• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Possibili indizi di un oceano anche sotto la superficie nella luna Ariel di Urano

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Luglio 25, 2024
in Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
La luna Ariel di Urano, da dati NASA/JPL, in un'immagine elaborata da Kevin M. Gill. Credits: Kevin M. Gill
Condividi su FacebookTweet

Ariel, la quarta luna più grande di Urano per dimensioni e massa, ha una superficie ricoperta da una notevole quantità di ghiaccio di anidride carbonica. Lo ha confermato un team di ricerca guidato da Richard Cartwright del Johns Hopkins Applied Physics Laboratory (APL), utilizzando gli spettri raccolti dal telescopio spaziale James Webb e confrontandoli con spettri di miscele chimiche simulate in laboratorio.

Il deposito di anidride carbonica di Ariel sarebbe uno dei più ricchi del Sistema Solare, ammontando a circa 10 millimetri di spessore nell’emisfero posteriore della luna. Un emisfero sempre rivolto in direzione opposta alla direzione del suo moto orbitale, un fatto sorprendente perché per quel che sappiamo, qui l’anidride carbonica dovrebbe trasformarsi facilmente in gas e perdersi nello spazio.

Inoltre, dai dati di Webb emergono chiari segnali della presenza di monossido di carbonio. Un composto che non dovrebbe esserci, perché “Bisogna scendere a circa -243° Celsius prima che il monossido di carbonio sia stabile” ha spiegato Cartwright. “La temperatura superficiale di Ariel è in media di circa 20° più calda”.

Se nel tempo gli scienziati avevano teorizzato che fossero le interazioni tra la superficie della luna e le particelle cariche nella magnetosfera di Urano a creare anidride carbonica, attraverso il processo di radiolisi, ora queste scoperte sembrano favorire un’altra teoria, secondo cui l’anidride carbonica e altre molecole emergono dall’interno di Ariel, forse addirittura da un oceano liquido sotterraneo.

L’interazione della magnetosfera con le lune di Urano

La magnetosfera di Urano e le sue interazioni con i satelliti naturali del pianeta rimangono oggetto di intenso studio e discussione. Durante il sorvolo della Voyager 2 circa 40 anni fa, si ipotizzava che tali interazioni fossero limitate, a causa dell’inclinazione di circa 58 gradi tra l’asse del campo magnetico di Urano e il piano orbitale delle sue lune. Modelli recenti confermano questa ipotesi, suggerendo che le interazioni siano effettivamente contenute.

Ecco perché la radiolisi, processo durante il quale le molecole vengono scomposte dalle radiazioni ionizzanti e che potrebbe essere responsabile del rifornimento di anidride carbonica, non è certo sia effettivamente il responsabile.

ANNUNCIO

Una alternativa è che il biossido e monossido di carbonio, così come altri minerali carbonatici scoperti dagli spettri di Webb sulla superficie di Ariel, si formino nel sottosuolo, attraverso l’interazione tra acqua liquida e rocce, e poi riemergano in superficie. La superficie di Ariel infatti, caratterizzata da canyon, solchi e zone più lisce, potrebbe indicare attività criovulcanica passata o in corso. Un’osservazione che ha portato i ricercatori a ipotizzare che Ariel potrebbe essere ancora attiva.

 In alto: spettri NIRSpec e incertezze per gli emisferi principale (viola) e finale (rosso) di Ariel. In basso: primo piano degli stessi spettri, focalizzati sulla regione di lunghezza d'onda 3.8–5.1 micrometri. Le bande di assorbimento confermate e i picchi di scattering associati a ghiaccio d'acqua, ghiaccio di anidride carbonica e ghiaccio di monossido di carbonio sono mostrati in grassetto, mentre i costituenti suggeriti sono in corsivo e seguiti da un punto interrogativo. Credits: Cartwright et al. 2024
In alto: spettri NIRSpec e incertezze per gli emisferi principale (viola) e finale (rosso) di Ariel. In basso: primo piano degli stessi spettri, focalizzati sulla regione di lunghezza d’onda 3.8–5.1 micrometri. Le bande di assorbimento confermate e i picchi di scattering associati a ghiaccio d’acqua, ghiaccio di anidride carbonica e ghiaccio di monossido di carbonio sono mostrati in grassetto, mentre i costituenti suggeriti sono in corsivo e seguiti da un punto interrogativo. Credits: Cartwright et al. 2024

