• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’India è pronta a tornare sulla Luna. Sta per partire Chandrayaan-3

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Luglio 13, 2023
in Esplorazione spaziale, Luna, News
Condividi su FacebookTweet

Nel 2019, l’India ha tentato una impresa storica per il proprio settore spaziale: portare un lander e un rover sulla Luna. Si trattava della missione Chandrayaan-2, che avrebbe reso l’India la quarta Nazione a muovere un rover sul nostro satellite, un record importante che purtroppo non è stato realizzato. Il lander si è infatti schiantato sulla superficie per un problema al software di discesa. Dopo quattro anni, l’impresa sta per essere replicata, con una missione copia: Chandrayaan-3, che partirà il 14 luglio alle 11:05 italiane.

Chandrayaan-3 sarà una missione composta di tre diversi elementi:

  • Un modulo orbitale, che fornirà propulsione e comunicazioni, di 2148 kg.
  • Un lander di 1752 kg.
  • Un rover di 26 kg.

Seguiremo in live, a partire dalle 9:30, la partenza di questa storica missione indiana, sui canali di Astrospace.it, mentre in questo approfondimento analizzeremo nel dettaglio gli obiettivi di missione e le differenze con la precedente missione.

La missione: composizione e timeline

La missione Chandrayaan-3 partirà dallo Satish Dhawan Space Centre, in particolare dalla rampa numero 2. Si tratta del sesto lancio in assoluto mai eseguito con il vettore LVM3-M4, e la quarta missione commerciale di questo lanciatore. Esso è il più potente a disposizione dell’India, in grado di lanciare fino a 10000 kg in orbita terrestre bassa. In questo caso il carico totale è di 3895 kg.

La missione Chandrayaan-3, come già introdotto, è composta di tre elementi: un modulo propulsivo di servizio, un lander e un rover. Il razzo porterà il vettore in orbita terrestre bassa, dove il lander si separerà dal secondo stadio 16 minuti dopo la partenza. Da qui inizieranno diverse orbite intorno alla Terra, con apogeo sempre più ampio, finché verrà riacceso il motore principale del modulo propulsivo per lasciare l’orbita terrestre dopo sei orbite.

Traiettoria di Chandrayaan-3
Traiettoria di Chandrayaan-3

A questo punto impiegherà circa un mese per raggiungere l’orbita lunare. Il modulo propulsivo rilascerà il lander ad una orbita circolare di circa 100 km, per poi immettersi in una traiettoria attorno alla Luna di 170 km x 36500 km. Da qui continuerà la sua missione scientifica per 3-6 mesi.

Il lander inizierà la sua sequenza di allunaggio dall’orbita circolare a 100 km di quota, un evento previsto per il 23-24 agosto.

Chandrayaan-3: gli obiettivi scientifici

Tutti e tre gli elementi che compongono la missione hanno degli obiettivi scientifici, sia il modulo orbitale, sia ovviamente il lander e il rover. Al contrario della precedente missione, che comprendeva anche un satellite da lasciare in orbita attorno alla Luna, l’orbiter avrà funzioni minori.

L’orbiter o modulo propulsivo

L’orbiter non è un vero e proprio satellite, ma un modulo propulsivo dotato di un esperimento scientifico e di un sistema di comunicazioni. Sarà esso a dover collegare il lander sulla superficie con il centro di controllo a Terra. Verrà usato l’orbiter della missione Chandrayaan-2, ancora funzionante, come ponte radio di backup. Il modulo propulsivo ha una massa totale di 2145.01 kg, propellente compreso.

A bordo di esso è stato montato comunque un esperimento scientifico, chiamato Spectro-polarimetry of HAbitable Planet Earth (SHAPE). Quest’ultimo, dall’orbita lunare dove si troverà il modulo di servizio, osserverà la Terra, studiando la polarizzazione della luce riflessa dal nostro pianeta. Questo studio servirà a caratterizzare come viene emessa e riflessa luce da un pianeta abitato, in modo da ricercare tracce simili in esopianeti all’esterno del sistema solare.

Strumenti e loro funzione a bordo della missione Chandrayaan-3. Credits: ISRO Traduzione: Astrospace.it
Strumenti e loro funzione a bordo della missione Chandrayaan-3. Credits: ISRO Traduzione: Astrospace.it

Il lander e il rover

Il lander pesa un totale di 1749.86 kg, compreso il carico del rover. Riesce a produrre 738 W di potenza elettrica, che sarà necessaria ad alimentarlo per 14 giorni. Non è infatti previsto che il lander sopravviva alla notte lunare. A bordo sono presenti tre diversi strumenti:

  1. RAMBHA-LP (Langmuir Probe): è uno strumento che misurerà il plasma (gas ionizzato) intorno al sito di allunaggio.
  2. ChaSTE (Chandra’s Surface Thermo-Physical Experiment): misurerà le temperature superficiali.
  3. ILSA (Instrument for Lunar Seismic Activity): un sismografo per misurare l’attività della crosta lunare e della zona sottostante il sito di allunaggio.

Il lander, nonostante la suite di strumenti scientifici, è principalmente un dimostratore tecnologico. Dovrà infatti dimostrare diverse tecnologie necessarie all’allunaggio, come il software di navigazione, il sistema propulsivo e le gambe di atterraggio. Queste tecnologie saranno necessarie per aprire l’India ad una esplorazione lunare più ambiziosa per i prossimi anni.

