Blue Origin ha annunciato il 21 gennaio la megacostellazione TeraWave, che fornirà copertura internet dallo spazio, specificatamente per clienti aziendali. La rete satellitare sarà formata da 5408 satelliti, e segna l’ingresso nel settore di un altro gigante delle tecnologie spaziali.
Il trasporto in orbita di questi satelliti inizierà nel quarto trimestre del 2027. Secondo la società di Jeff Bezos i servizi di TeraWave saranno utili a governi, aziende e datacenter, che avranno bisogno di connessioni ad alta affidabilità e costantemente attive. La velocità di punta sarà di 6 Tbps.
L’architettura di TeraWave sarà composta da satelliti interconnessi otticamente in orbita terrestre bassa (LEO) e orbita terrestre media (MEO). Questo design multiorbitale consentirà collegamenti ad altissima velocità tra hub globali e connessioni utente distribuite multigigabit, in particolare in aree remote, rurali e suburbane.
Secondo Blue Origin, i clienti distribuiti a livello globale potranno accedere a velocità fino a 144 Gbps fornite tramite collegamenti in banda Q/V dai satelliti in LEO, mentre fino a 6 Tbps possono essere accessibili tramite collegamenti ottici dai 128 satelliti che sono previsti in MEO.

I clienti a Terra, e probabilmente anche nello spazio, potranno quindi scegliere quale velocità della connessione ottenere, e di conseguenza quale prezzo pagare. La sensazione inffatti è che questa costellazione non si rivolta solo ai clienti a Terra, ma anche a stazioni spaziali, satelliti, capsule e soprattutto datacenter che potrebbero esserci in orbita nei prossimi anni.
Con questa costellazione, Blue Origin entra in un mercato decisamente affollato, che nei prossimi anni lo diventerà ancora di più. Attualmente la megacostellazione Starlink ha sicuramente il monopolio delle connessioni internet via satellite, ma anche Amazon sta costruendo una costellazione di questo tipo, chiamata Amazon LEO.
La rete di Amazon ha un obbiettivo più consumer, per sfidare direttamente Starlink, mentre TeraWave di Blue Origin ha un focus più aziendale. Basterà per differenziale e far soppravvivere entrambi i progetti delle due aziende di Jeff Bezos?










