• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Una nuova origine per Oumuamua. Non è (ovviamente) una nave spaziale aliena!

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Marzo 17, 2021
in Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, News, Scienza
Oumuamua

Illustrazione artistica della forma di Oumuamua. Credits: ESO/M. Kornmesser

Condividi su FacebookTweet

L’asteroide Oumuamua, che nel 2017 è transitato all’interno del nostro sistema solare, continua a generare ipotesi sulla sua formazione, forma e origine. Oumuamua è stato il primo corpo proveniente dall’esterno del nostro Sistema ad essere osservato. Si tratta di un asteroide dalla forma particolarmente strana, la quale è parte integrante dell’aura di mistero, o meglio, interesse scientifico, che circonda questo corpo. Oggi, un gruppo di ricerca della Arizona State University, ha formulato un’altra spiegazione sulla sua origine: si tratterebbe di un pezzo di un pianeta simile a Plutone, espulso dal suo sistema solare in seguito ad uno scontro.

Fino alla scoperta di Oumuamua, si pensava che oggetti provenienti dall’esterno del nostro Sistema Solare potessero essere solo delle comete. Come avviene per il nostro sistema, nella zona periferica dell’influenza gravitazionale di una stella, si trovano molte comete, le quali (da noi) formano la nube di Oort. Non sarebbe quindi strano che una di queste possa sfuggire dal sistema in seguito a qualche particolare evento. Oumuamua è però diverso dalle comete che osserviamo solitamente, e proprio concentrandosi su questa differenza, gli astrofisici Steven Desch e Alan Jackson sono arrivati alla loro conclusione.

Un pezzo di un eso-Plutone…

Per prima cosa, Steven Desch e Alan Jackson hanno studiato più approfonditamente l’orbita dell’asteroide. Hanno subito capito che si muoveva più lentamente di quanto ci si aspetterebbe da una cometa interstellare, capendo che il suo viaggio dev’essere durato meno di un miliardo di anni. Hanno poi notato che a mano a mano che si avvicinava al Sole, Oumuamua accelerava non come previsto. Questo è normale per le comete, in quanto la sublimazione del ghiaccio sulla superficie produce un “effetto razzo”. La coda tipica delle comete, che rappresenta proprio il ghiaccio che si scioglie (per la maggior parte), funge da “gas di scarico” accelerando la cometa. Per Oumuamua il cambio di velocità era maggiore del previsto, nonostante non avesse avuto una coda visibile.

ANNUNCIO
La storia di oumuamua, a partire dalla sua formazione, stimata a 0.4 miliardi di anni fa. Per ogni passaggio interstellare sono rappresentate le dimensioni e il rapporto fra lunghezza e altezza. Credits: S. Selkirk/ASU. Traduzione Astrospace.it
La storia di oumuamua, a partire dalla sua formazione, stimata a 0.4 miliardi di anni fa. Per ogni passaggio interstellare sono rappresentate le dimensioni e il rapporto fra lunghezza e altezza. Credits: S. Selkirk/ASU. Traduzione Astrospace.it

Quello che hanno fatto i due astrofisici è stato allora calcolare che tipo di ghiacci si sarebbero sublimati a quella distanza dal Sole e quali lo avrebbero fatto con la velocità giusta. In questo modo, hanno calcolato “l’effetto razzo” corretto, e la riflettività di quei ghiacci. Con tutti questi dati hanno cercato quale ghiaccio corrispondesse ai risultati, trovando il ghiaccio di azoto. Secondo il loro risultato Oumuamua è quindi più simile ad una cometa di quanto si pensasse, ma con una composizione diversa dal normale.

…ghiacciato.

Una volta capita la composizione dell’asteroide, i due astrofisici hanno capito che l’ipotesi più probabile per la sua origine sia la separazione da un pianeta simile a Plutone. Quest’ultimo è infatti ricoperto di ghiacci di azoto, come anche il suo satellite Caronte. La spiegazione sembra quindi essere che in un sistema solare ancora sconosciuto, si trovi un pianeta esterno simile a Plutone, che colpito da uno scontro particolarmente violento, ha spinto nello spazio interstellare Oumuamua.

Per arrivare a questa conclusione Steven Desch e Alan Jackson hanno calcolato la probabilità che uno scontro di questo tipo avvenisse in un sistema in formazione. Dal modello di scontro, hanno poi calcolato la velocità di espulsione del pezzo più piccolo. Jackson ha inoltre fornito un’altra spiegazione alla forma oblunga dell’asteroide: “Il fatto di essere fatto di azoto congelato spiega anche la forma insolita di Oumuamua. Man mano che gli strati esterni di ghiaccio di azoto evaporavano, la forma del corpo diventata progressivamente più appiattita, proprio come fa una saponetta quando gli strati esterni vengono cancellati con l’uso.”

