• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Arrivano le Orionidi, stelle cadenti d’autunno. Ecco quando e come vederle

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Ottobre 18, 2023
in Astronomia e astrofisica, Divulgazione, News, Scienza
Orionidi 2016

Lo sciame meteorico delle Orionidi nel 2016. Credits: Jeff Sullivan

Condividi su FacebookTweet

Sta arrivando lo sciame meteorico delle Orionidi, le “stelle cadenti d’Autunno”. Generalmente attivo dal 26 settembre al 22 novembre, quest’anno raggiungerà il picco la notte tra il 20 e il 21 ottobre 2023.

Nella notte di massima attività, la Luna sarà illuminata al 37%, garantendo quindi una buona condizione di osservazione. Sono previste da 20 a 30 meteore l’ora. Fino a qualche anno fa, invece, lo sciame produceva spettacoli di anche 80 meteore l’ora.

Lo sciame meteorico delle Orionidi viene prodotto quando la Terra passa attraverso i detriti, il ghiaccio e la polvere lasciati dalla cometa 1P/Halley, conosciuta come “cometa di Halley”. Le meteore di questo sciame sono tra le più veloci tra tutti gli sciami meteorici noti, perché la Terra colpisce il flusso di particelle della cometa di Halley quasi frontalmente. Secondo NASA Science, le Orionidi sfrecciano a 66 km/s nel momento dell’entrata in atmosfera.

Cosa sono le Orionidi?

Le Orionidi sono la conseguenza di particelle di ghiaccio e polvere abbandonate dalla cometa di Halley nel suo passaggio attraverso il Sistema Solare, diversi secoli fa. Quando il nostro pianeta attraversa questo deposito di detriti cometari, i minuscoli frammenti si surriscaldano al momento dell’entrata nell’atmosfera terrestre, dando vita a spettacolari scie luminose che solcano i cieli.

La cometa di Halley, il cui nome è un omaggio all’astronomo inglese Edmond Halley, completa un’orbita attorno al Sole in circa 76 anni. Non farà il suo prossimo ingresso nel Sistema Solare prima del 2061.

La cometa 1P/Halley ripresa l'8 marzo 1986
La cometa 1P/Halley ripresa l’8 marzo 1986 da W. Liller all’Isola di Pasqua, parte dell’International Halley Watch (IHW) Large Scale Phenomena Network. Credits: NASA/W. Liller

Lo sciame prende invece il nome dalla costellazione di Orione, in quanto sembra provenire dalla direzione di questa costellazione, un punto nel cielo noto come radiante. Questo è un fenomeno ottico è però dovuto alla prospettiva, poiché in realtà le meteore delle Orionidi entrano nell’atmosfera terrestre da diverse direzioni.

ANNUNCIO

Quando e dove vederle?

Il momento migliore per osservare lo sciame meteorico delle Orionidi in questo ottobre 2023 è tra mezzanotte e l’alba della notte tra il 20 e il 21 ottobre, quando il radiante dello sciame, la costellazione di Orione, è alto nel cielo a Est.

Le Orionidi sono visibili sia nell’emisfero settentrionale che in quello meridionale, meteo permettendo. Orione infatti, in prossimità del quale è localizzato il radiante dello sciame, si trova sull’equatore celeste ed è visibile in tutto il mondo. Nell’emisfero settentrionale, Orione si trova nel cielo sud-occidentale, nell’emisfero meridionale è visibile nel cielo nord-occidentale. Le tre stelle luminose Alnilam, Mintaka e Alnitak che formano la cintura di Orione sono le più facili da individuare.

Comunque, non è necessario guardare direttamente Orione per trovare le meteore, poiché le Orionidi saranno visibili in tutto il cielo. Anzi, le meteore più vicine al radiante hanno scie più brevi e sono più difficili da individuare.

Per vedere al meglio lo sciame è consigliabile recarsi in luoghi lontani da centri abitati e particolarmente bui. Non sono necessarie attrezzature come telescopi o binocoli. Da tener conto che sono necessari almeno 15 minuti perché gli occhi si abituino completamente all’oscurità.

Sciame Orionidi 2023
Posizione del radiante dello sciame delle Orionidi nella notte tra il 20 e il 21 ottobre 2023, in una simulazione su Stellarium nell’emisfero boreale in provincia di Vicenza. Credits: Astrospace.it, Stellarium

E se volessi fotografarle?

Fotografare una pioggia di meteore è una vera e propria sfida per gli appassionati di fotografia notturna. Eventi fugaci e spettacolari come questi richiedono pazienza, attrezzature adeguate e una buona conoscenza delle tecniche fotografiche.

Innanzitutto, è strettamente necessario trovarsi in un luogo buio, lontano dall’inquinamento luminoso delle città. I luoghi remoti o le aree rurali sono ideali per minimizzare la contaminazione luminosa.

Per la fotografia è sufficiente una fotocamera reflex digitale o mirrorless, con buone capacità di gestione del rumore in condizioni di scarsa illuminazione. Un treppiede stabile è essenziale per evitare sfocature durante l’esposizione a lunga durata.

Un obiettivo con una lunghezza focale corta permetterà di catturare un’ampia porzione del cielo, aumentando le probabilità di catturare qualche meteora. Qualche accortezza tecnica può essere una sensibilità ISO elevata (tipicamente tra 800 e 3200) per catturare abbastanza luce, un’apertura ampia (f/2.8 o inferiore) per ottenere immagini luminose, e una velocità dell’otturatore lenta (20-30 secondi) per catturare le scie.

Utile, ma non necessario, è l’utilizzo della funzione di scatto continuo per aumentare le probabilità di catturare una meteora.

 

Tags: meteoreorionidiStelle cadenti

Potrebbe interessarti anche questo:

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025
Pioggia delle Perseidi

Come e quando osservare lo sciame meteorico delle Perseidi, le “stelle cadenti” d’agosto

Agosto 11, 2025
Astrofotografia durante l'attività di uno sciame meteorico come quello delle Quadrantidi.

Arriva il picco delle Quadrantidi, il primo sciame meteorico del 2025

Gennaio 3, 2025

Torna l’atteso sciame meteorico delle Geminidi. Ecco quando e come osservarlo

Dicembre 12, 2024
L'espulsione di una nuvola di detriti dopo che la sonda DART della NASA si è schiantata sull'asteroide Dimorphos. L'immagine è stata creata dalle fotografie ravvicinate della fotocamera DRACO di DART. Credits: ESO/M. Kornmesser

I detriti provocati dallo schianto di DART potrebbero arrivare alla Terra e Marte entro un decennio

Agosto 23, 2024
Pioggia delle Perseidi

Torna lo sciame meteorico dello Perseidi. Ecco come e quando vederlo

Agosto 5, 2024
Attualmente in riproduzione

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Sierra Space ha raccolto 550 milioni di dollari e fissa il lancio di Dream Chaser per il 2026

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis III non sarà più la missione del ritorno dell’Umanità sulla Luna

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162