• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Questa è l’estate perfetta per osservare le stelle cadenti. Arrivano le Perseidi

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 10, 2023
in Approfondimento, Astronomia e astrofisica, Divulgazione, News, Scienza, Sistema solare
Pioggia delle Perseidi

La "pioggia" delle Perseidi. Credits: Sebastian Voltmer

Condividi su FacebookTweet

Stanno per tornare le Perseidi, le “stelle cadenti” di agosto. Anche note come “lacrime di San Lorenzo”, tra il 10 e il 13 agosto di ogni anno danno spettacolo nei nostri cieli estivi. Quest’anno, la pioggia di meteore raggiungerà il suo apice nella notte tra il 12 e il 13 agosto. In condizioni ideali, potremmo vederne fino a una al minuto ad occhio nudo. La visibilità resta migliore per l’emisfero boreale che per quello australe.

Le Perseidi sono associate alla cometa 109/P Swift-Tuttle, che ha transitato l’ultima volta vicino alla Terra nel 1992. Le meteore dello sciame prendono il nome dal punto del cielo da cui sembrano originarsi, il cosiddetto radiante, situato nella costellazione di Perseo. In realtà però, lo sciame è talmente ricco che queste “stelle cadenti” possono apparire ovunque nel cielo. Solitamente appaiono come strisce minuscole e veloci. Occasionalmente, le meteore più grosse potrebbero viaggiare in cielo per diversi secondi e lasciare una coda di fumo incandescente.

Piccoli bolidi che precipitano a 60 km al secondo

Le meteore sono causate da minuscoli frammenti di detriti polverosi, che colpiscono la parte superiore dell’atmosfera terrestre a circa 130 km di altezza. Ogni Perseide sfreccia con una velocità di 60 km/s, riscaldandosi a causa dell’attrito con l’aria. Viene distrutta in meno di un secondo se ad altitudini superiori a 80 km. Brilla intensamente mentre brucia, e crea nel processo una rapida striscia incandescente di aria surriscaldata.

ANNUNCIO

I frammenti delle Perseidi, rilasciati dalla cometa Swift-Tuttle, sono distribuiti lungo tutto il percorso orbitale della cometa attorno al Sole. La Terra attraversa questo campo di macerie ogni anno a metà agosto.

Di seguito, una gif creata dall’astrofotografo Sergej Lobourenko mostra una meteora molto luminosa che come un bolide infuocato attraversa il cielo e lascia una scia incandescente, osservata durante la pioggia delle Perseidi. Credits: Sergej Lobourenlo

Condizioni eccezionali per l’osservazione

Le condizioni di quest’estate per l’osservazione delle Perseidi sono a dir poco eccezionali. La falce di Luna calante, che è illuminata solo all’8%, sorge nelle prime ore del mattino del 13 agosto, e non interferirà quindi con lo spettacolo durante la tarda serata del 12. Questo è un caso fortunato, perché gli scorsi due anni per esempio, la presenza della Luna quasi piena ha messo a dura prova sia gli astrofotografi sia chi semplicemente voleva osservare lo sciame di stelle cadenti, e ha avuto serie difficoltà a individuarne più di qualcuna.

ANNUNCIO

Si consiglia di iniziare l’osservazione subito dopo il crepuscolo del 12 agosto. A quel punto il radiante dello sciame si sarà alzato sopra l’orizzonte nord-orientale. Le poche Perseidi che appariranno così presto saranno spettacolarmente lunghe e colorate, perché sfioreranno la parte superiore dell’atmosfera e impiegheranno più tempo a bruciare. Durante la sera, quando Perseo sale più in alto a nord-est e quindi il radiante si alza, saranno sempre di più le meteore che attraversano il cielo, ma meno colorate e più veloci.

Per osservare lo sciame non servono attrezzature particolari. L’importante è posizionarsi in un luogo buio, lontano da luci intense, possibilmente con una visuale completamente aperta. L’unica cosa che potrebbe ostacolare il godimento dello spettacolo, infatti, sarebbero le nuvole o l’inquinamento luminoso. Per il resto, questa sembra l’estate perfetta per vedere quante più Perseidi possibile.

Immagine

Ottieni subito la prima Guida di Astrospace, per scoprire tutto, e di più sul Telescopio Euclid: Su Astrospace Shop, in offerta solo per il 10 e 11 agosto!

 

Tags: meteorePerseidisciame meteoricoStelle cadenti

Potrebbe interessarti anche questo:

Lo sciame delle Perseidi del 2023 dal Sequoia National Park. Credits: NASA/Preston Dyches

È tornato lo sciame meteorico delle Perseidi, le “stelle cadenti” d’agosto. Ecco come e quando osservarle

Agosto 10, 2026
Torna l’atteso sciame meteorico delle Geminidi. Ecco quando e come osservarlo

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025
Pioggia delle Perseidi

Come e quando osservare lo sciame meteorico delle Perseidi, le “stelle cadenti” d’agosto

Agosto 11, 2025
Astrofotografia durante l'attività di uno sciame meteorico come quello delle Quadrantidi.

Arriva il picco delle Quadrantidi, il primo sciame meteorico del 2025

Gennaio 3, 2025
Torna l’atteso sciame meteorico delle Geminidi. Ecco quando e come osservarlo

Torna l’atteso sciame meteorico delle Geminidi. Ecco quando e come osservarlo

Dicembre 12, 2024
L'espulsione di una nuvola di detriti dopo che la sonda DART della NASA si è schiantata sull'asteroide Dimorphos. L'immagine è stata creata dalle fotografie ravvicinate della fotocamera DRACO di DART. Credits: ESO/M. Kornmesser

I detriti provocati dallo schianto di DART potrebbero arrivare alla Terra e Marte entro un decennio

Agosto 23, 2024
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX verso una rete mobile Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162