Amazon ha acquistato altri sei lanci con Ariane 64 per continuare il dispiegamento della costellazione Amazon Leo. Il nuovo accordo con Arianespace porta così da 18 a 24 il numero complessivo di missioni affidate al lanciatore europeo, con i voli aggiuntivi che inizieranno nel 2029 e proseguiranno fino al 2031.
L’accordo è stato annunciato il 9 settembre durante l’International Space Summit di Parigi ed estende quello firmato nel 2022, quando Amazon acquistò 18 voli di Ariane 6 all’interno di un più ampio pacchetto di lanci destinato alla costruzione della costellazione, allora ancora chiamata Project Kuiper.
Le sei nuove missioni saranno effettuate con Ariane 64, la configurazione più potente di Ariane 6, dotata di quattro booster laterali a propellente solido. Tutti i lanci partiranno dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese.
La collaborazione tra Amazon e Arianespace è entrata nella fase operativa nel 2026. Nei primi cinque mesi dell’anno sono stati effettuati tre lanci Ariane 64 dedicati ad Amazon, che hanno portato complessivamente in orbita 100 satelliti. Il primo volo, LE-01, è partito il 12 febbraio con 32 satelliti, seguito da LE-02 il 30 aprile con altri 32. Il 17 giugno la missione LE-03 ne ha invece trasportati 36, grazie anche al debutto dei nuovi booster P160C.
Questi ultimi sono una versione evoluta dei P120C utilizzati inizialmente da Ariane 6. La maggiore quantità di propellente permette di aumentare le prestazioni del lanciatore e, secondo ArianeGroup, la capacità di carico di Ariane 64 cresce fino a circa due tonnellate in più rispetto alla configurazione precedente.
Dopo l’ultimo lancio effettuato con Atlas V il 2 luglio, Amazon Leo aveva raggiunto 396 satelliti dispiegati, rispetto agli oltre 3200 previsti per la prima generazione della costellazione. I tre voli Ariane 64 rappresentano quindi poco più del 25% di tutti i satelliti portati in orbita fino a quel momento.
Il contratto con Arianespace sale a 24 missioni
L’estensione dell’accordo dà ad Arianespace un programma di lanci Amazon che arriverà almeno fino al 2031. Le prime 18 missioni erano state acquistate nel 2022, quando Ariane 6 non aveva ancora effettuato il proprio volo inaugurale.
Per Arianespace questi voli rientrano anche nell’aumento progressivo della cadenza di Ariane 6. Il lanciatore deve infatti sostenere contemporaneamente missioni commerciali e quelle istituzionali europee, alle quali potrebbero aggiungersi nei prossimi anni i lanci necessari per eventuali nuove costellazioni europee, tra cui (soprattutto) i satelliti della rete IRIS2.
Per Amazon, invece, l’aggiunta dei sei Ariane 64 amplia ulteriormente un piano di lancio che comprende anche Falcon 9 di SpaceX, il Vulcan di United Launch Alliance e il New Glenn di Blue Origin. Amazon ha ormai contrattualizzato più di 100 missioni complessive per costruire e successivamente ampliare la propria rete satellitare e attualmente si trova ad un bivio, con il New Glenn fermo a Terra, il Vulcan in forte ritardo e l’Atlas V non più disponibile. Ad oggi, Ariane 6 è l’unico razzo disponibile, ma con una cadenza di lancio troppo bassa.











