Il 9 settembre, durante l’International Space Summit in corso al Grand Palais di Parigi, sono stati firmati due nuovi accordi industriali tra aziende italiane e francesi. Le intese coinvolgono AIKO e Leaf Space, rispettivamente con Sopra Steria/CS GROUP e Cailabs, e riguardano l’intelligenza artificiale applicata alle operazioni satellitari e le comunicazioni ottiche.
Alla firma erano presenti il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, e il ministro delegato francese per l’Europa Benjamin Haddad. Presenti anche Franco Federici, consigliere militare del Presidente del Consiglio e segretario del COMINT, e Mario Cospito, commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Il primo accordo riguarda la collaborazione tra Sopra Steria/CS GROUP e AIKO, azienda italiana specializzata nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale per il settore spaziale. La partnership prevede l’integrazione di tecnologie di IA all’interno delle piattaforme europee utilizzate per la gestione delle operazioni spaziali. L’obiettivo è aumentare il livello di automazione di alcune attività, migliorare l’analisi dei dati e fornire nuovi strumenti a supporto dei processi decisionali degli operatori.
Si tratta quindi di applicazioni rivolte soprattutto alla gestione delle missioni e dei satelliti, un settore nel quale l’aumento del numero di assetti in orbita sta rendendo sempre più importanti sistemi capaci di automatizzare parte delle operazioni.

Leaf Space e Cailabs lavoreranno sulle comunicazioni ottiche
La seconda intesa è un Memorandum of Understanding tra Leaf Space e la francese Cailabs. Leaf Space opera nel settore del ground segment, fornendo infrastrutture terrestri utilizzate per comunicare con i satelliti.
L’accordo punta a integrare nei suoi servizi anche collegamenti ottici satellitari ad alta capacità. Tra le possibilità previste ci sono l’installazione di stazioni ottiche presso alcuni siti di Leaf Space e lo sviluppo di un progetto pilota end-to-end, con il quale testare l’intera catena di comunicazione dal satellite fino al cliente finale.
Le comunicazioni ottiche rappresentano una delle tecnologie su cui il settore spaziale sta lavorando per aumentare la quantità di dati trasferibili tra orbita e Terra, affiancando le tradizionali comunicazioni a radiofrequenza. Negli ultimi mesi i due Paesi hanno discusso diversi dossier comuni, tra cui IRIS², la complementarità tra i programmi Ariane e Vega, l’osservazione della Terra e l’esplorazione spaziale.
Secondo Urso, le intese firmate a Parigi mostrano come le competenze industriali italiane e francesi possano essere integrate in settori come l’intelligenza artificiale e le comunicazioni ottiche, rafforzando la cooperazione tra le rispettive filiere spaziali.











