• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Nuovi dettagli sul vettore Neutron di Rocket Lab. Stampa 3D, materiali compositi e nuovi motori

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Dicembre 2, 2021
in News, Space economy
Un frame della presentazione del Neutron.

Un frame della presentazione del Neutron.

Condividi su FacebookTweet

Rocket Lab ha tenuto oggi un evento pubblico per presentare le novità e gli aggiornamenti riguardanti il suo nuovo vettore in fase di sviluppo: il Neutron. Le principali novità riguardano i materiali con i quali sarà costruito e la sua geometria di rientro. Rocket Lab ha infatti confermato che sarà (quasi) completamente riutilizzabile, con un secondo stadio che farà parte del payload e un primo stadio che comprenderà anche il Fairing.

La conferenza di Peter Beck è iniziata con l’affermazione che Neutron è stato progettato per essere versatile. L’obbiettivo è quindi avere un lanciatore in grado di lanciare satelliti delle megacostellazioni, effettuare programmi di rideshare, lanciare astronauti e allo stesso tempo anche missioni interplanetarie. Tutti questi obbiettivi verranno raggiunti, probabilmente, con variazioni del secondo stadio.

I motori e la configurazione di riutilizzo

Il Neutron sarà un razzo a due stadi, nel quale il secondo stadio farà parte del payload del primo. Si tratta quindi di una specie di vettore singolo stadio. Arrivato in quota, il primo stadio si “aprirà” e rilascerà il secondo stadio a cui è agganciato il satellite. Una volta avvenuto questo rilascio il fairing si richiuderà e il primo stadio tornerà a Terra, con un atterraggio propulsivo. Questo processo di riutilizzo, ancora caratteristico di Rocket Lab, come quello di Electron, avverrà già dal primo volo.

Un render del rilascio del secondo stadio e del payload. Credits: Rocket Lab.
Un render del rilascio del secondo stadio e del payload. Credits: Rocket Lab.

A spingere il primo stadio saranno sette nuovi motori, chiamati Archimedes. Questi saranno dei gas generator (lo stesso tipo di ciclo usato nei Merlin che spingono il Falcon 9) e alimentati a Metano e Ossigeno (come i raptor di Starship). In totale, questi sette motori avranno 5960 kN di spinta. A spingere il secondo stadio sarà invece un singolo motore Archimedes ottimizzato per il vuoto. Con questa configurazione il carico che potrà portare in orbita il Neutron sarà di 15000 kg senza riutilizzo, e di 8000 kg con il pieno recupero. Il secondo stadio non sarà riutilizzabile, ma è stato dichiarato essere il secondo stadio più leggero al mondo. In totale il Neutron sarà alto 40 metri, con un diametro alla base di 7 metri.

Fairings remain attached at all time.

Return To Launch Site. pic.twitter.com/TGBqMmMd5X

— Chris Bergin – NSF (@NASASpaceflight) December 2, 2021

Nuovi materiali e Automated Fiber Placement

Per la costruzione del Neutron, Peter Beck, fondatore e CEO dell’azienda, ha dichiarato che verrà usato un composito in carbonio sviluppato direttamente da Rocket Lab. Questo materiale permetterà di realizzare l’intera struttura del primo stadio attraverso un processo di Automated Fiber Placement. Questo è un processo industriale di stesura delle fibre di materiali compositi. I macchinari in grado di farlo sono stati sviluppati recentemente.

La stampa 3D è stata dichiarata essere la tecnologia con cui saranno costruiti in futuro tutti i razzi e la sta già applicando Relativity Space per la costruzione del Terran 1. Peter Beck, durante la presentazione, ha fatto notare come la stampa 3D dei metalli operi nell’ordine dei millimetri per minuto. Con l’Automated Fiber Placement Rocket Lab intende costruire con una velocità di metri per minuto.

Non è stata annunciata ancora una data per il primo lancio. Precedentemente era stato annunciato per il 2024, ma questa data non è stata confermata. Peter Beck ha invece specificato come il prossimo anno inizieranno i primi test di accensione dei motori Archimedes. Con questa presentazione Rocket Lab conferma di aver effettuato diversi cambiamenti al progetto Neutron rispetto alla prima presentazione. Le caratteristiche di carico rimangono però simili, confermando l’impegno dell’azienda per coprire la fascia dei lanciatori medio-pesanti.

Qui di seguito è possibile rivedere l’evento di Rocket Lab.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: NeutronRocket Lab

Potrebbe interessarti anche questo:

Rocket Lab completa l’acquisizione dell’azienda tedesca Mynaric

Aprile 15, 2026
La partenza del razzo Electron di Rocket Lab dalla Nuova Zelanda il 28 marzo 2026, con a bordo i primi due satelliti della costellazione CELESTE LEO-PNT dell'ESA.

In orbita i primi due satelliti della rete CELESTE LEO-PNT dell’ESA, con un razzo Electron

Marzo 28, 2026
Un precedente test di un'aerodinamica ipersonica effettuato con HASTE ad inizio 2026. Credits: Rocket Lab

Rocket Lab firma un contratto da 190 milioni per 20 nuovi lanci di HASTE

Marzo 19, 2026

Rocket Lab ha inaugurato lo Space Launch Complex 3 per il razzo Neutron

Agosto 28, 2025
La proposta per il recupero dei campioni marziani di Rocket Lab

Rocket Lab ha mostrato la sua proposta per la missione Mars Sample Return

Gennaio 8, 2025
I due satelliti gemelli Blue e Gold di Rocket Lab, parte della missione ESCAPADE della NASA, sono arrivati in Florida e sono pronti per i preparativi al lancio. Credits: Rocket Lab

I due satelliti della missione ESCAPADE sono arrivati al Kennedy Space Center

Agosto 21, 2024
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Lo staff di Aviolancio. Credits: CNR/T4i

    Completata la prima missione di test del sistema suborbitale del programma italiano Aviolancio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco tutti gli obbiettivi del volo 12 di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • OHB costruirà il modulo di servizio dello spazioplano VORTEX-S di Dassault

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Non ci sarà un secondo stadio sul prossimo SLS. Nuovi aggiornamenti su Artemis III

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162