Una delle dimostrazioni tecnologiche più importanti sarà anche il rilascio del rover, di soli 26 kg. Per farlo si aprirà una piccola rampa, da cui il rover scenderà sulla superficie in autonomia. Anche lui è programmato per muoversi per un massimo di 14 giorni, e userà il lander come ponte di comunicazione con il modulo propulsivo in orbita. Non sarà quindi indipendente nelle comunicazioni. Il rover produrrà in autonomia energia, grazie ad un pannello solare che genererà 50 W di potenza elettrica. A bordo sono presenti:

  1. APXS (Alha Particle X-Ray Spectrometer): studierà la composizione chimica e mineralogica della superfice.
  2. LIBS (Laser Induced Breakdown Spectroscope): analizzerà le rocce alla ricerca di elementi come manganese, alluminio, silicio, titanio e ferro.

Le differenze con la missione Chandrayaan-2

Questa missione è stata pensata come una replica della precedente, sviluppata con diverso hardware di backup pensato per la missione numero 2. Il lancio che avverrà il 14 luglio è infatti in ritardo di diversi mesi sulla tabella di marcia, complice ovviamente la pandemia, che ha colpito l’India in modo abbastanza pesante. Nonostante questo, sono state apportate diverse modifiche rispetto alla precedente missione, principalmente per evitare un fallimento simile e correggere quello che non è andato bene. Ecco le principali.

La principale modifica è ovviamente l’eliminazione dell’orbiter, dato che quello precedente funziona ancora. Al suo posto è presente il modulo di propulsione. Le altre modifiche sono state effettuate al lander.

  • La velocità massima a cui il lander può impattare con la superficie è stata alzata da 2 m/s a 3 m/s. Il mezzo sarà in grado di allunare anche in scenari non previsti, e avrà una tolleranza di sopravvivenza generalmente maggiore. Questo nonostante la sua massa sia aumentata di oltre 250 kg.
  • Il lander monterà un Laser Doppler Velocimeter, una specie di lidar in grado di misurare la velocità e la distanza dalla superficie in tempo reale. Non è stato comunicato quanto questi dati permetteranno al lander di modificare la sua traiettoria in tempo reale.
  • Il software, che ha causato il fallimento della missione numero due, è stato aggiornato e reso più “robusto”.
  • I motori alla base del lander sono quattro invece di cinque. Il motore centrale è stato sostituito, ma questi quattro potranno accendersi in modalità diverse: a coppie, singolarmente, o tutti e quattro assieme.
  • È aumentata la superficie coperta da pannelli solari. Questo aumenterà la produzione di energia e permetterà di sopravvivere in caso l’allunaggio porti ad una orientazione del lander non ottimale. È aumentata anche la capacità delle batterie, come la quantità di propellente a bordo.
  • Sono presenti tre antenne invece che una, per garantire migliori comunicazioni con la Terra, e per maggiore ridondanza.
  • Ci sono due camere LHDAC (Lander Hazard Detection and Avoidance Cameras) invece che una sola e sono state aggiunte due piccole telecamere standard sui lati.

Tags: Chandrayaan-3IndiaLuna

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del Mobile Cargo System di ispace da installare all'interno di Starship per portare carichi sulla Luna. Credits: ispace

ispace userà Starship per trasportare carichi sulla Luna a partire dal 2030

Luglio 8, 2026
I lander Griffin di Astrobotic, Nova-C di Intuitive Machines, Blue Ghost di Firefly Aerospace. Credits: Astrobotic/Intuitive Machines/Firefly/NASA

La NASA assegna quattro nuove missioni per la futura Moon Base, e vorrebbe portare il rover PROMISE sulla Luna

Giugno 30, 2026
Il lander lunare Griffin-1 di Astrobotic mostrato per la prima volta interamente assemblato il 15 giugno 2026. Credits: Astrobotic

Astrobotic ha mostrato Griffin-1, il lander della missione Moon Base II della NASA

Giugno 17, 2026

Voyager acquisirà Astrobotic, puntando a rafforzare l’impegno lunare

Giugno 3, 2026
Render artistico di astronauti al lavoro sulla superficie lunare. Credits: NASA

La NASA ha assegnato nuovi contratti per la Moon Base a Blue Origin, Lunar Outpost, Astrolab e Firefly

Maggio 27, 2026
Credits: Thales Alenia Space/ASI

Il modulo lunare italiano MPH supera la revisione NASA e avanza verso la fase di progettazione

Maggio 26, 2026
Attualmente in riproduzione

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54
ANNUNCIO

I più letti

  • booster 20 super heavy

    Spacex annuncia data e obiettivi del tredicesimo volo di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Dragonfly: completati i test strutturali, continua l’assemblaggio del drone NASA che volerà su Titano

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Dove, quando e perché seguire il tredicesimo volo di test di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA assegna alla spagnola EMXYS la realizzazione del lander Don Quijote per la missione RAMSES

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La nube molecolare LDN 10 appare come una vasta struttura scura che interrompe la luce proveniente dalle decine di milioni di stelle del bulge galattico. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CFHT

Tre anni dal lancio del telescopio europeo Euclid, che continua a sorprenderci

Luglio 1, 2026
La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162