Oggi, 27 gennaio 2026, sono state annunciate le firme di due nuovi contratti per il lanciatore europeo Vega‑C di Avio. Il primo riguarda il lancio nel 2027 del satellite brasiliano Amazonia‑1B, dedicato all’osservazione della Terra, commissionato dall’INPE, l’istituto nazionale brasiliano di ricerche spaziali. Il secondo riguarda il lancio del satellite Pléiades Neo Next di Airbus, previsto per l’inizio del 2028.
Entrambe le missioni saranno gestite da Avio, in collaborazione con SpaceLaunch, aggregatore statunitense di servizi di lancio, nel caso del satellite brasiliano, e con Airbus Defence and Space per il lancio del satellite europeo.
Il satellite brasiliano Amazonia‑1B
Amazonia‑1B è un satellite di osservazione della Terra, destinato alla raccolta di dati per il monitoraggio della foresta amazzonica e delle attività agricole in Brasile. Si unirà al satellite Amazonia-1 lanciato nel 2021 a bordo di un vettore indiano. Questi sono i primi due satelliti di osservazione della Terra sviluppati interamente dal Brasile.
Dopo una procedura di gara che ha visto valutare diverse offerte tecniche ed economiche, l’INPE ha confermato l’affidamento del lancio al Vega‑C tramite l’accordo di servizi di lancio stipulato con SpaceLaunch, che funge da intermediario tra il cliente e il fornitore di lancio.
Il valore totale del contratto, comunicato dal Ministero brasiliano della Scienza, Tecnologia e Innovazione, ammonta a circa 188.2 milioni di real brasiliani (circa 30 milioni di Euro). La scelta di Vega‑C è stata motivata dalla combinazione di prestazioni e affidabilità offerte dal vettore, ritenute idonee per la missione di Amazonia‑1B, secondo quanto dichiarato dai dirigenti di SpaceLaunch e dell’INPE.

Il Pléiades Neo Next di Airbus
Il Pléiades Neo Next fa parte di un programma di Airbus che intende potenziare le capacità di osservazione della Terra con immagini di qualità superiore, grazie a una risoluzione di circa 20 centimetri. Il programma è completamente finanziato, costruito e gestito da Airbus e discende dalla costellazione Pléiades Neo già esistente. Con questi nuovi satelliti, Airbus punta a offrire immagini e servizi di geo‑intelligenza per un’ampia gamma di settori: difesa e sicurezza, agricoltura, ambiente, monitoraggio marittimo, risposta alle emergenze, pianificazione urbana e molto altro.
Una delle caratteristiche del programma Pléiades Neo Next è la possibilità per gli utenti di richiedere immagini poco prima del passaggio del satellite sull’area d’interesse e riceverle rapidamente, tramite stazioni a terra o piattaforme online. La nuova generazione di satelliti si affiancherà a quelli già in orbita, aumentando la frequenza di osservazione delle stesse zone del pianeta anche più volte al giorno.
Airbus sta anche aggiornando le infrastrutture di terra e i sistemi digitali collegati alla costellazione, per ridurre i tempi tra la richiesta delle immagini e la loro consegna. Il lancio con Vega‑C rientra in questo percorso di ampliamento delle capacità di osservazione, e conferma la scelta di usare il vettore europeo anche per future missioni dedicate a servizi geospaziali.










