• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Un compleanno, una scoperta, un inconveniente. Cronache Marziane

Le tre sonde che hanno lasciato la Terra nel mese di Luglio sono in perfetta salute ed hanno già effettuato le correzioni orbitali previste. Su Marte le attende Curiosity, che il 6 Agosto ha spento otto candeline ed ha goduto di un mese alquanto riposante. Importanti novità giungono dal Trace Gas Orbiter e dalle sue analisi dell’atmosfera marziana.

Andrea Novelli di Andrea Novelli
Agosto 20, 2020
in Agenzie Spaziali, Approfondimento, Cronache marziane, ESA, Esplorazione spaziale, NASA, Rubriche, Scienza, Sistema solare
Cronache Marziane
Condividi su FacebookTweet

Sono passati 20 giorni dalla partenza di Perseverance, l’ultima delle missioni dirette verso Marte e lanciate in questo 2020. Come ogni mese in Cronache Marziane facciamo il punto su cosa è successo durante questi ultimi 30 giorni, ricordandoci che su Marte si muove ancora il rover Curiosity.

Curiosity

Curiosity sta percorrendo da svariate settimane il tragitto verso la zona rocciosa del cratere Gale nota come sulfate bearing unit. Il percorso è però spesso intervallato da soste più o meno lunghe, che vengono pianificate con pochissimo anticipo da Terra. Queste dipendono principalmente da ciò che il rover trova lungo i propri passi.

L’ultima di queste soste, particolarmente lunga in quanto sta impegnando gli strumenti da oltre due settimane, si sta svolgendo in un sito denominato Mary Anning, in onore della paleontologa britannica vissuta nel XIX secolo.
E’ qui che Curiosity ha festeggiato il suo ottavo compleanno: il 6 Agosto 2012, attraverso un rivoluzionario sistema di atterraggio, le ruote del rover toccavano per la prima volta la rossa regolite marziana.

Dopo oltre 2800 giorni marziani e più di 23 kilometri percorsi, proprio quelle ruote iniziano a mostrare segni di degrado. Sono già state osservate delle piccole rotture, costantemente monitorate dai team di Terra. Anche se al momento non destano serie preoccupazioni hanno obbligano a qualche attenzione particolare.

Perseverance, il rover NASA che da Febbraio farà compagnia a Curiosity, monta una versione aggiornata delle ruote, con un battistrada ridisegnato per prevenirne un’eccessiva usura. Nel video seguente la situazione attuale delle quattro ruote del Rover Curiosity. Credits. 

Il rover ha approfittato di questa lunga sosta per effettuare analisi mineralogiche, scattare numerose fotografie dei dintorni e monitorare le condizioni atmosferiche del pianeta rosso.
Le fotografie ad alta risoluzione saranno estremamente utili ai tecnici per pianificare i prossimi movimenti.

Le attuali condizioni atmosferiche lasciano intendere che al cratere Gale sia tornata la stagione dei venti, ma al momento nulla lascia presagire la formazione di una grande tempesta di sabbia come avvenne nel 2018.

ExoMars Trace Gas Orbiter

Il Trace Gas Orbiter, sovente abbreviato in TGO, è spesso ricordato come il compagno di viaggio dello sfortunato lander Schiaparelli. Da quattro anni orbita attorno a Marte, con l’obiettivo di studiarne l’atmosfera.

Nelle ultime settimane, analizzando l’interazione tra la luce solare e l’ozono e l’anidride carbonica atmosferici, è stato rilevato un curioso comportamento. I ricercatori erano già a conoscenza del fatto che questi due gas interagissero con la luce ultravioletta, ma si pensava che nell’infrarosso dominasse il metano.
Sembra invece che anche nell’infrarosso siano presenti ozono ed anidride carbonica.

Questo permetterà al TGO ed alle future sonde di studiare l’atmosfera marziana sotto una nuova luce, generando nuovi quesiti a cui rispondere. Qui un nostro approfondimento dedicato alla scoperta.

In viaggio

La finestra di lancio per Marte è ormai chiusa, con tutte le sonde già in viaggio per il Pianeta Rosso ed in perfetta salute. Ha iniziato Hope, degli Emirati Arabi Uniti, il 19 Luglio. Seguita quattro giorni dopo dalla cinese Tianwen-1 ed il 30 Luglio da Perseverance della NASA.

L’unico grattacapo pare averlo dato Perseverance, entrata in “safe mode” poche ore dopo il lancio. Il computer di bordo, in seguito ad una lettura di temperatura insolitamente bassa, ha optato per inserire questa modalità di emergenza. Analisi successive hanno appurato che ciò è avvenuto in concomitanza con l’entrata della sonda nel cono d’ombra della Terra. L’allarme è rientrato poche ore dopo, quando il medesimo computer ha ripristinato autonomamente il pieno funzionamento.

Il 7 Agosto scorso ha anche preso vita l’elicotterino Ingenuity, attaccato sotto la pancia di Perseverance: per otto ore i pannelli solari hanno ricaricato le sue batterie fino al 35%. Tale operazione verrà ripetuta ogni due settimane, con l’obiettivo di giungere al pianeta rosso con un livello di carica soddisfacente.

Come da programma, tutte le sonde hanno già effettuato la prima Trajectory Correction Maneuver. Trattasi di una breve accensione del motore, necessaria dopo il lancio per puntare con precisione alla destinazione. Altre manovre del genere verranno effettuate nei prossimi mesi. L’ultima delle quali a poche ore dall’arrivo.

Cronache Marziane viene pubblicato ogni mese, il giorno 20 ed è una rubrica progettata e scritta da Andrea Novelli per aggiornare su tutte le attività che avvengono sul pianeta rosso.

Tags: hopeMartePerseveranceTianwenTrace Gas Orbiter

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del rover Rosalind Franklin, parte del progetto ExoMars dell'ESA, su Marte. Credits: ESA/ATG medialab

La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

Aprile 16, 2026
Render della missione Space Reactor-1 Freedom della NASA.

La NASA annuncia Space Reactor-1 Freedom, la prima missione a propulsione nucleare verso Marte

Marzo 24, 2026
Foto di Marte e della sua atmosfera dall'orbita catturata dalla missione Mars Express dell'ESA nel 2016. Credits: ESA/DLR/FU Berlin/Justin Cowart

Due sonde europee hanno mostrato gli effetti di una forte tempesta solare sull’atmosfera di Marte

Marzo 5, 2026
Marte visto nell'ultravioletto dalla sonda MAVEN della NASA nel 2023. Credits: NASA/LASP/CU Boulder

Osservati dall’orbita marziana dei segnali compatibili con la presenza di fulmini su Marte

Marzo 3, 2026
Render artistico delle due sonde della missione ESCAPADE della NASA. Credits: NASA

La missione ESCAPADE ha acceso i suoi strumenti. Nei prossimi mesi studierà il meteo spaziale

Febbraio 27, 2026
Panorama ottenuto dal rover Perseverance, composto da 5 coppie stereo di immagini di telecamere di navigazione che il rover ha abbinato alle immagini orbitali per individuare la sua posizione il 2 febbraio 2026, utilizzando una tecnologia chiamata Mars Global Localization. Credits: NASA/JPL-Caltech

Il rover Perseverance ora sa con precisione dove si trova su Marte, senza un aiuto dalla Terra

Febbraio 19, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico della sonda Voyager 1 della NASA. Credits: NASA/JPL-Caltech

    La NASA ha spento lo strumento LECP sulla sonda Voyager 1 per risparmiare energia

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il telescopio Subaru ha osservato cambiamenti nella composizione della cometa interstellare 3I/ATLAS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162