018, e ad oggi è ancora la missione di più lunga operatività su Marte. La loro longevità eccezionale ha permesso di raccogliere una vasta quantità di dati, contribuendo significativamente alla comprensione della geologia, dell’atmosfera e della possibilità di vita passata su Marte.

Mars Exploration Rover-A e B: Spirit e Opportunity

La missione MER era stata concepita con l’obiettivo di esplorare la superficie di Marte e condurre ricerche geologiche e astrobiologiche. Prevedeva l’invio di due rover autonomi, progettati per esaminare distinti siti di interesse scientifico sul Pianeta Rosso.

I rover erano gemelli, con sei ruote ed entrambi del peso di circa 185 chilogrammi. Erano alimentati da pannelli solari in grado di generare circa 140 W durante le 14 ore di insolazione del giorno marziano, con batterie ricaricabili agli ioni di litio per fornire energia nel corso della notte.

La loro temperatura operativa era compresa tra −40 °C e 40 °C, mantenuta tramite riscaldatori a radioisotopi affiancati da riscaldatori elettrici. L’isolamento termico era fornito da una pellicola rivestita d’oro e uno strato di aerogel di silice.

ANNUNCIO

Spirit e Opportunity erano dotati di attrezzature sofisticate, tra cui telecamere panoramiche, spettrometri e strumenti di analisi spettrale. Ogni veicolo era equipaggiato con un braccio robotico multifunzionale, utilizzato per raccogliere campioni di suolo e roccia per ulteriori analisi. Concept artistico che ritrae un rover MER sulla superficie di Marte. Credits: NASA/JPL/Cornell University, Maas Digital LLC

Concept artistico che ritrae un rover MER sulla superficie di Marte. Credits: NASA/JPL/Cornell University, Maas Digital LLCLa progettazione dei rover prevedeva una combinazione di mobilità e versatilità. Spirit, il primo a toccare la superficie marziana, era stato progettato per esplorare il cratere di Gusev. Opportunity, invece, atterrando su Meridiani Planum, aveva l’incarico di studiare le rocce sedimentarie e la presenza di acqua passata.

Il viaggio verso Marte

Il lancio di Spirit avvenne il 10 giugno 2003, quello di Opportunity il 7 luglio 2003. Entrambi i rover furono lanciati a mezzo di un Boeing Delta II 7925-9.5 dal Launch Complex 17 di Cape Canaveral, il primo sul pad 17A, il secondo sul 17B. I pad vicini consentivano i lavori ravvicinati nei periodi in cui erano aperte le finestre di lancio.

Lo stadio di trasferimento dei due veicoli, ovvero la componente utilizzata durante il viaggio verso Marte, consisteva in una struttura principale in alluminio con pannelli solari divisi in cinque sezioni, che forniva circa 600 W di potenza nei pressi della Terra e 300 W su Marte.

Durante il viaggio verso Marte, i comandi da Terra arrivavano tramite due antenne: una a basso guadagno omnidirezionale per vicinanza alla Terra, e una a medio guadagno. Ciascun veicolo, stabilizzato da giroscopi, mantenendo l’antenna a medio guadagno puntata verso la Terra, aveva un sistema di riscaldamento e isolamento termico.

L’aeroshell costituiva il veicolo di ingresso atmosferico, che forniva protezione termica e meccanica al lander e al rover. Gli airbag e il lander, ovvero il guscio protettivo in cui erano ospitati i rover, servivano a garantire un atterraggio controllato, proteggendo il rover durante l’impatto e la successiva apertura del lander.

L’ammartaggio: il cratere Gusev e il cratere Eagle

Spirit e Opportunity sono ammartati nel gennaio 2004 in due diverse località equatoriali di Marte distanti tra loro. Il 3 gennaio 2004, Spirit arrivò nei pressi del cratere Gusev.  Dopo aver iniziato le operazioni, il rover riprese diverse immagini panoramiche, che permisero agli scienziati di individuare punti interessanti da analizzare. Il team della missione battezzò il sito di atterraggio Columbia Memorial Station, in onore dei sette astronauti che persero la vita nel disastro dello Space Shuttle Columbia. Dal punto di atterraggio, le colline Columbia Hills distavano circa 3 km.

La prima immagine a colori inviata da Spirit, che mostrava il cratere Gusev. Credits: NASA MER-A/JPL
La prima immagine a colori inviata da Spirit, che mostrava il cratere Gusev. Credits: NASA MER-A/JPL

Opportunity invece ammartò nel Meridiani Planum, circa 24 km a est del luogo di atterraggio previsto. Anche se Meridiani è una pianura, priva delle distese rocciose viste nei siti di atterraggio precedenti, il rover si trovò in un cratere da impatto di circa 20 metri di diametro, con il bordo a circa 10 metri dalle sue ruote.

Questo cratere, chiamato in seguito cratere Eagle, suscitò subito l’interesse degli scienziati NASA: era uno dei luoghi più scuri mai visitati da una sonda su Marte, e ci vollero due settimane prima di poter avere una migliore visione dell’ambiente circostante.

