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Thales Alenia Space fornirà apparecchiature di comunicazione per la missione NEO Surveyor della NASA

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Febbraio 14, 2024
in Astronomia e astrofisica, NASA, News, Scienza, Sistema solare, Spazio Italiano
Illustrazione artistica del NEO Surveyor della NASA, con di sfondo un'osservazione a infrarossi effettuata dalla missione WISE. Più di 100 asteroidi possono essere visti come punti rossi. Credits: NASA/JPL-Caltech/Università dell'Arizona

Illustrazione artistica del NEO Surveyor della NASA, con di sfondo un'osservazione a infrarossi effettuata dalla missione WISE. Più di 100 asteroidi possono essere visti come punti rossi. Credits: NASA/JPL-Caltech/Università dell'Arizona

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Il 13 febbraio Thales Alenia Space (joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%)) ha annunciato di aver firmato un contratto con il prime contractor Ball Aerospace per la fornitura di apparecchiature di comunicazione per la missione NEO Surveyor della NASA. La strumentazione sarà costruita dagli stabilimenti di Thales Alenia Space Madrid (Spagna), Tolosa (Francia) e Charlerloi (Belgio).

Il NEO Surveyor sarà un telescopio spaziale a infrarossi con il compito di scoprire e caratterizzare almeno due terzi degli oggetti vicini alla Terra (NEO, Near Earth Objects) con un diametro superiore a 140 metri, in grado di causare danni significativi in caso di impatto con il nostro pianeta.

La missione sarà il successore della NEOWISE, con a capo lo stesso PI, Amy Mainzer dell’Università dell’Arizona. Il lancio è attualmente previsto non prima del giugno 2028.

NEO Surveyor, il nuovo protettore della Terra

Gestito dal JPL della NASA, il NEO Surveyor viaggerà per 1.5 milioni di km fino a raggiungere il punto Lagrangiano L1 del sistema Terra-Sole. Attorno a questo punto di stabilità gravitazionale, il telescopio orbiterà per cinque anni, durata nominale della missione primaria.

Animazione della traiettoria di NEO Surveyor dalla Terra fino alla sua orbita attorno al punto Lagrangiano L1 del sistema Terra-Sole. In azzurro il punto L1, in blu la Terra, in fuxia la traiettoria di NEO Surveyor. Credits: NASA/JPL-Caltech, HORIZONS System
Animazione della traiettoria di NEO Surveyor dalla Terra fino alla sua orbita attorno al punto Lagrangiano L1 del sistema Terra-Sole. In azzurro il punto L1, in blu la Terra, in fuxia la traiettoria di NEO Surveyor. Credits: NASA/JPL-Caltech, HORIZONS System

Da questa posizione, NEO Surveyor osserverà il Sistema Solare nelle lunghezze d’onda infrarosse, utilizzando due diversi canali di imaging a infrarossi sensibili al calore. Sarà in grado di rilevare comete, asteroidi sia luminosi che scuri, e di effettuare misurazioni accurate delle dimensioni dei NEO. In questo modo, otterrà informazioni preziose sulla loro composizione, forma, rotazione e orbita.

L’obiettivo principale è portare avanti gli sforzi per difendere il nostro pianeta dagli oggetti che si trovano entro 50 milioni di km dall’orbita del nostro pianeta.

Il ruolo di Thales Alenia Space

Da più di 40 anni, Thales Alenia Space sta contribuendo a centinaia di missioni, fornendo tecnologie di comunicazione critiche, dall’orbita terrestre bassa allo spazio profondo, comprese le missioni di punta della NASA per esplorare l’Universo come il telescopio spaziale James Webb e il futuro Nancy Grace Roman Space Telescope. Emmanuel Terrasse, Vice President Equipment di Thales Alenia Space, ha dichiarato:

Siamo grati al prime contractor Ball Aerospace per la scelta e la fiducia riposta in Thales Alenia Space. Siamo entusiasti di fornire apparecchiature di comunicazione chiave per la missione NEO Surveyor, che rappresenterà un progresso significativo negli sforzi di difesa planetaria guidati dalla NASA per proteggere il nostro pianeta da asteroidi e comete pericolosi.

Per NEO Surveyor, Thales Alenia Space fornirà le apparecchiature:

  • Del transponder in banda S.
  • Del modulatore in banda K.
  • Dell’amplificatore TWTA (Travelling Wave Tube) in banda Kr.

I transponder in banda S sono le unità incaricate di ricevere i comandi inviati dal Deep Space Network della NASA e di trasmettere le telemetrie del veicolo spaziale alla Terra, nonché i segnali di distanza utilizzati per misurare la distanza del veicolo spaziale. I modulatori in banda K e gli amplificatori di potenza TWTA, invece, hanno il compito di inviare sulla Terra le immagini catturate dal telescopio NEO Surveyor.

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Tags: NasaNEONEO surveyorThales Alenia Space

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