• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Osservato un pianeta in formazione mentre scolpisce il disco attorno a una giovane stella

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Luglio 21, 2025
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
L'immagine a sinistra, scattata con il Very Large Telescope, mostra un possibile pianeta che nasce intorno alla giovane stella HD 135344B, a 440 anni luce da qui. A destra, una combinazione di osservazioni precedenti scattate con lo strumento SPHERE presso il VLT e il radiotelescopio ALMA. Credits: ESO/F. Maio et al. /T. Stolker et al. / ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/N. van der Marel et al.

L'immagine a sinistra, scattata con il Very Large Telescope, mostra un possibile pianeta che nasce intorno alla giovane stella HD 135344B, a 440 anni luce da qui. A destra, una combinazione di osservazioni precedenti scattate con lo strumento SPHERE presso il VLT e il radiotelescopio ALMA. Credits: ESO/F. Maio et al. /T. Stolker et al. / ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/N. van der Marel et al.

Condividi su FacebookTweet

Per la prima volta, gli astronomi potrebbero aver immortalato un pianeta mentre si forma, scavando nel gas e nella polvere un disegno a spirale attorno alla sua stella madre. La scoperta è stata resa possibile grazie alle osservazioni del VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, e in particolare del suo nuovo strumento ERIS (Enhanced Resolution Imager and Spectrograph).

Il team di ricerca, a guida italiana, ha individuato un oggetto massiccio, circa due volte più grande di Giove, annidato proprio alla base di uno dei bracci a spirale del disco che circonda la giovane stella HD 135344B, a circa 440 anni luce dalla Terra. È la prima volta che si trova un potenziale protopianeta esattamente dove la teoria ne prevede l’influenza, rendendo l’osservazione un potenziale punto di svolta nello studio della formazione planetaria.

L’autore principale dello studio è Francesco Maio, dottorando presso l’Università di Firenze che lavora all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, centro INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). A proposito della ricerca, ha affermato:

Non potremo mai assistere alla formazione della Terra, ma qui, intorno a una giovane stella a 440 anni luce di distanza da noi, potremmo trovarci davanti alla nascita di un pianeta in tempo reale.

Un secondo studio, sempre grazie a ERIS, ha individuato un altro candidato compagno (forse un pianeta, forse una nana bruna) attorno a una stella ancora più giovane, V960 Mon. Anche in questo caso, le osservazioni rivelano strutture a spirale e materia in fase di frammentazione, segni inequivocabili dei processi che portano alla nascita di nuovi mondi.

Un pianeta scolpisce il disco: il caso di HD 135344B

Le immagini ottenute con ERIS hanno rivelato qualcosa di mai osservato prima: un oggetto compatto e luminoso, immerso nelle polveri del disco protoplanetario che circonda la stella HD 135344B, sembra essere la causa diretta delle spettacolari strutture a spirale.

Immagine dello strumento ERIS montato sul Very Large Telescope, che mostra un disco a spirale attorno alla giovane stella HD 135344B e un pianeta candidato che starebbe scolpendo le caratteristiche a spirale nel disco. Il cerchio centrale corrisponde al coronagrafo. Credits: ESO/F. Maio et al.
Immagine dello strumento ERIS montato sul Very Large Telescope, che mostra un disco a spirale attorno alla giovane stella HD 135344B e un pianeta candidato che starebbe scolpendo le caratteristiche a spirale nel disco. Il cerchio centrale corrisponde al coronagrafo. Credits: ESO/F. Maio et al.

Finora, i modelli teorici avevano ipotizzato che tali spirali fossero prodotte da pianeti neonati in orbita, ma nessuno era riuscito a catturare un segnale diretto da uno di questi oggetti. La rilevazione di luce propria da parte del candidato protopianeta cambia le carte in tavola: per la prima volta, non si osservano solo le “impronte” del passaggio di un pianeta, ma si vede direttamente il suo bagliore attraverso le polveri.

Il pianeta, grande circa il doppio di Giove, orbita a una distanza dalla stella madre paragonabile a quella di Nettuno dal nostro Sole. I bracci a spirale nel disco erano già stati rivelati in precedenza da un altro gruppo di astronomi nel 2016 utilizzando SPHERE (Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet REsearch), sempre installato sul VLT. Tuttavia, nessuna delle osservazioni di questo sistema aveva trovato finora alcuna prova della formazione di un pianeta all’interno del disco, prima d’ora.

Un compagno anche per la stella V960 Mon?

Un secondo sistema osservato con ERIS ha offerto un’altra preziosa finestra sulla formazione planetaria. La giovane stella V960 Mon, osservata in precedenza con il radiotelescopio ALMA e lo strumento SPHERE, mostra bracci a spirale ben definiti e segni di instabilità gravitazionale: un processo durante il quale porzioni del disco si condensano, potenzialmente dando origine a pianeti o oggetti più massicci.

