• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Trovati amminoacidi e basi di DNA e RNA nei campioni dell’asteroide Bennu

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Gennaio 29, 2025
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

Condividi su FacebookTweet

Il 29 gennaio 2025, durante una teleconferenza, la NASA ha annunciato che nei campioni dell’asteroide Bennu, raccolti dalla missione OSIRIS-REx nel 2020 e portati a Terra nel 2023, sono stati identificati amminoacidi e tutte e cinque le basi azotate conosciute, componenti fondamentali del DNA e dell’RNA.

I campioni sono stati analizzati con tecniche avanzate che hanno rivelato la presenza di adenina, guanina, uracile e vari amminoacidi. Questi composti per come li conosciamo sono essenziali per la sintesi di proteine e acidi nucleici, suggerendo che le reazioni chimiche che avvengono sugli asteroidi potrebbero aver fornito i blocchi fondamentali per l’origine della vita.

Questa scoperta non rappresenta una prova diretta di vita altrove nel Sistema Solare, ma della presenza di molecole organiche complesse su un asteroide carbonioso, rafforzando l’ipotesi che gli asteroidi abbiano contribuito alla chimica prebiotica della Terra primordiale.

In 2023, we brought a sample of an asteroid called Bennu to Earth, part of a plan to study remnants of our early solar system. These grains of rock have shown that the building blocks of life and the conditions for making them existed on Bennu’s parent body 4.5 billion years ago. pic.twitter.com/zdnwUGGx6u

— NASA Goddard (@NASAGoddard) January 29, 2025

Le basi della vita nei campioni di Bennu

Le analisi hanno confermato che i campioni di Bennu contengono un’abbondanza di composti contenenti azoto, tra cui tutte e cinque le basi azotate che la vita sulla Terra utilizza per memorizzare e trasmettere istruzioni genetiche in molecole complesse, come il DNA e l’RNA. La loro presenza in un asteroide carbonioso conferma che questi composti possono formarsi in ambienti extraterrestri e rimanere stabili nel tempo. Bennu contiene poi 14 dei 20 amminoacidi che la vita sulla Terra utilizza per produrre proteine.

La distribuzione di questi composti nei campioni suggerisce che non si tratti di contaminazione terrestre, ma di materiale originatosi nel Sistema Solare primordiale.

ANNUNCIO

Inoltre, come già visto da analisi preliminari, nei campioni c’è una matrice ricca di carbonio con una significativa abbondanza di minerali idrati, come i fillosilicati, oltre che di composti organici complessi. Questi minerali suggeriscono che Bennu sia stato esposto a processi idrotermali nel passato, in un ambiente in cui l’acqua liquida ha interagito con la roccia primitiva, creando condizioni favorevoli alla sintesi di molecole organiche.

Gli scienziati hanno trovato tutte e cinque le basi azotate, componenti genetici del DNA e dell'RNA, all'interno dei campioni di Bennu. Credits: NASA Goddard/OSIRIS-REx
Gli scienziati hanno trovato tutte e cinque le basi azotate, componenti genetici del DNA e dell’RNA, all’interno dei campioni di Bennu. Credits: NASA Goddard/OSIRIS-REx

Implicazioni per l’origine della vita sulla Terra

La scoperta di amminoacidi e basi azotate in un corpo celeste primitivo come Bennu rafforza l’ipotesi che gli asteroidi abbiano avuto un ruolo chiave nel trasporto di molecole organiche verso la Terra primordiale.  Gli impatti di asteroidi carboniosi potrebbero aver arricchito il nostro pianeta con materiale organico complesso, contribuendo ai processi chimici che hanno portato alla comparsa delle prime forme di vita.

I risultati di OSIRIS-REx si aggiungono a quelli ottenuti dalla missione giapponese Hayabusa2, che ha analizzato campioni dell’asteroide Ryugu e ha trovato tracce di molecole organiche. Tuttavia, i campioni di Bennu sembrano contenere una maggiore varietà di basi azotate, il che suggerisce che le condizioni chimiche dei due asteroidi fossero diverse e che Bennu possa aver mantenuto un ambiente più favorevole alla formazione di queste molecole.

Questi elementi costitutivi per la vita rilevati nei campioni di Bennu sono già stati trovati prima nelle rocce extraterrestri. Tuttavia, identificarli tutti insieme in un campione incontaminato raccolto nello spazio supporta l’idea che gli oggetti che si sono formati lontano dal Sole potrebbero essere stati un’importante fonte degli ingredienti precursori grezzi per la vita in tutto il Sistema Solare.

Prossimi passi

Gli scienziati continueranno ad analizzare i campioni di Bennu con strumenti sempre più sofisticati, cercando di determinare i processi chimici che hanno portato alla formazione di questi composti e valutando il loro potenziale ruolo nella chimica prebiotica.

In particolare modo, rimangono diverse domande sugli amminoacidi trovati nell’asteroide. Sappiamo che molti amminoacidi possono esistere in due forme speculari, chiamate enantiomeri: una con orientazione sinistrorsa (L) e una destrorsa (D). La vita sulla Terra utilizza quasi esclusivamente la forma L, ma nei campioni di Bennu è stata trovata una miscela con quantità uguali di entrambe le forme. Ciò suggerisce che anche sulla Terra primordiale gli amminoacidi potrebbero essere stati inizialmente presenti in una miscela simile. Tuttavia, il motivo per cui la vita ha selezionato quasi esclusivamente la forma L rimane un mistero.

La missione OSIRIS-REx, nel frattempo, non si è conclusa con il ritorno sulla Terra: la sonda ha ora intrapreso una nuova missione, OSIRIS-APEX, che la porterà a esplorare l’asteroide Apophis nel 2029.

I due studi scientifici pubblicati oggi al riguardo sono:

  • Abundant ammonia and nitrogen-rich soluble organic matter in samples from asteroid (101955) Bennu, Nature Astronomy, Glavin et al. 2025
  • An evaporite sequence from ancient brine recorded in Bennu samples, Nature, McCoy et al. 2025
Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su tutte le ultime notizie
sullo spazio e la sua esplorazione?

Agli iscritti a ORBIT ogni settimana inviamo due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: AsteroideBennucampioniNasaOsiris-RexSistema solare

Potrebbe interessarti anche questo:

Credits: Thales Alenia Space/ASI

Astrobotic fornirà le ruote del modulo lunare italiano MPH

Marzo 3, 2026
Marte visto nell'ultravioletto dalla sonda MAVEN della NASA nel 2023. Credits: NASA/LASP/CU Boulder

Osservati dall’orbita marziana dei segnali compatibili con la presenza di fulmini su Marte

Marzo 3, 2026
La superficie superiore del lander Blue Ghost. Sulla sinistra, sporgono le antenne del sistema LuGRE. Credits: Firefly Aerospace

Un anno fa l’esperimento italiano LuGRE arrivava sulla Luna, a bordo del lander Blue Ghost

Marzo 2, 2026
Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

Febbraio 27, 2026
Render artistico delle due sonde della missione ESCAPADE della NASA. Credits: NASA

La missione ESCAPADE ha acceso i suoi strumenti. Nei prossimi mesi studierà il meteo spaziale

Febbraio 27, 2026

Rientrata la capsula Dragon per la missione CRS-33, che ha testato il deorbit della ISS

Febbraio 27, 2026
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Sierra Space ha raccolto 550 milioni di dollari e fissa il lancio di Dream Chaser per il 2026

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162