La Cina sta proseguendo lo sviluppo di Tianwen-3, la missione progettata per raccogliere campioni dalla superficie di Marte e riportarli sulla Terra. Gli ultimi aggiornamenti sono stati presentati durante l’International Deep Space Exploration Conference 2026: la costruzione dei sistemi di campionamento e dei diversi veicoli compresi nella missione sta avanzando, in vista del lancio previsto nella finestra di lancio per Marte di fine 2028.
Tianwen-3 sarà una missione particolarmente complessa. La Cina prevede infatti due lanci separati con razzi Lunga Marcia 5, che porteranno verso Marte i diversi elementi necessari per atterrare, raccogliere i campioni, ripartire nuovamente dalla superficie e riportare il materiale fino alla Terra.
Le operazioni sulla superficie marziana dovrebbero avvenire nel 2030, mentre il ritorno dei campioni sulla Terra è previsto nel 2031. L’obiettivo è riportare almeno 500 grammi di materiale marziano.
Come funzionerà Tianwen-3
La missione sarà composta da diversi veicoli. Un primo gruppo comprenderà il lander e il piccolo veicolo che dovrà decollare da Marte con i campioni. Un secondo comprenderà invece l’orbiter e la capsula destinata a riportarli sulla Terra.

Una volta atterrata, Tianwen-3 raccoglierà materiale nelle vicinanze del sito di discesa utilizzando diversi sistemi. Tra questi è prevista una trivella capace di raggiungere circa due metri di profondità, permettendo di prelevare materiale protetto dalla superficie e quindi meno esposto alle radiazioni e all’ambiente marziano. La missione dovrebbe comprendere anche dei piccoli droni, per raccogliere campioni a una certa distanza dal lander.
Il materiale verrà poi sigillato e caricato sul veicolo di risalita, che dovrà decollare dalla superficie di Marte e raggiungere l’orbita. Qui avverrà una delle operazioni più delicate della missione: l’incontro con l’orbiter, il trasferimento dei campioni e la successiva partenza verso la Terra. Lo sviluppo di queste tecnologie, insieme ai sistemi di raccolta e conservazione dei campioni, è attualmente una delle principali attività del programma.
La ricerca di tracce di vita su Marte
Uno dei principali obiettivi scientifici di Tianwen-3 sarà cercare nei campioni possibili tracce di vita marziana passata e ricostruire come sia cambiata nel tempo l’abitabilità del pianeta.
La scelta del punto di atterraggio sarà quindi particolarmente importante. Le regioni candidate vengono valutate anche in base alla presenza di tracce di antiche attività legate all’acqua e alla loro storia geologica. Per selezionarle saranno utilizzati anche i dati raccolti dall’orbiter di Tianwen-1, arrivato attorno a Marte nel 2021.
Riportare i campioni sulla Terra permetterebbe soprattutto di analizzarli con strumenti molto più grandi e precisi di quelli che possono essere trasportati su un lander o un rover. Ma per cercare eventuali tracce biologiche sarà necessario sapere con precisione che il materiale analizzato non sia stato contaminato da microrganismi o sostanze provenienti dalla Terra.
Un laboratorio per i campioni marziani
Per questo la Cina sta preparando a Hefei, nella provincia di Anhui, un nuovo laboratorio di protezione planetaria dedicato anche alla gestione dei campioni di Tianwen-3. La struttura dovrà lavorare in entrambe le direzioni: evitare che microrganismi terrestri contaminino i campioni e isolare il materiale proveniente da Marte fino a quando non sarà possibile escludere eventuali rischi biologici.
Nel laboratorio i campioni saranno sottoposti a procedure di apertura, trattamento e valutazione del rischio biologico prima di essere messi a disposizione della comunità scientifica. La Cina ha dichiarato che seguirà le politiche di protezione planetaria del COSPAR, il Committee on Space Research.
Se Tianwen-3 rispetterà il calendario previsto, potrebbe diventare la prima missione a riportare sulla Terra campioni raccolti direttamente dalla superficie di Marte. Anche NASA ed ESA hanno lavorato a Mars Sample Return, il programma pensato per recuperare i campioni già raccolti dal rover Perseverance, ma che è attualmente sospeso e in via di cancellazione definitiva.











