Astrospace è un progetto nato con l’obiettivo di raccontare il settore spaziale, dalla space economy e la geopolitica spaziale, fino all’esplorazione scientifica e la ricerca astrofisica, in modo accurato, comprensibile e il più possibile aggiornato. Per farlo utilizziamo diversi strumenti a supporto del lavoro della redazione, tra i quali, da qualche tempo, anche sistemi di intelligenza artificiale.
Crediamo sia importante essere trasparenti su come questi strumenti vengono utilizzati e, soprattutto, su quale ruolo abbiano effettivamente nella realizzazione dei contenuti pubblicati sul sito Astrospace.it e sugli altri nostri canali.
L’utilizzo dell’IA in Astrospace
Per gli articoli di news su Astrospace.it utilizziamo un’Intelligenza Artificiale come supporto nelle prime fasi di lavorazione. In particolare, usiamo degli strumenti personalizzati e addestrati a lavorare con criteri di precisione ben precisi, per organizzare le informazioni raccolte, sintetizzare il materiale di partenza e costruire una prima struttura del testo sulla quale la redazione lavora successivamente.
Questa prima elaborazione non rappresenta mai l’articolo che viene poi pubblicato su Astrospace. Ogni contenuto passa attraverso un lavoro editoriale umano che comprende la verifica delle informazioni, il controllo e il confronto delle fonti, l’aggiunta di ulteriori riferimenti, collegamenti e informazioni di contesto, la revisione dei contenuti scientifici e tecnici e ulteriori approfondimenti. Ovviamente questo lavoro è maggiore o minore a seconda della specifica notizia.
La decisione su cosa pubblicare, quali informazioni utilizzare, quali fonti considerare affidabili e quale impostazione dare all’articolo rimane sempre della redazione.
Come ordine di grandezza, stimiamo che negli articoli di news nei quali viene utilizzata l’intelligenza artificiale il suo contributo alla fase di elaborazione iniziale possa essere considerato mediamente intorno al 20% con dei picchi per alcuni articoli di semplice trattazione che arrivano al 50%. Il restante lavoro comprende ricerca, verifica, revisione, integrazione delle fonti, approfondimento scientifico, contestualizzazione e intervento editoriale da parte della redazione.
L’intelligenza artificiale viene quindi utilizzata come strumento di supporto, non come sostituto del lavoro giornalistico e scientifico.
In alcuni casi ricorriamo a questi strumenti anche come supporto nella realizzazione dei contenuti visivi, per esempio per migliorare la qualità o la risoluzione di un’immagine oppure per comporre graficamente immagini a partire da elementi selezionati o realizzati dalla redazione. Quando un’immagine è interamente generata oppure modificata attraverso strumenti di intelligenza artificiale, questo viene indicato chiaramente.
Utilizziamo inoltre strumenti basati sull’intelligenza artificiale in altre fasi del lavoro quotidiano, per esempio come supporto nell’organizzazione e nella pianificazione dei contenuti e nella gestione di alcune attività operative. Anche in questi casi si tratta di strumenti che affiancano il lavoro della redazione e non ne sostituiscono le decisioni.
Perché utilizziamo questi strumenti?
In Astrospace seguiamo quotidianamente un settore nel quale vengono pubblicati comunicati, aggiornamenti, documenti tecnici e notizie provenienti da agenzie spaziali, aziende, istituti di ricerca e altre fonti in tutto il mondo.
Gli strumenti di intelligenza artificiale ci permettono di velocizzare alcune operazioni preliminari e ripetitive e di dedicare una parte maggiore del nostro tempo alle attività nelle quali riteniamo che il contributo umano sia più importante: cercare le fonti, comprenderle, verificarle, approfondire gli aspetti scientifici, tradurre linguaggi industriali in vere nuove informazioni e inserire ogni notizia nel suo contesto.
Utilizzare l’IA, per noi significa utilizzare uno strumento che può rendere più efficiente una parte del processo editoriale. E che continuerà a farlo sempre di più.
Un sistema di intelligenza artificiale può però (e lo fa) commettere errori, interpretare male un’informazione o produrre affermazioni non supportate dalle fonti. Per questo motivo, nessun contenuto prodotto con il suo supporto viene considerato automaticamente corretto o pronto per la pubblicazione. Gli articoli vengono sottoposti a revisione e controllo editoriale umano prima della pubblicazione e Astrospace mantiene la responsabilità editoriale dei contenuti pubblicati.
La stessa attenzione viene applicata alle fonti. Quando utilizziamo l’intelligenza artificiale, non la consideriamo una fonte delle informazioni riportate negli articoli. Le informazioni devono essere ricondotte, verificate e confrontate con fonti ritenute affidabili dalla redazione.
L’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento molto utilizzato nel lavoro editoriale, così come in molti altri ambiti. La differenza la fa il come viene utilizzata e quale controllo viene esercitato sul risultato finale. Per questo abbiamo scelto di rendere pubblico il nostro approccio.
Gli strumenti cambiano e cambieranno sempre e lo farà anche il nostro modo di utilizzarli. Non cambierà però il principio alla base del nostro lavoro: raccontare il settore spaziale in modo accurato, comprensibile e accessibile, cercando di offrire ogni giorno un’informazione scientifica di qualità.
