Il 17 giugno 2026 Arianespace ha lanciato con successo 36 satelliti della costellazione Amazon Leo a bordo di un Ariane 64, la versione pesante di Ariane 6 con quattro booster laterali a propellente solido. Il lancio è avvenuto dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese, ed è il terzo volo consecutivo di questo lanciatore dedicato alla costellazione di Amazon.
L’Ariane 64 è partito alle 14:21, al termine della finestra di lancio per il 17 giugno, dopo un hold a poco più di un minuto dall’orario di partenza previsto (all’inizio della finestra, le 13:53) per un parametro rosso nel range. Non sono state date maggiori informazioni al riguardo da Arianespace.
La missione, denominata VA269 da Arianespace e LE-03 da Amazon, ha segnato il debutto operativo dei nuovi booster a propellente solido P160C, sviluppati per aumentare la capacità di carico di Ariane 6.
Grazie a questa nuova configurazione, il lanciatore ha trasportato quattro satelliti in più rispetto ai due precedenti voli Amazon effettuati con Ariane 64. Arianespace ha affermato si tratta del carico più pesante mai portato nello spazio da un razzo della famiglia Ariane.
Il lancio rappresenta un altro passo nell’espansione della costellazione Amazon Leo. L’azienda ha già centinaia di satelliti pronti per essere messi in orbita e punta ad avviare il servizio Internet commerciale entro la fine dell’anno.
Il debutto dei P160C e il ruolo di Ariane 6 per Amazon
I booster P160C, sviluppati da Europropulsion, la joint venture tra Avio e ArianeGroup, rappresentano un’evoluzione dei precedenti P120C utilizzati nei primi voli di Ariane 6. Pur mantenendo lo stesso diametro, i P160C sono più lunghi e trasportano oltre 14 tonnellate aggiuntive di propellente solido. Questo consente di aumentare le prestazioni del lanciatore di circa il 10%, portando la capacità di Ariane 64 in orbita bassa terrestre fino a circa 22 tonnellate.

Il successo della missione conferma anche il ruolo sempre più importante di Arianespace nel programma Amazon Leo. Quando Amazon ha scelto i lanciatori per costruire la propria costellazione, aveva puntato su tre nuovi razzi: Ariane 6, Vulcan di United Launch Alliance e New Glenn di Blue Origin. Ad oggi, però, Ariane 6 è l’unico ad aver già effettuato missioni operative dedicate ai satelliti Amazon.
Nel frattempo, il programma New Glenn ha subito un rallentamento dopo l’esplosione durante un test a terra avvenuta il 29 maggio, mentre i primi lanci di Vulcan con satelliti Amazon non sono ancora iniziati.
Per questo motivo l’Ariane 6, ora inversione Ariane 64, sta assumendo un ruolo centrale nel dispiegamento della costellazione. Con il volo VA269 salgono a tre le missioni Amazon completate dal nuovo lanciatore europeo nel 2026, mentre altre missioni sono già previste dal contratto firmato tra Arianespace e Amazon.
Il debutto dei booster P160C rappresenta invece un passo importante per l’evoluzione di Ariane 6. L’aumento delle prestazioni consentirà infatti di trasportare carichi più pesanti e di rendere il lanciatore ancora più competitivo nel mercato dei servizi di lancio commerciali, in un momento in cui la domanda di missioni verso l’orbita bassa continua a crescere.










