• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il futuro del Falcon Heavy, il razzo più potente al mondo

Il razzo più potente di SpaceX ha volato tre volte con tre successi. Ora però lo attende una concorrenza sempre maggiore e dovrà aggiornarsi e adattarsi per non perdere contratti importanti.

Nicolò Bagno di Nicolò Bagno
Aprile 3, 2020
in Approfondimento, Space economy, SpaceX
Falcon Heavy

Il Falcon Heavy alla partenza del suo terzo lancio. Credits: Teslarati.

Condividi su FacebookTweet

Il 2021 sarà un anno molto importante per il mercato dei lanciatori medio-pesanti, in particolare per quelli americani. Oltre alla chiusura di importanti contratti nel mercato US, vedremo per la prima volta nella storia il volo inaugurale di 5 lanciatori medio-pesanti nello stesso anno. In questo contesto di grande attività, SpaceX rimarrà comunque con il veicolo più potente al mondo: il Falcon Heavy. La società è pronta ad innovarlo e aggiornarlo per superare la concorrenza in rapida ascesa.

Nel corso della breve vita del Falcon Heavy, è stato possibile apprezzarne le molteplici possibilità per i lanci commerciali e governativi. Per esempio, nel corso del primo lancio il secondo stadio del razzo effettuò la cosiddetta “passive thermal control”, utile per futuri lanci governativi. Questa manovra consiste nella rotazione del secondo stadio intorno all’asse z per mantenere la temperatura del carburante costante.

La terza missione del Falcon Heavy (o FH), STP-2 ha invece rappresentato per SpaceX l’occasione di gestire missioni complesse con molti satelliti da distribuire su più “altezze”. Nel caso specifico: da orbita bassa terrestre a orbita media.

Tutte queste esperienze rendono il Falcon Heavy un lanciatore già pronto per i tre segmenti del mercato americano: lanci militari, NASA e commerciali.

Contratti militari strategici

Il più importante segmento di mercato per il FH è sicuramente quello dei lanci militari per il dipartimento della difesa e NRO. A tal proposito, SpaceX ha proposto i vettori della famiglia Falcon per la National Security Space Launch Phase 2: Launch Service Procurement (LSP). Questo è un importantissimo contratto che comprende almeno 34 missioni per la Space Force e NRO, tra il 2022 e 2027. Queste missioni saranno divise fra due sole aziende. Inoltre a una delle compagnie vincitrici verrà assegnato il 60% dei lanci totali mentre alla restante “solo” il 40%. La selezione dei vincitori verrà comunicata (a meno di imprevisti) nel corso del 2020.

Vincere questo contratto significa avere commesse per miliardi di dollari, oltre che la sicurezza di lanciare per cinque anni. Oltre a SpaceX competono altre tre compagnie: ULA con Vulcan, Blue Origin con New Gleen e Northrop Grumman con OmegA. Tutti questi lanciatori dovrebbero volare per la prima volta nel 2021. Spacex è quindi l’unica a proporre due lanciatori che hanno già volato e sono già certificati per i lanci della Space Force.

Con il FH, SpaceX ha una discreta probabilità di vincere il contratto, infatti, oltre ad essere l’unico lanciatore già pronto è anche l’unico a non condividere dei pezzi con le altre tre aziende. Il Vulcan di ULA è infatti  dipendente da Blue Origin che ne costruisce i motori del primo stadio, uguali a quelli del New Glenn. Northrop Grumman costruisce invece i motori del secondo stadio del Vulcan, che sono gli stessi dell’OmegaA. L’aspetto legato alle componenti non è da sottovalutare. Sempre ad ULA, per esempio, verrà impedito di usare l’Atlas V per lanci militari a partire dal 31/12/22, poiché adopera motori RD-180 russi.

Le ultime due considerazioni, non garantiscono la vittoria di SpaceX del contratto. Vanno considerate anche altre caratteristiche a cui i lanciatori devono venire in contro. Oltre alla pura capacità di carico, in cui il FH è ancora il vincitore, ci sono due parametri importanti: volume e integrazione.

Modifiche al pad 39A

Per venire incontro a queste ultime due esigenze, SpaceX dovrà modificare una parte del proprio razzo e aggiungere un’infrastruttura per l’integrazione verticale dei payload. Quest’ ultima modifica, consite nell’aggiunta di una struttura mobile per posizionare verticalmente il fairing con all’interno il satellite sulla cima del razzo.

pad 39A FH
Render della struttura che servirà a SpaceX. Credits: FAA

L’esigenza di questa struttura nasce dal fatto che molti dei satelliti militari sono progettati per essere messi in cima la razzo solo quando esso è già verticale. SpaceX non ha una struttura del genere poichè nei satelliti di uso commerciale e civile raramente c’è questa necessità.

Fin dalla nascita dall’azienda, SpaceX ha preferito la più veloce ed economica integrazione orizzonatale. In questa procedura, il fairing, con il payload al suo interno, viene ruotato per essere connesso al resto del razzo in posizione orizzontale. In seguito il razzo viene portato al pad per poi essere messo in posizione verticale tramite il cosidetto TEL.

Oggi SpaceX sta progettando una torre mobile alta circa 86m da mettere nei pressi del pad 39A al Kennedy Space Center. I primi fondi per lo studio di questa struttura arrivarono già verso la fine del 2017, dalla Air force. Dopo anni di silenzio, il mese scorso, su un documento ufficiale dell’FAA sono apparsi per la prima volta dei render ufficiali di SpaceX su questa nuova struttura.

