Arianespace ha annunciato che il prossimo lancio di Ariane 6 è previsto non prima del 23 novembre 2026, dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese. Il razzo porterà in orbita 36 satelliti della costellazione Amazon Leo di Amazon.
La missione, identificata come VA271 da Arianespace e LE-04 da Amazon, sarà il decimo volo di Ariane 6 dal suo debutto nel luglio 2024. Sarà anche il quarto lancio del vettore europeo dedicato alla costellazione Amazon Leo nel corso del 2026.
Anche per questa missione sarà utilizzata la configurazione Ariane 64, la versione più potente del lanciatore, con quattro booster laterali a propellente solido. In particolare, sarà la seconda volta che Ariane 6 volerà con i nuovi booster P160C, una versione aggiornata di quelli utilizzati nelle precedenti missioni.
Il volo durerà circa due ore e quattro minuti, dalla partenza fino al rilascio dell’ultimo satellite. Se tutto procederà come previsto, con VA271 salirà a 136 il numero di satelliti Amazon Leo portati in orbita da Arianespace.
Ariane 6 e i lanci per la costellazione Amazon Leo
Il lancio del 23 novembre rientra nell’accordo tra Arianespace e Amazon per il dispiegamento della costellazione Amazon Leo, in precedenza conosciuta come Project Kuiper.
A settembre 2026, Amazon ha annunciato di aver ordinato altri sei lanci con Ariane 64, portando a 24 il numero complessivo delle missioni previste con questo vettore. Il contratto riguarda il trasporto in orbita di una parte dei satelliti della rete, che Amazon sta realizzando per offrire servizi Internet anche nelle aree dove le infrastrutture terrestri sono limitate o assenti.
Dal suo primo volo nel luglio 2024, Ariane 6 è stato utilizzato per missioni istituzionali e commerciali. Nel corso del 2026, i lanci per Amazon Leo hanno rappresentato una parte importante delle attività del nuovo lanciatore europeo, che nella configurazione Ariane 64 può trasportare carichi più pesanti rispetto alla versione Ariane 62, dotata di due booster.
La costellazione Amazon Leo, nel frattempo, sta lentamente crescendo. Con questo lancio il numero di satelliti in orbita supererà le 400 unità. Dall’ultimo lancio con Ariane 64 a giugno 2026, però, non ci sono stati altri lanci di satelliti di Amazon.
Di recente, Amazon ha affermato di aver già prodotto oltre 1000 satelliti nel suo stabilimento di Kirkland, nello Stato di Washington. La fabbrica può realizzarne fino a cinque al giorno e centinaia di satelliti sono già pronti per il lancio. La produzione procede quindi molto più rapidamente rispetto alla messa in orbita, che dipende anche dalla disponibilità dei lanciatori, al momento molto bassa nonostante la scelta di Amazon di assegnare contratti a diversi lanciatori. Amazon prevede comunque di iniziare a offrire i primi servizi della rete entro la fine del 2026.











