La NASA e SpaceX hanno deciso di rinviare il lancio della missione Crew-13 verso la Stazione Spaziale Internazionale, dopo aver individuato una perdita di ossidante nel sistema propulsivo della capsula Dragon. Il problema è emerso durante le normali operazioni di preparazione del veicolo prima del lancio. La partenza era originariamente prevista non prima del 12 settembre.
I tecnici di NASA e SpaceX stanno ora effettuando ulteriori test e analizzando i dati raccolti, per determinare l’origine della perdita e gli eventuali interventi necessari sulla capsula. Al momento non è stata comunicata una nuova data per la partenza ma la NASA ha specificato che questa verrà annunciata solamente al termine delle verifiche.
L’ossidante viene utilizzato insieme al combustibile dai motori della Dragon, necessari per le manovre della capsula nello spazio. Non è la prima volta che durante le operazioni a terra su una Dragon vengono individuati problemi legati al sistema propulsivo. Nel 2022, per esempio, una perdita di idrazina aveva portato al rinvio della missione cargo CRS-25. Si tratta però di precauzioni e problemi abbastanza “normali” soprattutto per via del particolare sistema propulsivo della Dragon, dotata di motori e serbatoi installati direttamente sulla capsula e non sul modulo di servizio, il che richiede una cautela aggiuntiva.
A bordo della Crew-13 ci saranno quattro astronauti. Jessica Watkins della NASA sarà la comandante della missione, mentre Luke Delaney, sempre della NASA, ricoprirà il ruolo di pilota. Con loro voleranno Joshua Kutryk della Canadian Space Agency e Sergey Teteryatnikov di Roscosmos, entrambi come mission specialist. La Dragon selezionata per questa missione è chiamata Grace, e ha volato solo una volta con la missione Ax-4, tra giugno e luglio 2025.
L’importanza di avere due capsule
Una volta raggiunta la Stazione Spaziale Internazionale, i quattro entreranno a far parte dell’Expedition 75. Circa due settimane prima della partenza, l’equipaggio inizierà il periodo di quarantena presso il Johnson Space Center della NASA, a Houston. Crew-13 partirà dallo Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, a bordo di una Dragon lanciata da un Falcon 9. La rampa 40 è ormai l’unica disponibile anche per le missioni con astronauti dopo la dismissione dei lanci Falcon dalla LC-39A.
Il rinvio di Crew-13 arriva mentre il Commercial Crew Program continua a dipendere solo dalla Dragon di SpaceX per le rotazioni degli equipaggi americani, europei, giapponesi e canadesi sulla ISS. Il programma era stato pensato per avere due sistemi indipendenti, Dragon e Starliner di Boeing, garantendo alla NASA una maggiore ridondanza nell’accesso alla Stazione.
I problemi incontrati negli anni da Starliner hanno però impedito finora di raggiungere pienamente questo obiettivo. Di conseguenza, eventuali problemi alle Dragon possono avere ripercussioni dirette sulla programmazione delle rotazioni degli equipaggi. Era già successo con Crew-10, il cui lancio era stato rinviato a causa di problemi riscontrati sulla nuova Dragon inizialmente assegnata alla missione. In quel caso NASA e SpaceX decisero infine di utilizzare una Dragon più vecchia, la capsula Endurance. Nel caso di Crew-13, almeno sulla base delle informazioni diffuse finora, il problema appare più circoscritto.











