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Sono ufficialmente tre i siti candidati a ospitare l’Einstein Telescope

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Ottobre 22, 2025
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Render dell'Einstein Telescope con personale al lavoro. Credits: ETO

Render dell'Einstein Telescope con personale al lavoro. Credits: ETO

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Il 21 ottobre 2025 il consorzio dell’Einstein Telescope (ET), l’interferometro di terza generazione per la rilevazione delle onde gravitazionali, ha comunicato che dopo la recente riunione del Board dei rappresentanti governativi (Board of Governmental Representatives, BGR) del progetto, è stato confermato che la regione della Lusazia, in Sassonia (Germania), entra ufficialmente nel processo di selezione come terzo sito candidato, affiancando la zona di Sos Enattos in Sardegna (Italia) e l’area dell’Euregio Mosa‑Reno, al confine fra Belgio, Germania e Paesi Bassi.

La decisione arriva dopo che la Lusazia aveva espresso interesse a candidarsi e avviato contatti con il team del progetto. Ora che la candidatura è ufficiale, anche la Germania potrà avviare studi tecnici, geologici ed economici per valutare la fattibilità di ospitare l’Einstein Telescope sul proprio territorio. L’obiettivo, come per le altre regioni candidate, è raccogliere dati per dimostrare che il sito proposto è il più adatto per accogliere il futuro osservatorio europeo.

Secondo i responsabili del progetto, questa competizione è un elemento di valore. Andreas Freise, uno dei direttori dell’Einstein Telescope Organisation (ETO), ha affermato: “È molto incoraggiante vedere che tre regioni considerino un’opportunità interessante l’idea di ospitare l’Einstein Telescope”.

Il sito della Lusazia

La candidatura della Lusazia assume una nuova rilevanza con il riconoscimento ufficiale da parte del BGR. Le conversazioni e collaborazioni con il gruppo di lavoro della regione erano già in corso da tempo, quindi questa è una definitiva formalizzazione.

A guidare la candidatura tedesca sarà Christian Stegmann. Il suo gruppo si concentrerà su studi preparatori che riguardano anche l’analisi di entrambe le geometrie in considerazione per ET, cioè l’opzione a triangolo e quella a forma di L, e sulla ricerca di finanziamenti e sostegno a livello locale, regionale e nazionale.

Rappresentazione artistica dell'Einstein Telescope in versione a triangolo. Credits: Marco Kraan (Nikhef)
Rappresentazione artistica dell’Einstein Telescope in versione a triangolo. Credits: Marco Kraan (Nikhef)

Le attività includeranno studi sul sottosuolo, sull’impatto economico e sulla fattibilità generale, la formazione di un consorzio in Germania e la ricerca di finanziamenti e di sostegno.

Le candidature di Italia e Euregio Mosa‑Reno

Le altre due candidature ufficiali del progetto ET comprendono l’area di Sos Enattos, in Sardegna, e la regione dell’Euregio Mosa‑Reno, al confine tra Belgio, Germania e Paesi Bassi.

In Sardegna, la candidatura italiana ha già messo in campo interventi infrastrutturali significativi: ad esempio, la regione ha stanziato nuovi fondi per migliorare l’accessibilità della zona mineraria di Sos Enattos, e in tutto il territorio nazionale si stanno costruendo laboratori per gli studi di fattibilità e la realizzazione di componentistica per l’osservatorio. La candidatura italiana è sostenuta da un consorzio scientifico e istituzionale guidato dall’INFN, con il supporto della regione, del Governo italiano e di università e centri di ricerca.

La candidatura dell’Euregio Mosa‑Reno sfrutta invece infrastrutture europee già esistenti. Secondo i direttori dell’Einstein Telescope Organisation (ETO), ” È nell’interesse del progetto trovare il miglior sito possibile per l’Einstein Telescope. Ora abbiamo tre candidati seri”.

Con tre regioni in gioco, infatti, il processo di selezione potrà effettuare valutazioni approfondite in termini di condizioni geologiche, accessibilità, infrastrutture e sostenibilità ambientale, stabilendo così quale sarà la sede più idonea per ospitare questo osservatorio.

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Tags: Einstein TelescopeinterferometroItaliaLusaziaOnde gravitazionaliosservatorio

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