Un disegno di William K. Hartmann, Professore emerito alla Planetary Science Institute in Tucson, Arizona che ha reimmaginato la forma di Oumuamua. Credits: William Hartmann
Un disegno di William K. Hartmann, Professore emerito alla Planetary Science Institute in Tucson, Arizona che ha reimmaginato la forma di Oumuamua. Credits: William Hartmann

Nessuna tecnologia aliena

Scongiurata quindi l’ipotesi che Oumuamua possa essere di provenienza aliena. Questa ipotesi, particolarmente fantasiosa, è stata paventata anche da alcuni astronomi, ma si tratta semplicemente di un errore comunicativo. Una volontà, più o meno fraudolenta, di dare una spiegazione il più possibile vistosa e commercializzatile, mentre semplicemente si aspetta che la scienza faccia il suo corso, cercando, e come questa volta, trovando, delle vere spiegazioni scientifiche.

ANNUNCIO

“Tutti sono interessati agli alieni, ed era inevitabile che questo primo oggetto al di fuori del sistema solare facesse pensare agli alieni”, ha detto Desch. “Ma è importante nella scienza non saltare alle conclusioni. Ci sono voluti due o tre anni per trovare una spiegazione naturale (un pezzo di ghiaccio di azoto) che corrispondesse a tutto ciò che sappiamo di Oumuamua. Non è un periodo così lungo nel campo della scienza, ed era veramente troppo presto per dire che avevamo esaurito tutte le spiegazioni naturali”.

La ricerca è stata pubblicata su AGU Journal of Geophysical Research: Planets in due diversi articoli.

Parte 1: Oumuamua as an N2 ice fragment of an exo‐Pluto surface: I. Size and Compositional Constraints.
Parte 2:Oumuamua as an N2 ice fragment of an exo‐pluto surface II: Generation of N2 ice fragments and the origin of ‘Oumuamua.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul nostro canale Youtube. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: asteroidiAstrofisicaOumuamuaSistema solareSpazio interstellare

Potrebbe interessarti anche questo:

Render del Mercury Planetary Orbiter di BepiColombo vicino a Mercurio. Credits: ESA/ATG medialab. Mercurio: NASA/JHUAPL/CIW

Lo strumento SIMBIO-SYS a bordo di BepiColombo ha ottenuto la sua prima luce nello spazio

Ottobre 6, 2026
JUICE mentre si avvicina alla Terra

La sonda europea JUICE si prepara a un altro sorvolo della Terra

Settembre 23, 2026
Render artistico della Parker Solar Probe quando è prossima alla sua minima distanza dalla superficie solare. Credits: NASA

La Parker Solar Probe ha superato il 29° perielio in orbita attorno al Sole, e la missione è estesa fino al 2029

Settembre 15, 2026
Pannelli solari e l'ombra del rover Zhurong sulla superficie di Marte per nel corso della missione Tianwen-1 nel 2021. Credits: CNSA

Prosegue lo sviluppo della missione cinese Tianwen-3, in vista del lancio verso Marte nel 2028

Settembre 8, 2026
Il team di Dragonfly collega le sezioni della rete di cavi elettrici ai diversi componenti in una camera bianca del Johns Hopkins Applied Physics Laboratory. Credits: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman

La futura zona di atterraggio della missione Dragonfly su Titano ora ha un nome

Settembre 3, 2026
Render della separazione tra il modulo di trasferimento e i due orbiter della missione BepiColombo. Credits: ESA/ATG medialab, NASA/JPL

BepiColombo si è separata dal modulo di trasferimento. Inizia la fase di arrivo a Mercurio

Settembre 4, 2026
Attualmente in riproduzione

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

00:13:17

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54

Come funziona una Eclissi di Sole?

00:17:00

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Il telescopio spaziale ROMAN cambierà l'astrofisica?

00:18:29
ANNUNCIO

I più letti

  • La posa della prima pietra di Avio del primo stabilimento produttivo negli USA.

    Posata la prima pietra dello stabilimento americano di Avio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Inizia una nuova era. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA ha assegnato ad Airbus e OHB due studi differenti per la stazione spaziale europea

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • In orbita il primo satellite di Argotec e Rheinmetall Italia per la sorveglianza militare

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 5
Ottobre 5 @ 8:00 am - Ottobre 9 @ 5:00 pm

International Astronautical Congress 2026

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162