Questa immagine dello strumento ERIS installato sul Very Large Telescope mostra un possibile compagno in orbita attorno alla giovane stella V960 Mon. Credits: ESO/A. Dasgupta/ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/Weber et al.
Questa immagine dello strumento ERIS installato sul Very Large Telescope mostra un possibile compagno in orbita attorno alla giovane stella V960 Mon. Credits: ESO/A. Dasgupta/ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/Weber et al.

Il nuovo studio, guidato da Anuroop Dasgupta e con co-autore Maio, ha individuato un oggetto luminoso molto vicino a uno dei bracci a spirale, un potenziale “compagno” della stella, ancora non classificato. Potrebbe trattarsi di un pianeta in formazione, oppure di una nana bruna: un oggetto intermedio, troppo grande per essere un pianeta, ma troppo piccolo per accendere le reazioni nucleari tipiche delle stelle.

Se confermata, questa scoperta rappresenterebbe il primo caso noto di formazione per instabilità gravitazionale, un meccanismo diverso da quello di accrescimento solitamente ipotizzato. La presenza di questo frammento compatto, infatti, supporta l’idea che, in alcuni ambienti particolarmente densi e giovani, i pianeti non nascano lentamente per aggregazione di materia, ma possano collassare rapidamente da porzioni instabili del disco.

Il lavoro su V960 Mon apre così nuovi interrogativi sulla varietà dei percorsi che portano alla nascita di mondi, evidenziando l’importanza di osservare direttamente i dischi nelle prime fasi evolutive. Con strumenti come ERIS, gli astronomi stanno entrando in una vera e propria nuova era della planetologia osservativa.

Gli studi di riferimento:

  • Unveiling a protoplanet candidate embedded in the HD 135344B disk with VLT/ERIS, Maio et al. 2025
  • VLT/ERIS observations of the V960 Mon system: a dust-embedded substellar object formed by gravitational instability, Dasgupta et al. 2025
Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su tutte le ultime notizie
sullo spazio e la sua esplorazione?

Agli iscritti a ORBIT ogni settimana inviamo due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: disco protoplanetarioErisesopianetaformazione planetariapianetapianeti extrasolariSPHEREVLT

Potrebbe interessarti anche questo:

Nel cerchio, la giovane protostella EC 53, nella nebulosa Serpente, in un'immagine nel vicino infrarosso della NIRCam del James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, Klaus Pontoppidan (NASA-JPL), Joel Green (STScI)

Il James Webb ha rivelato dove e come si formano i cristalli nei dischi protoplanetari di stelle giovani

Gennaio 22, 2026
Immagine del Very Large Telescope della stella morta RXJ0528+2838, circondata da un'onda d'urto che gli scienziati non riescono a spiegare. Credits: ESO/K. Iłkiewicz and S. Scaringi et al., sfondo: PanSTARRS

Scoperta attorno a una stella morta un’onda d’urto che non dovrebbe esserci

Gennaio 12, 2026
Render artistico che mostra come potrebbe apparire l'esopianeta PSR J2322-2650b (a sinistra) mentre orbita attorno a una pulsar (a destra). Le forze gravitazionali della pulsar molto più pesante stanno trascinando il pianeta in una bizzarra forma di limone. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha scoperto un esopianeta con un’atmosfera che sfida i modelli di formazione planetaria

Dicembre 19, 2025
Render artistico di come potrebbe apparire la super-Terra TOI-561 b in base alle osservazioni del James Webb e di altri osservatori. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha trovato il più forte indizio finora di un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso

Dicembre 12, 2025
Render artistico della forma particolare della supernova SN 2024ggi. Credits: ESO/L. Calçada

Osservata per la prima volta la forma di una supernova nelle sue fasi iniziali

Novembre 13, 2025
Rappresentazione artistica dell'esoluna di un pianeta che orbita attorno a una stella di tipo M, una nana rossa. Credits: BeEarthling/Wikimedia Commons

Le esolune di pianeti rocciosi in orbita attorno alle nane rosse non sopravvivono a lungo

Novembre 11, 2025
Attualmente in riproduzione

La storia completa dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La storia completa dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

I più letti

  • crew-12 dragon slc-40

    Crew-12 potrebbe partire, ma i voli del Falcon 9 sono stati bloccati

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX ha chiesto i permessi per costruire una megacostellazione da un milione di satelliti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Amazon ha chiesto più tempo per completare la costellazione Amazon Leo, e comprato altri 10 Falcon 9

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha rinviato a marzo la partenza di Artemis II. Ecco tutti i dettagli sul WDR problematico

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Feb 28
4:30 pm - 6:30 pm

Astrospace Talk: Il ritorno sulla Luna: è il momento della generazione Artemis!

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162