In base a questi render, la torre di servizio mobile avrà un’altezza di circa 86m e una base 36x33m, sarà dotata di carrelli per posizionarsi al di sopra del TEL e permettere di integrare verticalmente il fairing. Ad oggi i lavori per questa struttura non sembrano però ancora iniziati.

La presidente di SpaceX, Gwyenne Shotwell, ha dichiarato che ci sarebbe anche la possibilità di costruire una torre simile anche alla base di lancio di Vanderberg, in California. La decisione di costrurila o meno sarà presa in base ai lanci richiesti in caso di vittoria del contratto di cui abbiamo parlato.

Un nuovo fairing

La seconda importante condizione per i lanci militari, è un fairing molto grande. Infatti, molti dei satelliti usati da NRO sono voluminosi e richiedono un volume disponibile molto grande. L’attuale volume a disposizione sui Falcon è molto più piccolo in confronto a quelli usati da ULA e Blue Origin.

Fairing comparazione
Comparazione delle dimensioni fra i vari Fairing

Secondo delle indiscrezioni, il nuovo fairing (il cui render è presente nel documento dell’FAA) avrebbe le dimensioni di 18.6m in altezza e un diametro di 5.4m. Se le dimensioni fossero confermate, sarebbe un incremento di oltre 5m in altezza rispetto all’attuale.

Per quanto riguarda la costruzione, sono emerse due possibilità.

La prima è un’ipotesi non confermata, per la quale SpaceX acquisterebbe direttamente dei fairing da un’azienda svizzera chiamata RUAG. L’azienda in questione fornisce già i fairing a ULA e Arianespace. Se collaborasse anche con SpaceX dovrebbe costruire dei fairing diversi da quelli usati dalle due compagnie poichè soggetti ad una proprietà intellettuale.

La seconda possibilità è che SpaceX sviluppi da sè il fairing necessario. A tal proposito, Elon Musk stesso scrisse in un tweet che un aumento delle dimensioni del fairing sarebbe stato necessario qualora il BFR (oggi starship) avesse avuto dei ritardi.

Oltre ai lanci governativi, l’utilizzo di un fairing più grande potrebbe rendere il FH appetibile per i lanci commerciali. Come per il New Glenn, volume maggiore apre alla possibilità di fare lanci doppi. Ossia lanciare due satelliti per l’orbita geostazionaria insieme e quindi dimezzare il costo del lancio. Su questo si basa il successo dell’Ariane 5. Se SpaceX confermasse l’uso di questo nuovo fairing potrebbe, insieme al New Glenn, minare seriamente al successo del vettore europeo.

Falcon Heavy Nuovo Fairing
Il Falcon Heavy immaginato con il nuovo fairing. Credits: Everyday Astronaut

Verso lo spazio profondo

Oltre ai lanci commerciali, nel futuro del FH ci sono incarichi per l’esplorazione spaziale. Uno degli ultimi contratti per il lanciatore pesante di SpaceX è infatti il lancio della sonda Psyche, contratto dal valore di oltre 117 milioni di dollari.

Al di là delle sonde NASA, per SpaceX si potrebbe aprire una stagione d’oro con il Lunar Gateway. Il recente annuncio della Dragon XL che rifornirà la stazione lunare lanciata da un Falcon Heavy è significativo. Un possibile seguito alle due missioni confermate già adesso, porterebbe a SpaceX contratti da miliardi di dollari.

Un’altra possibile applicazione del FH nell’ambito Gateway è la sua partecipazione al lancio dei moduli della stazione. Infatti nonostante siano programmati con l’SLS, non è da escludere la possibilità che il lanciatore pesante di SpaceX diventi un’alternativa commerciale per diminuire sensibilmente il costo del progetto lunare.

Tags: Air ForceFalcon HeavyLunar GatewayNasaSpace ForceSpaceX

Potrebbe interessarti anche questo:

La Terra vista dalla sonda JUNO nel 2013. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Kevin M. Gill

La NASA ha selezionato due nuove missioni di osservazione della Terra

Febbraio 6, 2026
progressi di Starship

Ecco il secondo Super Heavy V3. I progressi di Starship

Febbraio 5, 2026
crew-12 dragon slc-40

Crew-12 potrebbe partire, ma i voli del Falcon 9 sono stati bloccati

Febbraio 4, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

La NASA ha rinviato a marzo la partenza di Artemis II. Ecco tutti i dettagli sul WDR problematico

Febbraio 3, 2026

La NASA ha assegnato ad Axiom Space la quinta missione privata verso la ISS, per il 2027

Febbraio 3, 2026

Concluso il Wet Dress Rehearsal (WDR) di SLS per Artemis II, con qualche problema

Febbraio 3, 2026
Attualmente in riproduzione

La storia completa dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La storia completa dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

I più letti

  • crew-12 dragon slc-40

    Crew-12 potrebbe partire, ma i voli del Falcon 9 sono stati bloccati

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX ha chiesto i permessi per costruire una megacostellazione da un milione di satelliti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Amazon ha chiesto più tempo per completare la costellazione Amazon Leo, e comprato altri 10 Falcon 9

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha rinviato a marzo la partenza di Artemis II. Ecco tutti i dettagli sul WDR problematico

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Feb 28
4:30 pm - 6:30 pm

Astrospace Talk: Il ritorno sulla Luna: è il momento della generazione Artemis!

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162