Un’altra potenziale luna oceanica? Serve una missione per scoprirlo

Se confermata, questa scoperta avrebbe rilevanti implicazioni, suggerendo che questi minerali si siano formati all’interno della luna, non solo per processi superficiali, da processi chimici avvenuti o in corso in un oceano sotterraneo sotto la superficie ghiacciata. Questi ossidi potrebbero fuoriuscire attraverso fratture nel ghiaccio o, possibilmente, tramite pennacchi eruttivi.

Uno studio del 2023, condotto da Ian Cohen sempre dell’APL, aveva già avanzato l’ipotesi che Ariel o Miranda, un’altra luna di Urano, potrebbero immettere materiale nella magnetosfera di Urano attraverso pennacchi. Questi nuovi dati evidenziano l’importanza e la complessità del sistema di Urano, e molti scienziati planetari aspettano con interesse future missioni per esplorare ulteriormente il pianeta e i suoi satelliti.

Sarebbe infatti un’occasione per ricevere finalmente risposte concrete, possibili solo con una missione dedicata a questo sistema. “Non abbiamo ancora visto molto della superficie della luna” ha spiegato Cartwright. La Voyager 2, infatti, ha osservato solo circa il 35% della superficie di Ariel durante il suo breve sorvolo. “Non sapremo molto finché non effettueremo osservazioni più mirate”.

Potrebbe interessarti –> La guida completa all’esplorazione di Urano e Nettuno

Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, è reperibile qui.

© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: Acqua liquidaArielOceanooceano sotterraneosatelliteSistema solareUrano

Potrebbe interessarti anche questo:

Urano osservato dal James Webb a gennaio 2025. Credits: ESA/Webb, NASA, CSA, STScI, P. Tiranti, H. Melin, M. Zamani (ESA/Webb)

Il James Webb ha mappato per la prima volta la struttura verticale della ionosfera di Urano

Febbraio 20, 2026
Rappresentazione artistica dell'orbiter Hope per la missione EMM (Emirates Mars Mission). Credits: EMM, UAE Space Agency

Gli Emirati Arabi Uniti hanno esteso la missione Hope su Marte fino al 2028

Febbraio 18, 2026
Fotografia di Giove elaborata dai dati della JunoCam a bordo della sonda Juno, ottenuti durante il sorvolo del 7 settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

Giove è più “piccolo” e più schiacciato ai poli del previsto, secondo i dati della sonda Juno

Febbraio 9, 2026
La cometa C/2026 A1 (MAPS) fotografata il 17 gennaio 2026, alla magnitudine 17. Credits: Gerald Rhemann/Michael Jaeger

Una nuova cometa “sungrazer” si sta avvicinando al Sole. Ecco quando e come osservarla

Febbraio 6, 2026
Osservazioni del telescopio spaziale SPHEREx della cometa interstellare 3I/ATLAS. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il telescopio spaziale SPHEREx ha osservato l’attività della cometa interstellare 3I/ATLAS

Febbraio 5, 2026
Immagine della luna gioviana Europa, catturata dall'imager JunoCam a bordo della sonda Juno della NASA durante il sorvolo ravvicinato della missione il 29 settembre 2022. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

La missione Juno ha misurato lo spessore della crosta ghiacciata della luna Europa

Gennaio 28, 2026
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Sierra Space ha raccolto 550 milioni di dollari e fissa il lancio di Dream Chaser per il 2026

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162