L’Agenzia Spaziale Europea ha assegnato a ICEYE e Leonardo due contratti per studiare in parallelo la futura architettura dello European Earth Observation Governmental Service, o EOGS. I due gruppi guideranno altrettanti consorzi industriali europei incaricati di proporre diverse configurazioni per il sistema, che dovrebbe diventare una delle principali infrastrutture satellitari dell’Unione europea dedicate alla sicurezza e alla difesa.
I contratti sono stati firmati durante la World Space Business Week di Parigi e rappresentano uno dei primi passi operativi del programma European Resilience from Space for Earth Observation, ERS-EO, approvato dall’ESA durante il Consiglio Ministeriale del novembre 2025.
Gli studi saranno finanziati dalla Commissione europea e rientrano nell’Elemento 1 di ERS-EO, dedicato proprio alla preparazione e all’accelerazione del futuro EOGS. ICEYE e Leonardo dovranno definire possibili architetture end-to-end, considerando l’intera catena del sistema: requisiti degli utenti, satelliti, infrastrutture di terra, elaborazione e distribuzione dei dati e modello di governance.
EOGS è pensato per fornire all’Unione europea e agli Stati membri dati di osservazione della Terra sicuri, tempestivi e persistenti, destinati principalmente ad applicazioni governative nei settori della sicurezza e della difesa. Il sistema non dovrebbe essere costituito soltanto da una nuova costellazione di satelliti. L’architettura prevista comprende infatti satelliti, segmenti di terra, capacità di elaborazione, infrastrutture per la distribuzione delle informazioni e servizi commerciali già disponibili sul mercato.
A questi potranno aggiungersi capacità messe a disposizione direttamente dagli Stati membri e nuovi asset sviluppati specificamente per l’Unione europea. L’avvio del programma EOGS vero e proprio è previsto a partire dal 2028, nell’ambito del prossimo Quadro finanziario pluriennale dell’UE. Gli studi assegnati a ICEYE e Leonardo serviranno quindi a definire le possibili configurazioni tecniche prima dell’avvio della fase di implementazione.
Un sistema dual use europeo per l’osservazione della Terra
ERS-EO rappresenta il pilastro dedicato all’osservazione della Terra della più ampia iniziativa European Resilience from Space. Quest’ultima riunisce capacità satellitari europee nei settori dell’osservazione, del posizionamento, navigazione e sincronizzazione e della connettività sicura. Il programma è esplicitamente concepito come dual-use, quindi destinato sia a esigenze civili sia a necessità legate alla sicurezza e alla difesa, ed è stato proposto per la prima volta dall’ESA ai paesi membri alla ministeriale di Brema del 2025.
Le capacità previste potrebbero essere utilizzate, per esempio, per monitorare disastri naturali ed emergenze umanitarie, ma anche per fornire informazioni durante crisi geopolitiche o situazioni di sicurezza. L’obiettivo è garantire agli utenti autorizzati un accesso rapido e indipendente a immagini e dati satellitari.
ERS-EO dovrebbe concentrarsi in particolare su sistemi radar e ottici ad altissima risoluzione, accompagnati da frequenze di rivisita elevate grazie all’impiego di costellazioni numerose.
ICEYE dispone già di una delle principali costellazioni commerciali di satelliti radar SAR, mentre Leonardo opera da tempo nel settore dell’osservazione della Terra e delle infrastrutture spaziali europee. I risultati dei due studi paralleli sono attesi nel corso del 2027. Da queste analisi emergeranno le opzioni che ESA e Commissione europea potranno utilizzare per definire l’architettura definitiva di EOGS e le capacità che l’Europa dovrà sviluppare direttamente o integrare da sistemi commerciali e nazionali.











