• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Atlas potrebbe essere stata la figlia di un’altra cometa, osservata 5000 anni fa

La cometa Atlas, disintegratasi nel 2020 poco prima di poter essere avvistata, potrebbe essere figlia di una cometa avvistata 5000 anni fa. Tra gli indizi che hanno portato a questa congettura, la somiglianza di orbita con una cometa avvistata nel 1844.

Chiara De Piccoli di Chiara De Piccoli
Agosto 30, 2021
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Cometa Atlas 2020

Un'immagine della Cometa Atlas scattata a marzo del 2020, il mese prima della sua disintegrazione. Credits: Martin Gembec

Condividi su FacebookTweet

Un’antica cometa a lungo periodo potrebbe aver fatto capolino nel cielo dei nostri antenati, raggiungendo una distanza dal Sole di 37 milioni di km. Di lei non vi è alcuna traccia o documento storico, ma è progenitrice di due comete ritornate a farci visita dopo secoli. Una di queste è Atlas. O meglio, era.

La cometa Atlas fu scoperta nel 2019 dall’Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (ATLAS). Nonostante fosse attesa nel nostro cielo a maggio 2020, non è stato possibile osservarla ad occhio nudo. Infatti, prima di potersi mostrare a noi, si è disintegrata, a circa 160 milioni di km dal Sole. Questo evento, fotografato da  Hubble Space Telescope, è risultato anomalo agli occhi di Quanzhi Ye, astronomo presso l’Università del Maryland, e al suo team di ricerca. Non era quello che ci si aspettava, infatti, vista l’ipotesi sulla sua origine.

Cometa ATLAS disintegrata
Le foto scattate da Hubble Space Telescope rappresentano i frammenti del nucleo della cometa Atlas. Hubble ha osservato fino a 30 frammenti, che si sono polverizzati in tempi differenti. Il colore delle immagine è falsato ed è stato modificato per migliorare i dettagli nell’analisi. Credits: NASA, ESA

Frammenti di nucleo di una cometa antica

Ora si teorizza infatti, che Atlas possa essere figlia di una cometa disintegratasi 5000 anni fa. L’ipotesi è sorta a seguito della sua scoperta. L’astrofilo Maik Meyer fu il primo a notare la somiglianza dell’orbita di Atlas con quella di una cometa avvistata nel 1844. E non si tratta di una coincidenza: i gruppi di comete che presentano dei parametri orbitali simili sono chiamati “famiglie” poiché derivano da una stessa cometa progenitrice. Così anche Atlas e sua sorella, sono frammenti di una stessa cometa. 

ANNUNCIO

La loro composizione è quindi molto resistente, essendo frammenti di un nucleo. E’ parso strano quindi che la distruzione di Atlas sia avvenuta prima dell’incontro ravvicinato col Sole. La sua progenitrice era infatti sopravvissuta alla nostra calda stella. Ma qualcosa potrebbe aver innescato la miccia per la figlia, ed è quello che il team di Ye sta cercando di scoprire.

Dopo un anno di analisi

Nell’articolo recentemente pubblicato, i ricercatori hanno riportato che i frammenti in cui si è disgregata Atlas si sono polverizzati in tempi differenti. Alcuni dopo pochi giorni, altri dopo settimane. Questo suggerisce che le comete non possedevano proprietà omogenee. Una delle teorie sollevate per spiegare questa anomala morte di Atlas attribuisce la colpa all’elevata rotazione del corpo celeste, portato alla rottura per la forte forza centrifuga percepita.

Un’altra spiegazione potrebbe essere la pressione esercitata dall’interno del nucleo a seguito di un accumulo di gas. Il ghiaccio fresco che lo compone potrebbe aver subito un’intensa sublimazione che la cometa non è riuscita a sopportare. Se così fosse, il cuore di Atlas potrebbe essere stato il nucleo della progenitrice.

Lo studio completo: Disintegration of Long-period Comet C/2019 Y4 (ATLAS). I. Hubble Space Telescope Observations, si può raggiungere cliccando qui.

ANNUNCIO

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e ovviamente anche su Instagram.Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: astronomiaAtlasCometaHubble Space TelescopeLungo periodo

Potrebbe interessarti anche questo:

La cometa C/2026 S1 ripresa dal telescopio Euclid. L’immagine combina otto brevi esposizioni di circa un minuto e mezzo ciascuna. Credits: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, M. Pöntinen et al. 2026

Il telescopio europeo Euclid ha scoperto la sua prima cometa

Ottobre 19, 2026
Il sottosistema del Large-Sized Telescope (Lst) presso il sito settentrionale del CTAO-Nord, all’Osservatorio del Roque de los Muchachos a La Palma, nell’arcipelago delle Canarie. Credits: LST Collaboration

Inaugurati a La Palma i quattro grandi telescopi LST di CTAO-Nord

Ottobre 16, 2026
Scie luminose lasciate dai satelliti sopra il deserto di Atacama, in Cile, in appena un'ora di osservazione. In primo piano si vede la cupola dell'Extremely Large Telescope (ELT) in costruzione, mentre sullo sfondo sono visibili i laser del Very Large Telescope (VLT) dell'ESO. Credits: F. Kamphues, ESO/M. Kornmesser

ESA e IAU collaboreranno per ridurre l’impatto dei satelliti sulle osservazioni astronomiche

Ottobre 8, 2026
Starliner rimarrà ancora sulla ISS per ulteriori test, ma non è bloccata nello spazio

La NASA vuole la Starliner in servizio. Nuova missione con equipaggio nel 2028, nuovo razzo e nuovi pezzi

Settembre 29, 2026
Il sistema di ottica adattiva Ekarus sul banco ottico al fuoco Coudé del telescopio Copernico di Asiago. Oltre ai numerosi specchi rigidi, il parallelepipedo nero, visibile sulla destra, è lo specchio deformabile da circa 450 attuatori. Credits: Davide Greggio/INAF Padova

È entrato in funzione ad Asiago il primo strumento di ottica adattiva montato su un telescopio italiano

Settembre 17, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Modello di prova dello Space Rider per i drop test. Credits: ESA

    Space Rider: perso il modello di prova durante un test di atterraggio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA avanza nello sviluppo del modulo nucleare della missione SR-1 Freedom

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Roma l’ESA proporrà ai ministri un sistema europeo per il volo umano nello spazio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA vuole sviluppare OASIS, una stazione di servizio per gli esperimenti sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 25
2:00 pm - 3:30 pm

Astrospace Talk: Sulle spalle dei giganti. Il ritorno sulla Luna della generazione Artemis

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162