• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Ottenuta la “prima luce” dello strumento 4MOST sul telescopio VISTA all’Osservatorio del Paranal

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Ottobre 21, 2025
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
4MOST pronto per le osservazioni. In alto c'è la parte ottica, sotto (le scatole nere) ci sono due dei tre spettrografi che scompono la luce stellare in migliaia di componenti a colori. Credits: AIP/A. Saviauk

4MOST pronto per le osservazioni. In alto c'è la parte ottica, sotto (le scatole nere) ci sono due dei tre spettrografi che scompono la luce stellare in migliaia di componenti a colori. Credits: AIP/A. Saviauk

Condividi su FacebookTweet

Il 18 ottobre 2025 il 4‑metre Multi‑Object Spectroscopic Telescope (4MOST), installato sul telescopio VISTA dell’European Southern Observatory (ESO) presso l’Osservatorio di Cerro Paranal in Cile, ha ottenuto la sua “prima luce”, segnando l’avvio della fase operativa dello strumento.

4MOST non acquisisce semplici immagini, ma spettri: cattura simultaneamente la luce di oltre 2400 oggetti celesti scomposta in ben 18000 componenti di colore, consentendo di ricavare temperature, composizioni chimiche, velocità e altri parametri fisici di ciascun oggetto.

Una volta pienamente operativo, 4MOST coprirà l’intero cielo meridionale e costruirà un catalogo di decine di milioni di oggetti, osservando con intervalli di 10–20 minuti nuovi campi e assemblando database per la formazione delle stelle e dei pianeti, l’evoluzione della Via Lattea e delle galassie, i buchi neri e la cosmologia.

ANNUNCIO

Lo strumento combina un ampio campo visivo, migliaia di fibre ottiche e una elevata risoluzione spettrale. Il progetto, avviato nel 2010, è stato realizzato e sarà gestito da un consorzio guidato dal Leibniz‑Institut für Astrophysik Potsdam (AIP) che coinvolte 30 università e istituti di ricerca in Europa e Australia, e promette almeno 15 anni di operatività.

Come funziona 4MOST?

Lo strumento 4MOST è dotato di un sistema di fibre ottiche, 2436 in tutto, ciascuna con un diametro paragonabile a quello di un capello umano, che raccolgono la luce proveniente da diversi oggetti celesti. I fasci luminosi vengono poi convogliati verso tre spettrografi: due coprono lo spettro tra circa 370 nm e 950 nm (dall’ultravioletto vicino all’infrarosso) a risoluzione moderata, mentre il terzo offre maggiore risoluzione in tre bande selezionate, particolarmente adatte alla misura delle abbondanze chimiche siderali.

A monte, una lente da quasi un metro di diametro posizionata su VISTA garantisce un campo di vista di circa 2.5° di diametro (quasi cinque volte quello della Luna piena) permettendo di osservare migliaia di oggetti contemporaneamente. Il cambio di campo e l’adeguamento dei puntamenti avvengono in meno di due minuti, consentendo di aprire un nuovo set di oggetti ogni 10–20 minuti.

Durante la prima luce, 4MOST ha puntato NGC 253 (nota anche come Galassia dello Scultore) e NGC 288, oltre a oltre 2000 ulteriori oggetti fra stelle della Via Lattea, galassie vicine e remote (fino a circa 10 miliardi di anni luce) e ammassi stellari molto antichi.

Il cielo intorno alla galassia dello scultore NGC 253 e all'ammasso globulare NGC 288 è stato l'obiettivo delle prime osservazioni con 4MOST. La cornice blu mostra il confine del campo visivo di 4MOST. Ogni cerchio è una delle oltre 2400 fibre. Le immagini incorporate mostrano lo spettro di un ammasso stellare nella galassia dello Scultore (in alto) e lo spettro di una stella nell'ammasso globulare (in basso). Credits: AIP/R. de Jong, CRAL/J.-K. Krogager, Background: Harshwardhan Pathak/Telescope Live
Il cielo intorno alla galassia dello scultore NGC 253 e all’ammasso globulare NGC 288 è stato l’obiettivo delle prime osservazioni con 4MOST. La cornice blu mostra il confine del campo visivo di 4MOST. Ogni cerchio è una delle oltre 2400 fibre. Le immagini incorporate mostrano lo spettro di un ammasso stellare nella galassia dello Scultore (in alto) e lo spettro di una stella nell’ammasso globulare (in basso). Credits: AIP/R. de Jong, CRAL/J.-K. Krogager, Background: Harshwardhan Pathak/Telescope Live

Obiettivi scientifici e prospettive

Il vasto set di dati che 4MOST raccoglierà permetterà di affrontare questioni fondamentali dell’astrofisica moderna. Fra le principali tematiche ci sono l’origine degli elementi chimici, la formazione delle prime stelle, la crescita della Via Lattea nel corso del tempo cosmico, l’evoluzione delle galassie e dei loro buchi neri, la natura della materia oscura e dell’energia oscura.

