• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’Italia consegna il radar RIME, il primo pezzo della sonda JUICE

Mattia Cambareri di Mattia Cambareri
Novembre 24, 2020
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, NASA, News, Sistema solare, Spazio Italiano
Render della sonda Juice. Credits: ESA

Render della sonda Juice. Credits: ESA

Condividi su FacebookTweet

Il radar RIME, commissionato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a Thales Alenia Space (Joint Venture fra Thales 67% e Leonardo 33%), è stato consegnato nei giorni scorsi alla società tedesca AirbusSpace, che si occuperà di integrarlo sulla sonda JUICE dell’ESA. Lo strumento è stato costruito negli stabilimenti di Roma e di L’Aquila e realizzato in collaborazione con il JPL (Jet Propulsion Laboratory) della NASA. Questo radar è il primo passo verso la costruzione definitiva della missione che decollerà nel 2022 in direzione di Giove.

RIME (Radar for Icy Moon Exploration) è un radar sottosuperficiale dotato di un’antenna di 16 metri e progettato per penetrare la superficie fino a una profondità di circa 9 chilometri. Grazie alle onde radio emesse, e alla loro riflessione, riuscirà a raccogliere dati su natura e struttura della crosta sub-superficiale delle lune gioviane  come Io, Europa e Ganimede, che si pensa ospitino immensi oceani d’acqua sotto la superficie ghiacciata. Le riflessioni consentiranno di “vedere” sotto la superficie del ghiaccio, per comprendere le caratteristiche del sottosuolo, oltre ad identificare anche l’eventuale presenza di acqua allo stato liquido, come è stato a suo tempo per Marte.

Thales Alenia Space ha realizzato la parte digitale del radar, sotto la guida dell’ASI, mentre il JPL si è occupato delle parti di trasmissione e ricezione. Sono Italiani anche i Principal Investigator del radar, Lorenzo Bruzzone dell’Università di Trento che ha la responsabilità scientifica e Francesca Bovolo della Fondazione Bruno Kessler responsabile della parte strumentale.

RIME
Gli scienziati responsabili del radar RIME, alle loro spalle. Credits: ESA/ASI/Thales Alenia Space.

JUICE (Jupiter Icy Moons Explorer)

Il lancio della missione dell’Agenzia Spaziale Europea Juice (Jupiter Icy Moon Explorer), è previsto per l’estate del 2022 e avverrà con un vettore Ariane 5. L’arrivo a destinazione è previsto per il 2030, per una missione di circa tre anni e mezzo. Juice, grazie al radar RIME e altri nove strumenti, dovrà portare a termine una complessa serie di compiti: dall’osservazione dell’atmosfera e della magnetosfera di Giove, a quella dell’interazione delle lune galileiane con il pianeta. 

Inoltre dovrà anche visitare Callisto (il corpo celeste maggiormente ricoperto di crateri nel Sistema Solare), misurare lo spessore della calotta ghiacciata di Europa, identificare i possibili siti per una esplorazione in situ e studiare la superficie ghiacciata e la struttura interna di Ganimede, l’unica luna dotata di un proprio campo magnetico.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: AsiGioveJuiceRIME

Potrebbe interessarti anche questo:

L'amministratore della NASA Jared Isaacman firma uno Statement of Intent con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Washington, il 31 marzo 2026. Presente anche il Presidente dell'ASI Teodoro Valente.

L’Italia firma un accordo con la NASA per fornire moduli abitativi per la futura base lunare

Marzo 31, 2026
Il liftoff del Falcon 9 per la missione Transporter-16 il 30 marzo 2026.

Partita la missione Transporter-16. A bordo, anche altri 8 satelliti italiani IRIDE

Marzo 30, 2026

L’ASI approva le linee guida per l’uso dei dati dei satelliti IRIDE

Marzo 9, 2026
Credits: Thales Alenia Space/ASI

Astrobotic fornirà le ruote del modulo lunare italiano MPH

Marzo 3, 2026
La superficie superiore del lander Blue Ghost. Sulla sinistra, sporgono le antenne del sistema LuGRE. Credits: Firefly Aerospace

Un anno fa l’esperimento italiano LuGRE arrivava sulla Luna, a bordo del lander Blue Ghost

Marzo 2, 2026
Fotografia di Giove elaborata dai dati della JunoCam a bordo della sonda Juno, ottenuti durante il sorvolo del 7 settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS

Giove è più “piccolo” e più schiacciato ai poli del previsto, secondo i dati della sonda Juno

Febbraio 9, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Lo staff di Aviolancio. Credits: CNR/T4i

    Completata la prima missione di test del sistema suborbitale del programma italiano Aviolancio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco tutti gli obbiettivi del volo 12 di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • OHB costruirà il modulo di servizio dello spazioplano VORTEX-S di Dassault

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Non ci sarà un secondo stadio sul prossimo SLS. Nuovi aggiornamenti su Artemis III

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162