• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Dov’è la space economy europea e italiana? Intervista all’astronauata Roberto Vittori

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Marzo 12, 2025
in ASI, News, Opinione, Space economy
Panel NSE Intervista Roberto Vittori
Condividi su FacebookTweet

Il 5 dicembre 2023, al NSE (New Space Economy Expoforum) 2023 di Roma, si è tenuta una conferenza dal titolo “The Space Economy as seen from the two sides of Atlantic”. Uno degli speaker era il Generale e Astronauta Roberto Vittori. Insieme a lui sul palco Frank Webb, Program Manager al JPL della NASA. Dopo la conferenza abbiamo avuto modo di incontrare l’astronauta italiano e di porgli alcune domande.

Durante il panel la discussione si è concentrata nel capire differenze di approcci e di ecosistema fra il settore spaziale europeo e quello americano. I confronti, in molti (ma non tutti i) settori sono a sfavore del vecchio continente, e quindi in Europa è da tempo che si discute se è giunta l’ora di un cambio di paradigma nella gestione del settore spaziale.

Dopo la conferenza abbiamo raggiunto l’astronauta Roberto Vittori e gli abbiamo chiesto cosa ne pensa della situazione e della salute della space economy europea e italiana. Roberto Vittori ha volato nello spazio tre volte. Nel 2002 ha raggiunto la ISS con la capsula Soyuz, ripetendo il volo nel 2005 sempre con il mezzo russo. Infine, ha partecipato alla missione STS-134 con lo Space Shuttle nel 2011.

La Space Economy in Europa è di fronte a un bivio: tentare o no di seguire l’approccio americano. E in Italia?

La Space Economy in Europa è una rivisitazione del concetto statunitense ma rimane ancora molto classica come impostazione. Prima [durante la conferenza n.d.r] ho fatto l’esempio di un approccio sul libero mercato che non ha funzionato che è Virgin Galactic, con il turismo spaziale. Facciamo l’esempio di qualcosa che sta funzionando, che è per esempio Starlink.

Qual è il caso nazionale? Noi non abbiamo nessuna azienda che è in grado di affrontare il libero mercato. Ci sono stati dei tentativi, tipo la quotazione in borsa di alcune nostre società, ma il nostro modo di procedere è sempre molto ibrido. L’approccio classico è quello dove il cliente è il governo. Qual è l’approccio della New Space Economy? Quello dove il cliente è il libero mercato.

Casi italiani di aziende che sono riuscite in qualche modo a entrare sul libero mercato non ce ne sono, cioè non ce ne sono che siano significativi per poterlo commentare. Questo è un po’ lo stato dell’arte a oggi.

ANNUNCIO

Tutti riconoscono che lo spazio è un’opportunità. Ovviamente, deve però essere sottolineato che il mezzo trilione del valore del mercato è principalmente fatto da piattaforme e servizi satellitari, che è diverso dal dire “lo spazio” in generale.

I servizi satellitari sono rivolti al libero mercato, però anche lì, potremmo discutere se è veramente space economy o se si tratta di un settore derivato dallo spazio. Essere presenti al New Space Economy Forum è un’opportunità per questo tipo di ragionamenti, peraltro un’opportunità ben organizzata.

Il futuro del volo umano in Europa è forse uno degli asset in cui l’Europa sta cercando di trovare la sua strada indipendente dagli USA (come quello dei lanciatori e come quello delle tecnologie satellitari). Secondo lei c’è una direzione chiara? Riuscirà l’Europa ad avere un mezzo di trasporto per astronauti nello spazio?

Che cos’è l’Europa? È l’Agenzia Spaziale Europea? La Commissione Europea? Prima bisogna capire che cos’è l’Europa. Una volta capito questo, si può fare la seconda domanda, e cioè: cos’è che vogliamo fare da questa parte dell’oceano? In realtà, tentativi ne abbiamo fatti già ai tempi dell’Hermes [progetto di uno spazioplano sviluppato dall’ESA negli anni ’90. Non ci sono però mai stati voli n.d.r.].

Lanciatori capaci potremmo anche averceli. Il problema lo dimostra il pensionamento dello Shuttle: il volo umano è rischioso. E l’unico modo certo di non correre rischi è non volare, che è la conclusione a cui la NASA è arrivata per lo Shuttle. E hanno bisogno dei privati, e quindi è intervenuto SpaceX con Elon Musk che si è preso i propri rischi e che ha superato questo stallo.

Non è verosimile che ci sia un Elon Musk versione Europea, quindi non vedo ancora all’orizzonte un’opportunità per noi. A meno che non si riprenda il filone degli aeroplani che evolvono in spazioplani, aeroporti che evolvono in spazio porti, perché in quel caso il rischio è più gestibile. Atterrare con un razzo e atterrare con uno spazio plano sono due ordini di rischio per chi è a bordo differenti. Questo è un po’ lo scenario.

Ti è piaciuto questo articolo? Lo abbiamo scritto grazie al supporto degli abbonati ad Astrospace Orbit. Solo questo ci ha permesso di scriverlo in modo competente, revisionandolo, rileggendolo e consultando diverse fonti. Ne è valsa la pena? Se ti sembra di sì, puoi iscriverti anche tu ad Astrospace Orbit, avrai accesso a diversi vantaggi e contenuti esclusivi.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Non perderti le ultime notizie e approfondimenti sul settore spaziale:
Iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram

Tags: New space economySpace EconomySpazioSpazio Europeo

Potrebbe interessarti anche questo:

La futura stazione spaziale Haven-1 di Vast. Credits: Vast

Vast ha chiuso un round da 500 milioni di dollari per espandere la produzione di stazioni spaziali

Marzo 5, 2026

PLD Space ha raccolto 180 milioni di Euro per scalare la produzione di Miura 5

Marzo 4, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Leonardo e Telespazio collaboreranno con Intuitive Machines per le reti di comunicazione lunari. Il punto di Massimo Comparini

Dicembre 12, 2025
Un membro dell'equipaggio della STS-125 a bordo dello Space Shuttle Atlantis ha catturato questa immagine del telescopio spaziale Hubble della NASA il 19 maggio 2009. Credits: NASA

Una selezione di offerte su telescopi e gadget sullo spazio su Amazon per il Black Friday

Novembre 28, 2025
Credits: ESA/ATG Medialab

Una selezione di telescopi e gadget sullo spazio in offerta su Amazon per il Black Friday

Novembre 21, 2025
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il 3 marzo ci sarà un’eclissi totale di Luna. Ecco dove e come osservarla

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162