L’Italia manterrà la presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) per il biennio 2026-2027. Gli Stati membri hanno approvato per consenso la nomina dell’ambasciatore Mario Cospito, attuale commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, come Chair del Comitato.
La presidenza italiana era iniziata lo scorso giugno, durante la 69ª sessione del COPUOS a Vienna, quando l’incarico era stato affidato a Teodoro Valente, allora presidente dell’ASI, successivamente scomparso. Con la nomina di Cospito viene quindi confermato il mandato assegnato all’Italia per il biennio 2026-2027. L’ambasciatore Cospito ha affermato:
La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità per il nostro Paese, per l’Europa, per l’Agenzia Spaziale Italiana e per me, è un grande onore poter servire la comunità spaziale internazionale in un contesto così importante. È una responsabilità che affrontiamo con lo spirito collaborativo che ci contraddistingue. L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente: un percorso volto a creare il necessario consenso traversale tra tutti i Paesi Membri presenti nel Comitato perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità.
Il ruolo del COPUOS nelle attività spaziali internazionali
Il COPUOS è stato istituito dalle Nazioni Unite nel 1959 con l’obiettivo di promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’utilizzo pacifico dello spazio. Il Comitato ha sede a Vienna e il suo segretariato è affidato all’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA).
L’Italia fa parte del COPUOS fin dalla sua fondazione. Oggi il Comitato riunisce 110 Stati membri e costituisce una delle principali sedi internazionali nelle quali vengono discussi gli aspetti scientifici, tecnici e giuridici delle attività spaziali.
Negli ultimi anni questi lavori riguardano sempre più anche la crescita del numero di satelliti in orbita, la sostenibilità delle attività spaziali e la necessità di sviluppare regole condivise tra Paesi che hanno programmi e interessi differenti nello spazio.
Con la sua nomina, l’ambasciatore Cospito proseguirà il mandato italiano iniziato a giugno, mantenendo la presidenza del COPUOS fino al termine del biennio nel 2027.











