• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Si è conclusa l’indagine indipendente dell’ESA sui problemi al motore Zefiro 40 di Vega-C

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Ottobre 2, 2023
in Agenzie Spaziali, ESA, News, Space economy, Spazio Italiano
Il Vega-C della missione VV21 pronto al lancio. Credits: ESA/ArianeSpace

Il Vega-C della missione VV21 prima del lancio. Credits: ESA/ArianeSpace

Condividi su FacebookTweet

Il lanciatore europeo Vega-C è da circa un anno in fase di stop, dopo che a dicembre 2022 fallì la missione VV22. In seguito a quel fallimento venne aperta una indagine dell’ESA, che dimostrò come il problema fosse da riscontrare in un condotto dell’ugello del motore Zefiro 40 del secondo stadio.

Per risolvere questo problema Avio ha sostituito questo materiale, e il 28 giugno è stato testato un nuovo motore con il pezzo sostitutivo. Durante lo static fire eseguito allo stabilimento di test di Salto di Quirra, in Sardegna, i risultati sono stati insoddisfacenti, tanto che l’ESA ha aperta una seconda indagine indipendente per rilevare e comprendere i nuovi problemi. Il ritorno al volo del vettore italiano era atteso per la fine del 2023.

Oggi, 2 ottobre, è stato annunciato il risultato di questa indagine indipendente, che ha rilevato come il problema sia dovuto ad una serie di parametri e di materiali che congiuntamente non hanno permesso di ottenere le prestazioni richieste. La geometria dell’inserto della gola in Carbonio-Carbonio dell’ugello, unito alle prestazioni del nuovo materiale, hanno creato progressivi danneggiamenti in altre parti dell’ugello, e un progressivo degrado. Così descrive la situazione l’ESA:

The combination of the geometry of the Carbon-Carbon throat insert and the different thermo-mechanical properties of the new material caused progressive damage of other adjacent nozzle parts and a progressive degradation eventually leading to the nozzle’s failure. This phenomenon is not linked to those observed on VV22 with the previous Carbon-Carbon material.

I prossimi passaggi

La commissione indipendente dell’ESA ha raccomandato un migliore progettazione dell’ugello, migliorare i modelli numerici che simulano il comportamento del motore, ed eseguire altre due accensioni statiche prima di confermare l’aggiornamento e il conseguente ritorno al volo.

Inoltre, è stato comunicato che una Task Force guidata dall’ESA e da Avio inizierà subito a lavorare per rendere operativi questi aggiornamenti. Un ulteriore volo di Vega è previsto per il 6 ottobre, mentre un altro lancio è stato organizzato per il secondo trimestre 2024.

Il ritorno al volo di Vega-C è previsto per il quarto trimestre del 2024!

Alle ore 12:30 italiane del 2 ottobre è prevista una conferenza stampa di Avio ed ESA per presentare questi risultati e rispondere alle domande.

Articolo in aggiornamento.

Ti è piaciuto questo articolo? Lo abbiamo scritto grazie al supporto degli abbonati ad Astrospace Orbit. Solo questo ci ha permesso di scriverlo in modo competente, revisionandolo, rileggendolo e consultando diverse fonti. Ne è valsa la pena? Se ti sembra di sì, puoi iscriverti anche tu ad Astrospace Orbit, avrai accesso a diversi vantaggi e contenuti esclusivi.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Non perderti le ultime notizie e approfondimenti sul settore spaziale:
Iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram

Tags: AvioESAItaliaVega

Potrebbe interessarti anche questo:

L’Italia guiderà il Comitato delle Nazioni Unite sullo spazio per il biennio 2026-2027

Giugno 11, 2026
Credits: ESA/ATG Medialab

Leonardo svilupperà SCOPE, uno dei satelliti del programma europeo ISOS per i servizi in orbita

Giugno 11, 2026
Immagine simulata che mostra strutture a bassa luminosità superficiale nell'alone che circonda una galassia simile alla Via Lattea. La missione Arrakihs studierà questo tipo di strutture. Credits: Alex Camazón (IEEC)/Arrakihs Mission Consortium

L’ESA approva la missione Arrakihs, che studierà gli aloni delle galassie. Lancio entro il 2030

Giugno 11, 2026
Render artistico del satellite Sentinel-1 dell'ESA. Credits: ESA/ATG medialab

Thales Alenia Space firma con l’ESA per sviluppare e costruire i due satelliti Sentinel-1 Next Generation

Giugno 10, 2026
L'astronauta italiano Luca Parmitano dell'ESA, scelto come pilota per la missione Artemis III.

Luca Parmitano inizia l’addestramento per Artemis III e racconta la sua selezione e le prossime sfide

Giugno 12, 2026
I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

La missione Proba-3 dell’ESA è pronta a tornare pienamente operativa

Giugno 10, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico della missione Parker Solar Probe della NASA molto vicina al Sole. Credits: NASA/John Hopkins/APL

    La Parker Solar Probe ha superato il 28° perielio in orbita attorno al Sole

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Trovati con il James Webb gli indizi più forti finora a favore dell’esistenza delle “Black Hole Stars”

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Luca Parmitano inizia l’addestramento per Artemis III e racconta la sua selezione e le prossime sfide

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • The Exploration Company ha mostrato il suo nuovo motore Storm da 180 tonnellate di spinta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162