ArianeGroup ha annunciato il 19 settembre, di aver completato l’integrazione del prototipo Themis, allo Esrange Space Center di Kiruna, in Svezia. Themis è arrivato in Svezia il 27 giugno del 2025, e qui eseguirà tutti i test preliminari, compresi poi i primi “hop”, i voli di test e riatterraggio a queste progressivamente più alte. Themis è il primo dimostratore di un razzo riutilizzabile su questa scala mai sviluppato in Europa, ed è un progetto guidato da Arianegroup e finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea.
Il dimostratore è stato trasferito in rampa ed eretto sul pad, dando così inizio formalmente ai “combined tests”: la sequenza di prove che valida l’interfaccia tra veicolo e sistemi di terra (meccanici, elettrici e fluidici) in vista di una prova sotto condizioni criogeniche (wet dress rehearsal). Questa campagna di test è parte del programma europeo SALTO.
Quello sul pad di lancio è il primo modello di Themis, chiamato T1H (Themis-1 engine Hop). È Alto 30 metri e ha un diametro di 3,5 m. T1H punta a essere il primo dimostratore europeo a effettuare decollo e atterraggio verticale con propulsione criogenica. Dopo averlo trasportato e installato al pad, il passo immediatamente successivo è la wet dress rehearsal, un test di caricamento del propellente e simulazione delle operazioni di accensione, necessario prima di eseguire la prima accensione in rampa.
Themis e Prometheus formeranno il primo razzo riutilizzabile europeo?
Insieme a Themis, ArianeGroup sta sviluppando il motore Prometheus® (che spingerà lo stesso Themis durante i test), a metano e ossigeno liquidi, con una spinta di circa 100 tonnellate, che ha raggiunto un traguardo importante a fine giugno: quattro accensioni consecutive in un’unica giornata di test, eseguite al sito ArianeGroup di Vernon. La capacità di riaccensione e modulazione della spinta è un requisito fondamentale per realizzare un profilo di volo con atterraggio controllato.
Il primo hop da Esrange è pianificato “non prima della fine del 2025”, con due ulteriori salti previsti all’inizio del 2026. Themis e Prometheus rientrano nella linea tecnologica dell’ESA per lanciatori riutilizzabili. I dati di questa campagna confluiranno nelle scelte sullo sviluppo del primo razzo riutilizzabile in Europa e nelle attività preparatorie di futuri sistemi, come la famiglia Ariane Next. Sottolineiamo quindi, che non sarà Themis il prototipo che verrà poi trasformato in un razzo operativo.