ANNUNCIO

La capacità simultanea di osservare migliaia di oggetti con fibre separate consente di avviare contemporaneamente programmi di survey molto vasti (campioni statistici di stelle o galassie) e programmi mirati (oggetti rari o peculiari).

Il funzionamento gestito da remoto dal Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics (MPE) e l’archiviazione e analisi dati al centro di elaborazione all’University of Cambridge, con successiva distribuzione via archivio all’AIP e all’ESO, garantiscono che la comunità scientifica globale possa accedere e sfruttare i risultati.

Il successo di questa “prima luce” e le prestazioni, che superano già le specifiche richieste, lasciano immaginare una fase operativa produttiva e di lungo termine, con l’obiettivo di raccogliere decine di milioni di spettri nei prossimi anni e portare un contributo rilevante alla nostra comprensione dell’Universo.

Capitol Building

Ti piace questo articolo? C’è molto di più!

Su ORBIT avrai accesso ad approfondimenti, rubriche, report e analisi, live, interviste e alla nostra community, oltre che a rubriche dedicate anche al mondo dell’astronomia. Ti piacerà!



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: 4MOSTESOSpettroscopiaTelescopioVISTA

Potrebbe interessarti anche questo:

Immagine diretta della compagna binaria di Betelgeuse, Betelgeuse B. Credits: ESO/M. Montargès et al., sfondo: N. Rissinger

Betelgeuse: trovata la prova più convincente finora della presenza di una stella compagna

Luglio 28, 2026
Render artistico di CD-35 2722, un sistema stellare con un oggetto simile a una luna in orbita attorno a una nana bruna. Credits: ESO/M. Kornmesser

Trovata una possibile esoluna attorno a una nana bruna: potrebbe essere la prima mai scoperta

Luglio 22, 2026
Scie luminose lasciate dai satelliti sopra il deserto di Atacama, in Cile, in appena un'ora di osservazione. In primo piano si vede la cupola dell'Extremely Large Telescope (ELT) in costruzione, mentre sullo sfondo sono visibili i laser del Very Large Telescope (VLT) dell'ESO. Credits: F. Kamphues, ESO/M. Kornmesser

Mega-costellazioni di satelliti: un nuovo studio dell’ESO stima il limite sostenibile per l’astronomia

Luglio 1, 2026
Campo stellare nella costellazione del Lupo osservato dal Vera C. Rubin Observatory. L'immagine mostra milioni di stelle della Via Lattea e le deboli nubi di gas e polveri interstellari note come cirri galattici, riprese con un livello di dettaglio senza precedenti. Credits: NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory/NOIRLab/SLAC/AURA

Comincia il Legacy Survey of Space and Time, la grande missione scientifica del Vera C. Rubin Observatory

Giugno 30, 2026
La cometa interstellare 3I/ATLAS osservata dal telescopio Subaru a dicembre 2025. Credits: NAOJ

Il telescopio Subaru ha osservato cambiamenti nella composizione della cometa interstellare 3I/ATLAS

Aprile 15, 2026
Il telescopio solare PoET (Paranal solar ESPRESSO Telescope) all'Osservatorio del Paranal, in Cile. Credits: ESO

Prima luce per il telescopio solare PoET: osserverà il Sole per migliorare la ricerca di esopianeti

Aprile 10, 2026
Attualmente in riproduzione

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54

Come funziona una Eclissi di Sole?

00:17:00
ANNUNCIO

I più letti

  • Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

    Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Pubblicata la più grande mappa 2D dell’Universo. Contiene quasi 4 miliardi di oggetti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Le piccole lune di Nettuno potrebbero conservare i resti del sistema distrutto dalla cattura di Tritone

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha invitato l’India a partecipare al programma per la base lunare

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
Lo sciame delle Perseidi del 2023 dal Sequoia National Park. Credits: NASA/Preston Dyches

È tornato lo sciame meteorico delle Perseidi, le “stelle cadenti” d’agosto. Ecco come e quando osservarle

Agosto 10, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Il 12 agosto ci sarà un’eclissi totale di Sole, visibile (parziale) anche dall’Italia. Ecco quando e come osservarla

Agosto 8, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162