Gli scienziati si mostrarono subito particolarmente interessati all’abbondanza di affioramenti rocciosi presenti e dal suolo, che appariva come un miscuglio di grani grigi e granelli più piccoli rossastri. Notarono che queste rocce assomigliano a depositi di cenere vulcanica o di sedimenti depositati dal vento o dall’acqua.

I geologi oggi ritengono che questi strati indichino rocce originate sia da sedimenti trasportati dal vento o dalla pioggia, sia da cenere vulcanica.

Panorama del cratere Eagle che mostra affioramenti rocciosi che si pensa abbiano avuto origine dall'azione passata dell'acqua. Credits: NASA/JPL-Caltech
Panorama del cratere Eagle che mostra affioramenti rocciosi che si pensa abbiano avuto origine dall’azione passata dell’acqua. Credits: NASA/JPL-Caltech

L’eredità di MER

Nel corso dei loro anni di attività, Spirit e Opportunity hanno condotto ricerche pionieristiche sulla superficie di Marte, permettendo una serie di scoperte scientifiche di grande importanza per la nostra conoscenza del Pianeta Rosso. Tra le più significative vi è la conferma della presenza passata di acqua su Marte, attraverso l’analisi di rocce sedimentarie e minerali come l’ematite.

Spirit ha identificato geositi che suggeriscono l’esistenza di un antico lago marziano, mentre Opportunity ha rivelato terreni ricchi di solfati, che indicano l’azione di acque che hanno modificato chimicamente il suolo.

Entrambi i rover hanno mantenuto una sorprendente longevità operativa, superando di gran lunga le aspettative iniziali. La durata eccezionale della loro missione ha permesso una cospicua raccolta di dati sul clima, la geologia e la composizione chimica di Marte.

La scoperta di minerali argillosi da parte di Opportunity ha fornito ulteriori prove di un ambiente passato umido e forse favorevole alla vita microbica. Inoltre, l’analisi delle rocce vulcaniche da parte di Spirit ha fornito dettagli sulla storia geologica del pianeta.

Le immagini panoramiche catturate dai rover, infine, hanno contribuito a creare mappe dettagliate della topografia marziana, consentendo una comprensione più approfondita della sua evoluzione. Complessivamente, Spirit e Opportunity hanno lasciato un’eredità di scoperte fondamentali, gettando le basi per future missioni di esplorazione e alimentando la nostra comprensione dell’antico ambiente marziano.

Tags: Esplorazione spazialeMarteNasaOpportunityPianeta rossoSistema solareSpIRIT

Potrebbe interessarti anche questo:

I tecnici della NASA hanno completato l’assemblaggio dei due booster laterali del razzo SLS per Artemis III all’interno del VAB del Kennedy Space Center il 30 settembre 2026. Credits: NASA/Cory S. Huston

La NASA ha completato l’assemblaggio dei booster del razzo SLS di Artemis III

Ottobre 14, 2026
Il lander lunare Griffin-1 durante i test pre-lancio a fine agosto 2026. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il lander lunare Griffin-1 ha completato i test ambientali in vista del lancio

Ottobre 13, 2026
Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Perseverance ha superato Opportunity nel record di distanza percorsa su un altro mondo

Ottobre 13, 2026
Il prototipo Engineering Development Unit Telescope dei sei telescopi che la NASA dovrebbe fornire all'ESA per la missione LISA. Credits: NASA/Dennis Henry

La NASA ha affidato a L3Harris un nuovo telescopio di prova per la missione LISA dell’ESA

Ottobre 9, 2026
Charlie, prototipo del futuro rover europeo Rosalind Franklin, costruito da Airbus e utilizzato per test sul campo nel deserto. Credits: Airbus

Un prototipo del rover europeo Rosalind Franklin ha testato nel deserto le procedure della missione su Marte

Ottobre 7, 2026
Render del Mercury Planetary Orbiter di BepiColombo vicino a Mercurio. Credits: ESA/ATG medialab. Mercurio: NASA/JHUAPL/CIW

Lo strumento SIMBIO-SYS a bordo di BepiColombo ha ottenuto la sua prima luce nello spazio

Ottobre 6, 2026
Attualmente in riproduzione

Il telescopio spaziale ROMAN cambierà l'astrofisica?

Il telescopio spaziale ROMAN cambierà l'astrofisica?

00:18:29

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

00:13:17

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54

Come funziona una Eclissi di Sole?

00:17:00

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Come il Giappone vuole arrivare su Phobos. La storia di MMX

00:13:18
ANNUNCIO

I più letti

  • flight 14 starship

    SpaceX punta a 456 lanci all’anno di Starship da Starbase, in Texas

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Più della metà dei segmenti dello specchio da 39 metri dell’Extremely Large Telescope è arrivata in Cile

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Perseverance ha superato Opportunity nel record di distanza percorsa su un altro mondo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Inaugurati a La Palma i quattro grandi telescopi LST di CTAO-Nord

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162