Il 12 marzo 2026 Liu Jizhong, chief designer delle missioni planetarie cinesi, ha fornito alcuni aggiornamenti sullo stato di due missioni attualmente in corso del programma di esplorazione dello spazio profondo della Cina: Tianwen-2 e Tianwen-3.
Secondo quanto dichiarato, la sonda Tianwen-2, lanciata il 28 maggio 2025, ha già percorso circa 700 milioni di km e continua il suo viaggio verso l’asteroide Kamoʻoalewa (2016 HO3). L’arrivo è previsto nel corso di quest’anno, con tutta probabilità a luglio.
Liu ha anche fornito aggiornamenti sulla missione Tianwen-3, il progetto cinese che punta a riportare sulla Terra campioni della superficie di Marte. Negli ultimi mesi sono stati fatti progressi in alcune tecnologie chiave, come i sistemi per raccogliere e sigillare i campioni, la partenza dalla superficie marziana e le operazioni di incontro tra veicoli spaziali in orbita attorno al pianeta.
Tra i nuovi elementi emersi nelle presentazioni della missione compare anche l’uso di un drone dedicato alla raccolta di campioni, pensato per aiutare il lander a recuperare materiale dalla superficie marziana.
Questi aggiornamenti arrivano mentre la Cina porta avanti diverse missioni di esplorazione del Sistema Solare, dopo il successo di Tianwen-1, che nel 2021 ha portato su Marte il rover Zhurong. Tra questi progetti, c’è la volontà di preparare una missione verso Nettuno, un orbiter con sonda atmosferica, da lanciare nel 2033.
Tianwen-2 in viaggio verso l’asteroide Kamoʻoalewa
La missione Tianwen-2 è stata lanciata nel maggio 2025 con l’obiettivo di raggiungere l’asteroide Kamoʻoalewa, uno dei pochi oggetti conosciuti che orbitano attorno al Sole seguendo una traiettoria molto simile a quella della Terra. Questi oggetti sono chiamati quasi-satelliti: non orbitano direttamente attorno al nostro pianeta, ma rimangono vicini alla Terra per lunghi periodi grazie alla loro particolare orbita attorno al Sole.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, la sonda ha già percorso circa 700 milioni di km e continua il suo viaggio verso l’asteroide. L’arrivo a destinazione è previsto nell’estate 2026.

Una volta raggiunto Kamoʻoalewa, Tianwen-2 studierà l’asteroide da vicino e tenterà di raccogliere campioni della sua superficie. Questi campioni verranno poi riportati sulla Terra per essere analizzati nei laboratori.
Questo asteroide è di grande interesse scientifico, perché alcuni studi suggeriscono che potrebbe essere un frammento della Luna, espulso nello spazio dopo un antico impatto. Analizzare direttamente il materiale potrebbe quindi aiutare a capire meglio l’origine di questo piccolo corpo.
La missione non terminerà con il ritorno dei campioni. Dopo aver rilasciato la capsula di rientro verso la Terra, la sonda dovrebbe proseguire verso un secondo obiettivo scientifico, una cometa della Fascia Principale degli asteroidi, per studiare un oggetto che mostra caratteristiche sia asteroidali sia cometarie.
Tianwen-3, il Mars Sample Return cinese
La missione Tianwen-3 ha un obiettivo ancora più ambizioso: portare sulla Terra campioni della superficie marziana. Per farlo sarà necessario utilizzare più veicoli spaziali e una sequenza complessa di operazioni. Il piano prevede due lanci dalla Terra. Uno porterà verso Marte il lander incaricato di raccogliere i campioni, mentre l’altro trasporterà il veicolo che li riporterà verso il nostro pianeta.
Una volta arrivato su Marte, il lander raccoglierà campioni del suolo utilizzando un trapano capace di perforare il terreno. Tra gli strumenti previsti ci sono anche telecamere e un radar di penetrazione del suolo, che permetterà di studiare gli strati sotto la superficie.
Le infografiche del concept di missione mostrano anche un drone autonomo che potrà raccogliere campioni dalla superficie e portarli fino al lander. Questo sistema permetterebbe di recuperare materiale anche da zone non raggiungibili direttamente dal veicolo.
Una volta raccolti, i campioni verranno inseriti in un contenitore sigillato e lanciati in orbita marziana tramite un piccolo razzo chiamato Mars Ascent Vehicle. In orbita, il contenitore verrà recuperato da un veicolo che lo riporterà verso la Terra.
Secondo la pianificazione attuale, la missione potrebbe essere lanciata intorno al 2028, con il ritorno dei campioni sulla Terra previsto all’inizio degli anni 2030. Se realizzata con successo, Tianwen-3 sarebbe una delle missioni più complesse mai tentate nella storia dell’esplorazione robotica di Marte, e sarebbe la prima a riportare campioni marziani a Terra. E finora, dopo la cancellazione del programma Mars Sample Return di NASA ed ESA, l’unica a essere pianificata per farlo.









