A bordo della capsula Dragon Grace di SpaceX sono partiti i quattro astronauti della missione Crew-13, diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale. L’equipaggio è composto dagli astronauti della NASA Jessica Watkins, comandante della missione, e Luke Delaney, pilota, affiancati dall’astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese Joshua Kutryk e dal cosmonauta di Roscosmos Sergey Teteryatnikov, entrambi nel ruolo di specialisti di missione. Watkins è l’unica veterana dello spazio, avendo già preso parte alla missione Crew-4 insieme a Samantha Cristoforetti nel 2022.
Il lancio è avvenuto alle 17:10 italiane dell’1 ottobre dallo Space Launch Complex 40 di Cape Canaveral. Da quest’anno, infatti, tutte le missioni che prevedono l’utilizzo della capsula Dragon partiranno da questo complesso di lancio, e non più dal 39A.
SpaceX ha ridotto l’utilizzo del complesso 39A per due ragioni principali. Innanzitutto, perché è l’unico sito da cui può decollare il Falcon Heavy, un razzo che l’azienda sta usando sempre di più. Proprio il 2 ottobre è prevista una missione per conto del National Reconnaissance Office con il Falcon Heavy, a solo un mese di distanza dal lancio del telescopio spaziale Roman della NASA. Al complesso 39A, inoltre, SpaceX ha completato la costruzione della rampa di lancio per Starship, che dovrebbe entrare in servizio entro la fine del 2026.
L’arrivo dei quattro astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale è previsto per la sera dell’1 ottobre (la notte del 2 orario italiano). Una volta a bordo, subentreranno all’equipaggio della missione Crew-12, in orbita dal 13 febbraio. Inizialmente il lancio era previsto per il 12 settembre, ma durante i controlli preliminari SpaceX aveva rilevato una perdita di ossidante nel sistema propulsivo.
Le ultime missioni sulla ISS?
Salvo imprevisti, gli astronauti di Crew-13 rimarranno sulla ISS per circa sei mesi, durante i quali svolgeranno diversi esperimenti e attività di manutenzione. Rientreranno quindi verso marzo 2027, quando cederanno il posto all’equipaggio di Crew-14, annunciato il 24 settembre. La missione sarà composta da Kayla Barron e Chris Birch della NASA, che ricopriranno rispettivamente i ruoli di comandante e pilota della Dragon, mentre l’astronauta della JAXA Makoto Suwa e il cosmonauta di Roscosmos Arutyun Kiviryan saranno gli specialisti di missione.
Con Crew-14 si concluderanno le missioni previste dalla seconda modifica del contratto Commercial Crew Transportation Capabilities (CCtCAP), con cui la NASA aveva acquistato altri cinque voli della Dragon. La modifica risale ad agosto 2022 ed era necessaria per sopperire ai problemi emersi con la capsula Starliner di Boeing.
Per lo stesso motivo, il 18 settembre la NASA ha assegnato a SpaceX altre tre missioni verso la Stazione Spaziale Internazionale, estendendo il programma fino a Crew-17. I voli saranno effettuati tra la seconda metà del 2027 e il 2030 e, con ogni probabilità, rappresenteranno le ultime missioni con equipaggio della Dragon per conto della NASA verso la ISS.
Il 28 settembre, inoltre, la NASA ha annunciato che Boeing dovrebbe effettuare la missione Starliner-1, senza equipaggio, tra dicembre 2026 e gennaio 2027. Se la capsula rientrerà a terra senza problemi, nel 2028 avrà luogo la prima missione di lunga durata con astronauti per Boeing. Questa dovrebbe alternarsi alle spedizioni di SpaceX, oltre a garantire l’arrivo di rifornimenti ed eventuali missioni private.
La gestione delle capsule sulla ISS è particolarmente complessa, poiché Starliner e Dragon possono contare complessivamente su soli due portelli di attracco.











