Il 23 luglio 2026 il dimostratore europeo Themis ha completato una wet dress rehearsal allo Esrange Space Center, nel nord della Svezia. La prova ha permesso ai team di ArianeGroup e SSC Space (l’azienda che gestisce lo spazioporto di Esrange) di simulare per un’intera giornata la sequenza delle operazioni previste per il futuro Hop Test, il primo volo del dimostratore con decollo e atterraggio verticale.
Durante il test non sono stati utilizzati i propellenti di Themis, metano e ossigeno liquidi. Nei serbatoi e nelle linee criogeniche è stato invece caricato azoto liquido, permettendo di riprodurre condizioni di temperatura e pressione simili a quelle che il sistema dovrà affrontare durante le operazioni reali. Nel corso della prova sono state raggiunte temperature fino a circa -200 °C.
La simulazione ha coinvolto sia Themis sia le infrastrutture realizzate a Esrange per supportarne le operazioni. Il test ha compreso la preparazione del veicolo e del pad, il countdown virtuale e le procedure di messa in sicurezza che saranno necessarie dopo il recupero dello stadio.
Il test WDR rappresenta uno dei principali passaggi della campagna di test iniziata dopo l’arrivo di Themis a Esrange nel giugno 2025. Il dimostratore era stato successivamente installato sul pad per iniziare i combined tests, dedicati alla verifica congiunta dei sistemi del veicolo e delle infrastrutture di terra. I dati raccolti il 23 luglio saranno ora analizzati per proseguire la campagna. Al momento ArianeGroup e SSC Space non hanno comunicato una finestra per la prova successiva.
Il primo razzo riutilizzabile europeo?
Nella sequenza prevista per Themis, dopo il wet dress rehearsal test è previsto anche uno static fire del motore Prometheus, durante il quale il motore verrà acceso mantenendo il veicolo vincolato al suolo. Questa prova servirà a verificare insieme propulsione, sistemi di terra e procedure operative prima di passare al volo vero e proprio.

L’obiettivo successivo sarà infatti l’Hop Test: un volo a bassa quota durante il quale Themis dovrà decollare verticalmente, effettuare le manovre previste e tornare ad atterrare nell’area di lancio. La campagna viene condotta nell’ambito di SALTO, progetto finanziato dall’Unione Europea e coordinato da ArianeGroup che coinvolge 25 partner provenienti da 12 Paesi. Il programma non riguarda solamente il primo Hop Test, ma punta a sviluppare e validare tecnologie e procedure necessarie per futuri sistemi di lancio riutilizzabili.
Esrange rappresenta una parte centrale di questa campagna. SSC Space ha realizzato e gestisce le infrastrutture necessarie per integrazione, rifornimento, controllo e test di Themis, permettendo di sperimentare insieme il veicolo e il segmento di terra necessario alle operazioni di recupero.
Themis non diventerà però un vero razzo riutilizzabile ma servirà solo come dimostratore tecnologico sviluppato per raccogliere dati su propulsione, controllo del volo, recupero e riutilizzo di uno stadio.










